Con le attività di Assistenza Tecnica, l’Unità Territoriale Veneto di Italia Lavoro intende potenziare la capacità di azione e di sviluppo progettuale dei diversi sistemi coinvolti con il programma regionale di integrazione sociale e scolastica, rinforzando e valorizzando in particolare le esperienze innovative orientate a sperimentare nuovi percorsi, a sviluppare buoni impatti, e ad esprimere capacità di connessione con le politiche dell’immigrazione e/o con le politiche locali di welfare.
Le attività di Assistenza tecnica riguardano i seguenti livelli:
- Progettuale
- Monitoraggio e Valutazione
- Diffusione e trasferimento buone pratiche
Assistenza Tecnica Progettuale
Lo scopo dell’Assistenza Tecnica Progettuale è quello di sostenere e supportare i percorsi progettuali dei gestori dei programmi attivi nei diversi territori delle Conferenze dei Sindaci.
Le attività di A.T. Progettuale si concretizzano in opportunità di incontro mirate con le diverse Conferenze dei Sindaci, utili alle necessarie attività di dettaglio progettuale operativo a sostegno delle attività del programma stesso.
L’Assistenza Tecnica alla progettazione iniziale di tali programmi è realizzata presso l’Unità Territoriale di Italia Lavoro con sede a Vicenza o in loco presso i diversi contesti territoriali. Sono stati realizzati degli incontri individuali e specifici con ciascun referente tecnico del programma e/o con il “gruppo tecnico” del programma, intendendo in tal senso, oltre al referente tecnico indicato formalmente da programma, anche eventuali altri referenti che hanno curato la progettazione e/o saranno fortemente coinvolti dalla realizzazione delle attività previste.Gli incontri sono stati realizzati secondo due dimensioni: una di carattere conoscitivo ed esplorativo e l’altra di carattere supportivo-tecnica ai fini del miglioramento e potenziamento del progetto.
Dopo l’Assistenza alle fasi di Avvio delle attività, in fase Intermedia e Finale, si prevede la disponibilità a sostenere e supportare i referenti del Programma rispetto alla realizzazione delle attività previste, al coordinamento e integrazione con la rete dei soggetti locali, all’uso di strumenti di monitoraggio e valutazione del programma, alla valorizzazione e diffusione delle esperienza di integrazione sociale e scolastica.
Monitoraggio & Valutazione
Le attività di Monitoraggio consistono nella verifica dell’andamento del programma, in riferimento alle diverse aree di intervento, allo scopo di ottenere un quadro delle attività regionali, che permetta di:
- controllare e massimizzare il rapporto costi/benefici degli investimenti;
- individuare le sinergie stabilite con le politiche di welfare locali, le attività/strategie e metodologie adottate e i risultati ottenuti dall’andamento dei programmi per un confronto costruttivo orientato allo sviluppo dei programmi in termini di migliori impatti ed effetti.
Il monitoraggio dei Programmi di integrazione sociale e scolastica presentati dalle Conferenze dei Sindaci verrà articolato in 2 fasi, in ciascuna delle quali è prevista una scheda di M&V:
- inizio/fase d’avvio restituita per fine marzo 2006, con l’obiettivo di analizzare il processo di elaborazione del progetto fino alla sua approvazione e il conseguente avvio e implementazione.
- finale/fase di conclusione da restituire entro Giugno 2006, con l’obiettivo di monitorare la fase di gestione, avviare un percorso di analisi degli eventuali scostamenti da quanto previsto, effettuare una valutazione finale del processo in termini di efficienza, efficacia e impatto.
Diffusione e trasferimento
Le attività di diffusione e trasferimento hanno l’obiettivo di favorire la capitalizzazione e lo scambio delle esperienze in relazione alle diverse aree di azione dai Programmi territoriali di integrazione sociale e scolastica.
Allo scopo sono previsti in particolare tre workshop, dedicati allo scambio di esperienze per ciascuna delle aree previste dai programmi di integrazione.
Le tre giornate di approfondimento mirano a sviluppare alcune riflessioni sulle pratiche di lavoro attivate e attivabili con i programmi in atto, che, attraverso le Conferenze dei Sindaci e con il coinvolgimento di vari soggetti collegati alla programmazione socio-sanitaria locale, sviluppano percorsi sulle tre diverse aree di intervento, allo scopo di favorire più articolati e incisivi processi di cittadinanza attiva e di integrazione territoriale degli stranieri. Si tratta di una opportunità finalizzata a cogliere la domanda di innovazione che emerge dai territori sulle aree di intervento specifiche.
1 workshop – giovedì 20 Aprile, h. 9.30-15.30
Tema: L’informazione con particolare riguardo all’informazione dedicata alla donna immigrata
2 workshop – giovedì 18 Maggio, h. 9.30-15.30
Tema: La formazione e l’utilizzo dei mediatori culturali
3 workshop – venerdì 30 Giugno, h. 9.30-15.30
Tema: L’integrazione degli adolescenti
L’agenda di ciascuna giornata di studio è articolata per favorire lo scambio di esperienze centrato sulle attività in corso.
Quello che si intende promuovere, cioè, è un confronto esperienziale critico per evidenziare elementi significativi di buone prassi, attraverso una prima lettura dei percorsi in atto in riferimento ad alcune dimensioni condivise e trasversali:
- il livello di integrazione stabilito dal programma con la rete dei soggetti presenti sul territorio e con le azioni e gli interventi ordinari di politiche di welfare locali (rete e azioni dei servizi sociali, educativi, sanitari, del lavoro e culturali locali e delle altre attività rivolte all’immigrazione);
- gli elementi di valore aggiunto del programma rispetto all’ordinario;
- il livello della valutazione de risultati: la rilevazione dei fattori di successo e di criticità/ostacolo.