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AGGIORNAMENTO GIURISPRUDENZA: NOVITA' INSERITE DAL 1° AL 15 NOVEMBRE
Nel presente sito, in costante aggiornamento, nelle ultime settimane sono state inseriti numerosi provvedimenti di varie Autorità giudicanti, che creano in diversi casi nuovi orientamenti giurisprudenziali, con letture e interpretazioni dei dati normativi riguardanti la immigrazione e la condizione giuridica dello straniero a volte inedite e innovative. Tra i documenti inseriti nella prima metà di novembre, segnaliamo:
TAR Piemonte Sentenza del 12 - 25 ottobre 2011 n. 1120: legittimo il diniego di rinnovo del permesso per lavoro, in quanto "a partire dalla data di rilascio del primo permesso di soggiorno la ricorrente non dimostra di avere intrapreso una regolare attività lavorativa. L'unica documentazione presentata è stata quella relativa a datori che presenta evidenti caratteri di inattendibilità" TAR Lombardia Sentenza del 5 ottobre - 3 novembre 2011 n. 2606: "fermo il divieto di espellere il ricorrente finché perduri l’esigenza di terapia medica, sarà cura del ricorrente stesso domandare il permesso di soggiorno per motivi di salute, superando in tal modo l’originaria domanda di altro tipo di permesso, che potrà venire riproposta una volta cessata l’efficacia del primo" TAR Lombardia Sentenza del 5 ottobre - 3 novembre 2011 n. 2605: l’impugnato diniego di duplicato del permesso di soggiorno per lavoro si rivela illegittimo, poiché basato sulla ricorrenza di due provvedimenti amministrativi di espulsione anteriori alla regolarizzazione, e dunque superati ex lege in forza di quest’ultima. TAR Lazio Sentenza del 28 settembre - 2 novembre 2011 n. 8346: rigettata l’istanza volta ad ottenere la concessione del visto d’ingresso per “residenza elettiva” - l’accurata istruttoria svolta in via amministrativa ha, infatti, consentito (e consente) di escludere che il richiedente possegga – allo stato – quelle ampie, ed autonome, risorse economiche di cui si possa ragionevolmente supporre (come previsto dal punto 14 del D.I. 12.7.2000) la continuità nel futuro. TAR Lazio Sentenza del 28 settembre - 2 novembre 2011 n. 8344: rigettata l’istanza volta ad ottenere la concessione del visto d’ingresso per “lavoro subordinato domestico - il nominativo del richiedente è presente all’interno del “Sistema Informativo Schengen” Consiglio di Stato Sentenza del 18 - 31 ottobre 2011 n. 5814: mancanza di presupposti per il rinnovo del permesso di soggiorno. Nessuna documentazione sarebbe mai stata prodotta in ordine alla situazione economica del nucleo familiare di riferimento. TAR Piemonte Sentenza del 12 - 27 ottobre 2011 n. 1134: illegittimo il riniego di rinnovo del permesso per attesa occupazione per mancata considerazione della natura e dell’effettività dei vincoli familiari dell’interessato (il quale, dopo aver esercitato il ricongiungimento familiare, “risiede stabilmente con il padre, titolare di regolare contratto di locazione di un alloggio, nel quale pure vive una delle sorelle”) TAR Lazio Sentenza del 20 ottobre - 7 novembre 2011 n. 8529: la reiezione dell’istanza di reingresso è stata motivata in ragione della segnalazione della ricorrente come persona non ammissibile nell’Area Schengen - non assume significativo rilievo la circostanza posta a fondamento delle censure ovvero l’avvenuto rilascio in precedenza e costanza della segnalazione Schengen del permesso di soggiorno TAR Campania Sentenza del 25 ottobre - 14 novembre 2011 n. 5309: illegittimo il diniego del rilascio del permesso di soggiorno per lavoro con riferimento alla ritenuta inesistenza dell’attività lavorativa: il rapporto di lavoro si era instaurato con il datore di lavoro indicato nella richiesta, ma era in corso di svolgimento in altra provincia ove il datore di lavoro si era temporaneamente trasferito, e la mancata comunicazione del mutamento del luogo di svolgimento dell’attività lavorativa integra una mera irregolarità amministrativa, quanto meno in parte, imputabile al datore di lavoro TAR Piemonte Sentenza del 12 - 27 ottobre 2011 n. 1133: "se – come nella presente fattispecie – l’interessato riesce a dimostrare il possesso del reddito minimo anche avvalendosi di voci reddituali diverse da quelle da lavoro, purché ovviamente “lecite”, come ad esempio i proventi dell’assegno familiare mensile, ciò deve ritenersi del tutto idoneo ad integrare il requisito richiesto dalla legge ai fini del rilascio del permesso CE slp" TAR Piemonte Sentenza del 12 - 27 ottobre 2011 n. 1129: "l'anzianità quinquennale del permesso di soggiorno non risulta espressamente richiesta per il coniuge o i figli minori conviventi per i quali pure sia stato richiesto il titolo" Consiglio di Stato Sentenza del 18 ottobre - 9 novembre 2011 n. 5913: "il sindacato giurisdizionale, limitato ai profili estrinseci, deve concludersi in senso favorevole al ricorrente in primo grado: l’Amministrazione, infatti, non evidenzia elementi dai quali risulti il motivo per il quale all’odierno appellante non è opportuna la concessione della cittadinanza, e ciò nonostante uno specifico ordine del giudice abbia chiesto di conoscere, con le cautele del caso, le ragioni del diniego" TAR Lazio Sentenza del 20 - 24 ottobre 2011 n. 8170: il Consolato generale d’Italia in Mosca ha respinto la richiesta di visto per lavoro autonomo inoltrata dall’interessata, in quanto “dalla documentazione presentata a corredo della richiesta di visto non si evince l’oggetto dell’attività imprenditoriale da svolgere in Italia che viene indicata molto genericamente come import export di prodotti non alimentari. Tale circostanza rende impossibile una valutazione dell’interesse per l’economia nazionale relativa all’attività da svolgere (decreto di programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari 27 aprile 2010)” TAR Toscana Sentenza del 19 ottobre - 4 novembre 2011 n. 1641: la “novella” legislativa di cui alla norma richiamata del 2009 non poteva essere ritenuta applicabile al minore che aveva fatto ingresso in Italia precedentemente alla sua entrata in vigore, non potendo avere la disposizione normativa un’efficacia retroattiva né essere qualificata di interpretazione autentica di norma preesistente
Corte di Cassazione Sentenza depositata il 2 novembre 2011 n. 39550: non è possibile procedere al sequestro dell’immobile se il canone di locazione preteso nei confronti di uno straniero irregolare è ragionevole Tribunale di Pisa Sentenza depositata in data 11 ottobre 2011: si revoca la sentenza di applicazione pena n. ****/2010 limitatamente al reato di cui all'art. 14 comma 5-ter D. Lgs 286/1998, accertato in Pisa il 13.6.2010, non essendo il fatto più previsto dalla legge come reato
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16 Novembre 2011
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