Nel presente sito, in costante aggiornamento, nelle ultime settimane sono state inseriti numerosi provvedimenti di varie Autorità giudicanti, che creano in diversi casi nuovi orientamenti giurisprudenziali, con letture e interpretazioni dei dati normativi riguardanti la immigrazione e la condizione giuridica dello straniero a volte inedite e innovative.
Tra i documenti inseriti nella seconda metà di novembre, segnaliamo:
Consiglio di Stato Sentenza dell'11 ottobre - 28 novembre 2011 n. 6287: "se l’amministrazione, a parità di ogni altro elemento, dovesse pronunciarsi oggi sulla vicenda in esame - ossia il diniego del rinnovo del permesso per lavoro autonomo a motivo di risalenti condanne per il reato di cui all'art. 474 c.p. -, dovrebbe applicare (anche) il d.lgs. n. 5/2007. In questa luce, emergono profili di equità che contribuiscono ad indurre il Collegio alla riforma della sentenza appellata, affinché l’amministrazione provveda al riesame della vicenda con i parametri ed i criteri indicati nella presente motivazione."
Consiglio di Stato Sentenza del 28 ottobre - 28 novembre 2011 n. 6270: Sanatoria 2009 - la temporanea convivenza anagrafica dell’appellante con la signora ***, ai sensi dell’art.5 del D.P.R. n. 223, non è sufficiente per configurare l’appartenenza ad un unico nucleo familiare in documentata assenza tra i medesimi di legami coniugali o di parentela e di presa a carico ai fini Irpef
TAR Campania Sentenza del 9 - 17 novembre 2011 n. 5387: ai soggiornanti di lungo periodo, e ai richiedenti il titolo di lungosoggiornanti, l’essere incorsi in un reato legato alla tutela del diritto di autore (di cui anche qui trattasi)“in carenza di puntuale accertamento sulla pericolosità del richiedente, non può costituire titolo preclusivo automatico
Consiglio di Stato Sentenza del 21 ottobre - 22 novembre 2011 n. 6143: la residenza per un decennio in Italia del cittadino straniero rappresenta una condizione necessaria per la concessione della cittadinanza, che può o, meglio, deve essere dimostrata solo con riferimento alle risultanze dei registri dell'anagrafe dei residenti, non essendo consentito che, in presenza della precisa definizione legislativa dell’elemento della residenza legale recata dall’art. 1, comma 2, lettera a), del D.P.R. n. 572/1993, tale elemento (normativamente prescritto) possa essere surrogato con indizi di carattere presuntivo od elementi sintomatici indiretti.
TAR Lazio Sentenza del 27 giugno - 27 ottobre, depositata il 16 novembre 2011 n. 8922: il ricorrente ha presentato l’istanza di concessione della cittadinanza italiana in data 2.8.2007 e il termine di 730 giorni previsto dall’art. 3 del d.p.r. n. 362/1994 veniva a scadere il 2.8.2009. Il ricorso avverso il silenzio inadempimento in esame avrebbe pertanto dovuto essere proposto entro oltre un anno dalla scadenza del termine per provvedere e cioè entro il 2.8.2010
TAR Piemonte Sentenza del 26 ottobre - 9 novembre 2011 n. 1180: non può costituire motivazione sufficiente per negare il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo il fatto di avere in essere rapporti di lavoro a tempo determinato, senza tener conto della capacità reddituale derivante da contratti di lavoro a termine e/o atipici, , specie quando, come nel caso di specie, è documentato il possesso di redditi pregressi ampiamente positivi ed in progressivo incremento, dei quali la Questura avrebbe dovuto tenere conto per formulare la prognosi in ordine alla capacità futura dell’interessato
Consiglio di Stato Sentenza del 28 ottobre - 28 novembre 2011 n. 6289: il diniego della cittadinanza risulta ampiamente giustificato, a nulla rilevando in contrario l’inesistenza di specifici precedenti penali, in quanto da fonti ritenute attendibili da parte del Ministero l’interessato intrattiene (almeno asseritamente) rapporti con servizi segreti stranieri (e più precisamente del paese d’origine) servendosi anche di «fittizie imprese commerciali».
