Ricerca
 Thursday, March 11, 2010   Archivio Notizie
Vedi articolo

Articoli Correnti | Categorie | Cerca | RSS

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI: DOCUMENTAZIONE PER OSPITALITA' E ALCUNI ULTIMI CHIARIMENTI E DATI DAL MINISTERO DELL'INTERNO E DALL'INPS (22/02/2010)

Due recenti circolari emanate dalla Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo hanno chiarito che, ai fini dell'alloggio del lavoratore in relazione alla presentazione della documentazione per la procedura di emersione dal lavoro irregolare, se questi abita presso il datore di lavoro oppure è ospite presso altri, è sufficiente esibire alla Sportello unico una copia della 'cessione di fabbricato' per ospitalità, presentata alla autorità di P.S.

Con la circolare del 19 Febbraio vengono fornite ulteriori specifiche sempre in relazione alla documentazione da presentare per il requisito dell'alloggio. Dunque, nel caso già citato sopra, è necessario esibire allo Sportello Unico: 

1.certificato di conformità dell'alloggio ai parametri di edilizia residenziale regionale o ricevuta dell'avvenuta richiesta di detto certificato relativa all'abitazione del datore di lavoro o del terzo ospitante
2.cessione di fabbricato per ospitalità, presentata dal datore di lavoro o dall'ospitante alle competenti Autorità di P.S..

Viene infine ribadito che lo Sportello Unico non può richiedere il titolo in base al quale il datore di lavoro o il terzo ospitante detengono l'alloggio ove il lavoratore extracomunitario dimora.

 Leggi la scheda di aggiornamento statistico del 22 Febbraio 2010 del Ministero dell'Interno

Leggi la Circolare del 18 Febbraio 2010

Leggi le Circolare del 19 Febbraio 2010

(22 Febbraio 2010)

Dal 1° febbraio gli sportelli unici per l'immigrazione possono usufruire del lavoro aggiuntivo di 325 unità di personale 'interinale', destinato ad essere impiegato nella trattazione delle domande di emersione dal lavoro irregolare nell'attività di assistenza e di sostegno alle famiglie (Legge n. 102 del 3 agosto 2009).
Lo comunica il dipartimento per le Libertà Civili e L'immigrazione - direzione centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo - tramite una circolare diramata oggi ai prefetti della Repubblica.

Leggi la Circolare

(19 Gennaio 2010)

L’Inps il 29 dicembre 2009 ha diramato un messaggio, il n. 30264, con il quale ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla definizione del procedimento di emersione delle colf e badanti.
L'Inps comunica che in data 23 dicembre 2009 si è provveduto alla spedizione dei bollettini di conto corrente postale relativi a 181.869 domande di regolarizzazione presentate presso gli Sportelli Unici per l'Immigrazione a seguito della Legge n. 102/2009, per permettere il versamento dei contributi anche a quei datori di lavoro che sono ancora in attesa della convocazione agli sportelli polifunzionali, al fine di evitare il versamento in unica soluzione tutti i contributi dovuti dal 1° luglio 2009 fino alla data della sottoscrizione del contratto di soggiorno. Preliminarmente sono state scartate tutte le domande in cui sono presenti più di tre denunce per lo stesso codice fiscale del datore di lavoro e tutti i pagamenti effettuati con mod. F24 con importo diverso da € 500,00. Quindi si èprovveduto all'abbinamento tra domande di regolarizzazione e pagamenti F24; a tale proposito si precisa che tale abbinamento è stato possibile soltanto quando c’è stata perfetta corrispondenza tra i dati presenti sui due modelli sia per il codice fiscale del datore di lavoro che per gli estremi del documento del lavoratore. Questa lavorazione ha fornito un totale di 190.072 abbinamenti, per i quali si è provveduto alla normalizzazione degli indirizzi eliminando i cap generici. L'elaborazione finale ha scartato tutte le domande per le quali il rapporto di lavoro risultava già registrato negli archivi dei Lavoratori Domestici a seguito della firma del contratto di soggiorno. Per la compilazione sia della lettera che dei bollettini è stato attribuito un codice rapporto di lavoro provvisorio che individua univocamente i rapporti derivanti da regolarizzazione art. 1-ter legge 189/2009. Tale codice è formato nelle prime due cifre dal prefisso “89” seguito dalle ultime due cifre dell'anno “09” ed un numero progressivo di 4 cifre più due di contro codice (es. 8909000189). Tenuto conto che nelle domande presentate presso gli Sportelli Unici dell’Immigrazione non è prevista la data di assunzione, è stata indicata quella del 1.4.2009 per tutti. Insieme alla lettera di accompagnamento sono stati spediti due bollettini precompilati corrispondenti al terzo e quarto trimestre 2009, calcolati sulla base di quanto indicato nella domanda di emersione

Leggi il Messaggio INPS n. 30264 del 29 Dicembre 2009

La Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo ha fornito con una circolare, la 8450 del 23 dicembre 2009, alcuni chiarimenti circa l'assistenza sanitaria di cui possono beneficiare i cittadini stranieri, nelle more della conclusione della procedura di emersione per colf e badanti.

