Conferenza dei Sindaci dell'A.ULSS 9 di Treviso

Filone: 1.2  Azioni di integrazione sociale e scolastica

 

Importo assegnato da DGR 2424/2013: € 27.907,50

Importo totale budget: € 34.887,50

Importo finanziamento richiesto: € 27.907,50

Importo compartecipazione: € 6.980,00

Importo rendicontato: € 31.366,4

Importo finanziamento riconosciuto: € 25.057,75

 

Area prioritaria: 1 Inserimento scolastico, insegnamento della lingua italiana e promozione di interventi educativi rivolti ai minori, anche finalizzati al contrasto del fenomeno della dispersione scolastica

 

Azione: 1.a Gli Spazi Educativi Pomeridiani

 

Inizio e fine attività: ottobre 2014 – maggio 2015

 

Soggetti coinvolti: A.ULSS 9 in partenariato con il Comune di Silea, il Comune di Treviso e il Comune di Spresiano

 

Attività: gli obbiettivi che si intendono perseguire con il presente progetto mirano a migliorare il rendimento scolastico dei minori stranieri promuovendo la motivazione e l'impegno allo studio, perfezionare e incrementare l'autonomia, la qualità delle relazioni e la capacità di interagire positivamente nelle dinamiche interpersonali e di gruppo.

Si cercherà di rafforzare il coinvolgimento e la partecipazione dei genitori e dei docenti nella condivisione delle risposte ai bisogni educativi e di integrazione dei minori.

Nello specifico si raggiungeranno gli scopi sopra citati attivando un aiuto educativo pomeridiano nello svolgimento delle lezioni extra-scolastiche e nell'acquisizione di modalità di studio efficaci, nella realizzazione di iniziative ludiche e sportive, nella creazione di momenti di confronto e discussione tra educatori e minori riguardo a temi relativi alle loro aspirazioni, progetti e vissuto.

Infine, si implementerà un lavoro di rete tra gli insegnanti e i genitori dei partecipanti alle attività.  

 

 

Azione: 1.b Bottega Grafica e/o l'Istituto Penale Minori di Treviso

 

Inizio e fine attività: ottobre 2014 – maggio 2015

 

Soggetti coinvolti: A.ULSS 9

 

Attività: gli obiettivi che il presente progetto mira a realizzare sono i seguenti: contrasto all'abbandono scolastico e formativo dei minori stranieri detenuti presso l'I.P.M. di Treviso, favorire mediante la continuità del laboratorio "Bottega Grafica" lo sviluppo di un percorso formativo e di preparazione al reinserimento sociale, lavorativo e comunitario attraverso, anche, l'apprendimento e l'interiorizzazione di valori e condotte di vita rispettose della legalità e delle regole sociali.

Il progetto è sostenuto da tutti i 37 comuni della Conferenza dei Sindaci e vede l'implementazione delle attività attraverso percorsi formativi interni di tipo teorico-pratico finalizzati all'uso della computer-grafica per la creazione di prodotti specifici, ricerca di commesse grafiche esterne, impiego dei ragazzi nell'esecuzione professionale e consegna del materiale grafico richiesto e attività promozionale e di sensibilizzazione della popolazione verso la realtà e i bisogni dei ragazzi reclusi.

 

 

Area prioritaria:Valorizzazione dei mediatori linguistico-culturali

 

Azione: 2.a "A" come Accoglienza – I mediatori nell'inserimento scolastico e sociale

 

Inizio e fine attività: ottobre 2014 – maggio 2015

 

Soggetti coinvolti: A.ULSS 9 in partenariato con il Comune di Spresiano

 

Attività: Il progetto in questione si pone come obiettivo quello di supportare, grazie ai mediatori, l'accoglienza e l' inserimento scolastico dei minori stranieri, facilitare la comunicazione e il dialogo tra genitori stranieri e docenti offrendo a quest'ultimi aiuto nell'accoglienza e integrazione scolastica dei minori stranieri e l'effettivo accesso al diritto allo studio.

Le attività che verranno implementate prevedono l'apertura all'interno dell'Istituto Comprensivo di uno spazio di ascolto, mediazione e avvio delle attività correlate, la produzione di materiale bilingue che informi e guidi la famiglia straniera nel processo d'integrazione dell'alunno e attività di "pronto soccorso linguistico" nell'espletamento delle procedure d'iscrizione alla scuola e durante i colloqui tra genitori stranieri e docenti.

Attraverso il supporto fornito da mediatori in lingua araba e lingua cinese si svolgeranno attività d'informazione al personale scolastico riguardo ai vari aspetti delle tradizioni e della cultura araba e cinese, il tutto in un'ottica di aiuto alle famiglie degli studenti immigrati nell'affrontare i problemi relativi alla scolarizzazione dei figli.

 

 

Area prioritaria: 3  Informazione: sportelli e strumenti informativi

 

Azione: 3.a La rete dei dispositivi informativi locali

 

Inizio e fine attività: ottobre 2014 – maggio 2015

 

Soggetti coinvolti: A.ULSS 9 in partenariato con il Comune di Ponte di Piave, il Comune di Carbonera, il Comune di Breda di Piave, il Comune di Roncade e il Comune di Preganziol

 

Attività: Il presente progetto si pone la realizzazione dei seguenti obiettivi: mantenere l'apertura degli spazi informativi locali in materia di immigrazione migliorando la qualità delle prestazioni erogate, perfezionare e consolidare l'azione informativa e di orientamento per l'accoglienza e l'integrazione nella comunità delle donne immigrate.

Le attività previste sono l'attività informativa di sportello immigrazione con aperture settimanali nell'ambito dei bacini comunali del Distretto n. 2, 3 e 4.

Nello specifico la metodologia utilizzata vedrà l'impiego di un operatore (uno per ogni spazio informativo) che si interfaccerà a cadenza mensile con gli assistenti sociali dei comuni di riferimento e con gli uffici del Distretto Sanitario per un confronto delle casistiche che si presenteranno agli sportelli.

Gli spazi informativi operano in rete anche con l'Ufficio Immigrazione della Questura, lo Sportello Unico Immigrazione e l'Ufficio Cittadinanza istituiti presso la Prefettura di Treviso e l'Ufficio Stranieri della Provincia.