TAR Toscana Sentenza del 3 - 18 novembre 2011 n. 1783: "in sede di rinnovo di permesso di soggiorno, e non di primo rilascio, l’Amministrazione deve essere particolarmente attenta a valutare le situazioni specifiche, soprattutto se riferite a stranieri da tempo presenti sul territorio nazionale e già beneficiati di precedenti rinnovi, in particolar modo laddove sono presenti stranieri con figli minori, anche se in affido “eterofamiliare” come nel caso di specie"
TAR Toscana Sentenza del 3 - 18 novembre 2011 n. 1769: il ricorrente, essendo entrato in Italia prima dell’entrata in vigore della l. n. 94/2009 che modifica l’art. 32 del TU sull’immigrazione, e non avendo avuto comunque a disposizione il tempo minimo necessario per maturare il suddetto biennio, non si trova nelle condizioni previste ai fini della applicazione della nuova disciplina
TAR Lombardia Sentenza del 22 - 25 novembre 2011 n. 2911: non è possibile affermare, come fa il ricorrente, che la denuncia di rapporto di lavoro fittizio sia irrilevante quando prima della decisione del diniego del rinnovo del permesso per lavoro sopravvenga un rapporto di lavoro reale ed in regola, in quanto in questo modo si frustra il principio contenuto nel T.U. Immigrazione secondo il quale lo straniero che non ha lavoro non può trattenersi sul territorio nazionale a tempo indeterminato fino a quando riesca a trovare un nuovo lavoro
TAR Sicilia Sentenza del 10 - 21 novembre 2011 n. 2749: "a fronte di una istanza, per il rilascio del permesso di soggiorno, presentata dalla ricorrente in data 30.10.2008, il ricorso, notificato solo il 02.03.2011, e cioè a distanza di oltre due anni dall’istanza stessa, è tardivo, e va quindi dichiarato irricevibile"
TAR Sicilia Sentenza del 10 - 21 novembre 2011 n. 2742: le tipologie di lavoro prese in considerazione dalla legge sull’emersione n. 102/2009 sono quelle di colf e di badante; il ricorrente non svolge attività di domestico, bensì di giardiniere
TAR Toscana Sentenza del 3 - 18 novembre 2011 n. 1783: "in sede di rinnovo di permesso di soggiorno, e non di primo rilascio, l’Amministrazione deve essere particolarmente attenta a valutare le situazioni specifiche, soprattutto se riferite a stranieri da tempo presenti sul territorio nazionale e già beneficiati di precedenti rinnovi, in particolar modo laddove sono presenti stranieri con figli minori, anche se in affido “eterofamiliare” come nel caso di specie"
TAR Lazio Sentenza del 13 ottobre - 15 novembre 2011 n. 8898: il ricorso avverso il silenzio rifiuto formatosi sulla domanda di rilascio del visto di ingresso per lavoro subordinato presentata dal ricorrente presso l’Ambasciata d’Italia a Damasco è fondato - la P.A. è tenuta a concludere i procedimenti amministrativi mediante l’adozione di un provvedimento espresso e non può lasciarli perennemente sospesi.
Consiglio di Stato Sentenza del 21 ottobre - 22 novembre 2011 n. 6141: illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro - "superficiale la istruttoria da parte dell’Amministrazione, che, con l’omessa comunicazione all’interessata del preavviso di diniego, ha impedito all’istante di rappresentare (e si è essa stessa preclusa l’esame di) fatti e situazioni, che, una volta sottoposti alla valutazione discrezionale dell’Amministrazione medesima, ben avrebbero potuto condurre ad un contenuto dispositivo del provvedimento oggetto del giudizio, diverso da quello in concreto adottato."
TAR Sicilia Sentenza del 10 - 28 novembre 2011 n. 2799: "nel Rapporto di Amnesty International del 2011. come si è detto, prodotto in giudizio con la memoria del 21.7.11, si rilevano gravi problemi per la condizione della popolazione rom abitante in Kosovo"
Giudice di pace di Agrigento, Ordinanza dell'8 novembre 2011: il provvedimento di respingimento differito adottato a distanza di giorni dal rintraccio di uno straniero risulta illegittimo per “eccesso di potere”