I cittadini stranieri, per i quali sia stata presentata dichiarazione di emersione, sono, pertanto, assimilabili ai destinatari di assicurazione obbligatoria (lavoratori subordinati e autonomi) e, quindi, possono essere iscritti al servizio sanitario nazionale.

Leggi la Circolare del 23 Dicembre 2009

Con altra circolare, sempre del 23 dicembre 2009, il Ministero dell’Interno, in aggiunta ai chiarimenti diffusi dall’Inps con la circolare del 9 dicembre 2009 (v. sotto) specifica ulteriormente alcune questioni legate alla procedura di regolarizzazione in corso.
In particolare il Ministero precisa che in caso di impossibilità a sottoscrivere il contratto di soggiorno per documentati motivi è possibile delegare il coniuge, i figli, i parenti in linea retta o collaterale fino al terzo grado ai sensi dell’art 4 del DPR 445/2000.

Nel caso invece di sottoscrizione da parte di un soggetto diverso si potrà far ricorso a procura notaril, oppure a delega, mandato o procura con firma autenticata presso il Comune di residenza.

Il Ministero specifica inoltre che ove si debba procedere al cumulo dei redditi si potrà far riferimento non solo al reddito del nucleo familiare, cioè delle persone che abbiano la stessa residenza, ma anche dei redditi prodotti dalla cosiddetta famiglia anagrafica cioè di quell’insieme di persone legate da vincolo di matrimonio, di parentela, affinità, adozione o tutela, da vincoli affettivi, che coabitino ed abbiano dimora abituale nello stesso comune. 

Leggi la circolare del Ministero dell’Interno del 23 dicembre 2009 Prot. 8456 

A seguito di numerose segnalazioni, riguardo alla procedura di emersione dal lavoro irregolare per colf e badanti, il capo Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, prefetto Mario Morcone, ha emanato ad iniozio Dicembre una circolare che precisa alcuni aspetti.

In particolare, la circolare fornisce indicazioni nell’ipotesi che un rapporto di lavoro sia stato interrotto prima della conclusione della procedura prevista presso lo Sportello Unico.
Il datore di lavoro, in questo caso, dovrà comunque presentarsi, se possibile insieme al lavoratore, presso lo Sportello Unico per formalizzare la rinuncia al rapporto di lavoro e avere diritto alla conseguente estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi, come previsto dalla norma.
Dovrà provvedere, inoltre, al versamento dei contributi relativi al periodo lavorativo di cui ha effettivamente usufruito, mentre il lavoratore potrà richiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione.

La circolare specifica, infine, che è considerato valido il contributo forfetario, eseguito in favore del lavoratore, da un soggetto diverso dal datore di lavoro.

Inoltre, datori di lavoro che hanno regolarmente effettuato entro il 30 settembre 2009, attraverso il modello F24, il pagamento del contributo forfetario di 500 euro ma la cui istanza di emersione non risulta acquisita al sistema informatico del ministero dell'Interno-Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, possono contattare entro il 31 dicembre 2009 il servizio di help desk del Dipartimento (indirizzo Internet https://nullaostalavoro.interno.it, oppure numero telefonico 06.48905810) che fornirà tutte le istruzioni necessarie per completare la procedura.

Lo chiarisce lo stesso Dipartimento (Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo) con la circolare n.7602 del 1° dicembre 2009 diretta ai prefetti. Il documento spiega, infatti, che l'avvenuto pagamento del contributo forfetario può considerarsi come manifestazione espressa della volontà del datore di lavoro di regolarizzare il rapporto lavorativo con il cittadino extracomunitario.

Ulteriori chiarimenti e previsioni in relazione alle posizioni ed obblighi contributivi sono illustrate anche nella recente Circolare dell'INPS del 9 dicembre 2009 n°28660 avente ad oggetto: "Lavoratori domestici. Denunce a seguito di emersione ai sensi della legge 3 agosto 2009 n°102".

Leggi la Circolare dell'INPS del 9 dicembre 2009 n°28660

Leggi la Circolare del 7 Dicembre 2009

Leggi la La circolare 1° dicembre 2009, n.7602

(11 Gennaio 2010)

Precedente | Seguente

© VenetoImmigrazione |  Login
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by Perpetual Motion Interactive Systems Inc.