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| FAQ - INDICE PER ARGOMENTO
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| ULTIME FAQ
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| AREA LEGALE: GIORNI E ORARI DEL SERVIZIO TELEFONICO DELL'ESPERTO LEGALE DAL 6 AL 10 SETTEMBRE | Procedure di regolarizzazione per lavoro domestico, entrata in vigore di nuove regole, aspetti interpretativi e pratici riguardanti i titoli di soggiorno, gli avviamenti al lavoro e i ricongiungimenti familiari....
E' POSSIBILE CONTATTARE TELEFONICAMENTE AL NUMERO 0412919340 L'ESPERTO LEGALE :
LUNEDì 6 SETTEMBRE: DALLE 9.00 ALLE 11.30 E DALLE 13.30 ALLE 15.00
MARTEDì 7 SETTEMBRE: DALLE 9.30 ALLE 16.00
MERCOLEDì 8 SETTEMBRE: DALLE 9.30 ALLE 14.30
GIOVEDì 9 SETTEMBRE: DALLE 9.30 ALLE 16.00
VENERDì 10 SETTEBRE: DALLE 9.30 ALLE 14.30
E' SEMPRE ATTIVA UNA SEGRETERIA TELEFONICA PER LASCIARE I MESSAGGI, SEMPRE ALLO STESSO NUMERO DI TELEFONO:
0412919340
In tale periodo funziona sempre il sistema di compilazione e invio dei quesiti e delle richieste di informazione "CONTATTA L'ESPERTO LEGALE" presente nella sezione "Area Legale" di questo sito. Attualmente è disponibile una nuova casella di posta elettronica alla quale scrivere per le richieste di informazioni e consulenze riguardanti la normativa in materia di immigrazione e condizione giuridica dello straniero:
c_giovanni.savini@venetolavoro.it
(6 Settembre 2010) | | 10.000 NUOVI INGRESSI IN ITALIA DALL’ESTERO PER FORMAZIONE E TIROCINIO | Sulla gazzetta ufficiale n. 203 del 31 agosto 2010, è stato pubblicato il decreto che fissa il tetto massimo di stranieri che potranno entrare per l’anno in corso in Italia per frequentare corsi di formazione professionali e tirocini di formazione e orientamento.
Sono riservati cinquemila ingressi per chi partecipa a corsi di formazione, organizzati da enti accreditati, con durata massima di 2 anni, con il rilascio finale dell’attestato di una qualifica o comunque di una certificazione sulle competenze acquisite.
Altri cinquemila ingressi sono riservati per i tirocini formativi, che devono svolgersi secondo un progetto approvato dalle Regioni.
La richiesta del visto deve essere presentata personalmente al consolato competente allegando la documentazione relativa al corso o al tirocinio che si terrà in Italia. Gli stranieri che faranno ingresso in Italia possono ottenere un permesso di soggiorno per studio, ed alla fine del corso chi troverà un datore di lavoro disponibile ad assumerlo potrà convertire il relativo permesso per studio in permesso per lavoro, ma solo se ci sarà un decreto flussi che lo consentirà, e comunque nei limiti delle quote per le conversioni fissate dal governo.
Leggi il Decreto del 6 Luglio 2010 pubblicato in G.U. n. 203 del 31 agosto 2010
| | NUOVA VERSIONE DELLA DENUNCIA ON LINE DI UN LAVORATORE DOMESTICO | L'INPS, con il messaggio n. 021567 del 20/08/2010, informa che l’Istituto ha reso disponibile on line una nuova versione della comunicazione obbligatoria per la denuncia di un rapporto di lavoro domestico. Importanti le novità introdotte, tra cui l’utilizzo dell’indirizzo di posta elettronica certificata rilasciato dall’Istituto per le comunicazioni con i datori di lavoro domestico che ne sono in possesso e la compilazione guidata, nel caso di lavoratori extracomunitari, dei campi relativi al permesso di soggiorno.
Leggi il messaggio
(24 Agosto 2010) | | RATIFICATA CON LEGGE 108 DEL 2 LUGLIO 2010 LA CONVENZIONE DI VARSAVIA SULLA LOTTA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI | Disposta, con Legge 108 del 2 luglio 2010, la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani stipulata a Varsavia 16 maggio 2005. Il testo della Convenzione è disponibile nella versione in lingua italiana curata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per i diritti e le pari opportunità.
LEGGE 2 luglio 2010, n. 108 Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005, nonchè norme di adeguamento dell'ordinamento interno. (10G0131)
testo in vigore dal: 30-7-2010
Art. 1 Autorizzazione alla ratifica
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005.
Art. 2 Ordine di esecuzione
1. Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità con quanto previsto dall'articolo 42 della Convenzione stessa.
Art. 3 Modifiche al codice penale in materia di tratta di persone
1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 600, il terzo comma è abrogato; b) all'articolo 601, il secondo comma è abrogato; c) all'articolo 602, il secondo comma è abrogato; d) dopo l'articolo 602-bis e' inserito il seguente: «Art. 602-ter (Circostanze aggravanti). - La pena per i reati previsti dagli articoli 600, 601 e 602 è aumentata da un terzo alla metà: a) se la persona offesa è minore degli anni diciotto; b) se i fatti sono diretti allo sfrutta-mento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi; c) se dal fatto deriva un grave pericolo per la vita o l'integrità fisica o psichica della persona offesa. Se i fatti previsti dal titolo VII, capo III, del presente libro sono commessi al fine di realizzare od agevolare i delitti di cui agli articoli 600, 601 e 602, le pene ivi previste sono aumentate da un terzo alla metà».
Art. 4 Clausola di invarianza
1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 2 luglio 2010
Leggi il Testo della Convenzione (Tradotto in lingua italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per i diritti e le pari opportunità)
(29 Luglio 2010)
| | REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI, I DATI NAZIONALI E PROVINCIALI AGGIORNATI AL 5 LUGLIO | Mentre sono tuttora in corso le procedure, la situazione di sintesi nazionale al 5 luglio 2010 registra: domande 295.112 convocazioni 220.141 contratti firmati 173.997 rinunce 2.227 domande rigettate 15.663 pratiche definite 191.887
Due prospetti riepilogativi evidenziano i dati relativi a ciascuna delle 114 province italiane, con il dettaglio delle domande presentate, le convocazioni effettuate, i contratti firmati, le rinunce, le domande rigettate, le pratiche definite e i Permessi di Soggiorno richiesti. Consultabili anche i dati percentuali dei contratti stipulati, in rapporto al totale, e le pratiche definite, sempre in rapporto al totale. Le differenti colorazioni inserite nelle ultime due colonne evidenziano le percentuali superiori od inferiori a determinati coefficienti di riferimento.
Un prospetto riguarda la cittadinanza dei beneficiari, ripartiti in base ai 150 Paesi di provenienza, con i dati sulle domande presentate, i pareri negativi delle questure, quelli positivi, le convocazioni effettuate, i contratti firmati, le rinunce ed i rigetti.
Dai prospetti risulta che sono molte le province che hanno definito oltre il 90 % delle pratiche pervenute; Gorizia ed Isernia ne hanno definito il 100%. Il maggior numero di domande è stato presentato da cittadini di nazionalità ucraina (37.211), poco più di quelli di provenienza dal Marocco (36.138); seguono Moldavi (25.685) e Cinesi (21633).
Leggi le tabelle con i dati provinciali
Leggi le tabelle con i dati nazionali
(13 Luglio 2010) |
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