Sentenze 2003 - 2010

 

  • TAR Puglia Sentenza del 30 dicembre 2010 n. 4351: sull'accertamento della illegittimità del silenzio rifiuto formatosi sulla istanza di rilascio del permesso di soggiorno: l'articolo 2 della legge generale sul procedimento amministrativo ne impone la conclusione mediante provvedimento espresso nel termine di legge, e la legge speciale -l'articolo 5 suddetto- contempla il termine di venti giorni dalla presentazione della istanza per il rilascio o il rinnovo o la conversione del permesso di soggiorno in presenza dei relativi requisiti
  • TAR Puglia Sentenza del 30 dicembre 2010 n. 4350: l'esperita azione avverso il determinatosi silenzio della p.a. sulla istanza di permesso di soggiorno del è fondata.
  • TAR Puglia Sentenza del 28 dicembre 2010 n. 4346: Sanatoria 2009 - la condanna per il reato di cui all'articolo 14, comma 5 ter, prima parte, del T.U. del 98/286 non pregiudica la possibilità di conseguire la regolarizzazione ex D.L. 78/2009 convertito in legge 102/2009
  • Consiglio di Stato sentenza del 27 dicembre 2010 n. 9417: in materia del rilascio di  atti autorizzatori dell'ingresso e permanenza nel territorio nazionale trova applicazione il principio "tempus regit actum", con conseguente irrilevanza di sopravvenienze in fatto ed in diritto che avrebbero potuto dar luogo ad un diverso esito del procedimento ove esistenti al momento dell' adozione dell' atto terminale
  • Consiglio dio Stato Sentenza del 10 - 16 dicembre 2010 n. 9071: legittimo il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno, sulla base del fatto che la richiedente svolgeva attività di meretricio e che comunque non costituisce fonte lecita di guadagno
  • TAR Sardegna Ordinanza del 14 dicembre 2010 n. 587: Sananatoria 2009 - I redditi del datore di lavoro prodotti all'estero vanno presi in considerazione nella valutazione dei requsiti 
  • TAR Lombardia Sentenza del 13 dicembre 2010 n° 7528Sanatoria 2009 - La mancata presentazione del datore di lavoro presso il SUI , nella procedura di emersione, non può pregiudicare il lavoratore straniero, al quale verrà rilasciato un permesso di soggiorno per attesa occupazione
  • Consiglio di Stato sentenza del 9 dicembre 2010 N. 8637: in sede di esame di istanze presentate da cittadini stranieri tendenti al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno, la presenza di una delle condanne previste nel citato articolo 4, comma 3, come sopra novellato – tra le quali sono comprese quelle per il reato di cui all'articolo 73 d.p.r. n. 309/1990, in materia di stupefacenti –, costituisce motivo di per sé ostativo al rilascio o al rinnovo, con conseguente esclusione di qualsiasi margine di discrezionalità dell'amministrazione in ordine alla valutazione della pericolosità sociale dello straniero, costituendo il diniego un atto strettamente vincolato in presenza di quel presupposto
  • TAR Puglia Ordinanza del del 4 dicembre 2010  n. 811: Sanatoria 2009 - Sospensione del rigetto adottato contro il datore di lavoro che non si sia presentato alla convocazione per comprovati motivi di salute
  • TAR Lazio Sentenza del 24 novembre 2010 n. 33908: é legittimo il provvedimento di diniego del visto di ingresso per lavoro subordinato se viene esibito un passaporto (numero serie) diverso da quello indicato nel Nullaosta
  • TAR Trento Ordinanza dell'11 -12 novembre 2010 n. 142: "il permesso di soggiorno per motivi di famiglia ex art. 19 T.U.I. è convertibile in permesso di soggiorno per motivi di lavoro"
  • Consiglio di Stato Ordinanza del del 10 novembre 2010  n. 5134: Sanatoria 2009 e reati ostativi - Accoglimento della domanda anche quando la riabilitazione sia intervenuta dopo la presentazione della domanda, nelle more del giudizio
  • TAR Lazio Sentenza del 6 ottobre - 8 novembre 2010 n, 33277: illegittimo l'impugnato silenzio rifiuto - con conseguente obbligo della Questura di Roma di provvedere sulla istanza di rnnovo del permesso di soggiorno per residenza avanzata dal ricorrente entro e non oltre 30 (trenta) giorni 
  • TAR Lazio Sentenza del 3 novembre 2010 n. 33120: il termine di 20 giorni per l'adozione di un provvedimento finale (rinnovo del permesso di soggiorno) può essere protratto dall'amministrazione procedente solo per comprovate esigenze istruttorie (es. integrazione dei documenti)
  • TAR Campania  Ordinanza del 22 ottobre 2010 n. 981: Segnalazioni Schengen - Hanno valore meramente notiziale. Ingiustificato il diniego del permesso basato esclusivamente sulla loro
  • TAR Emilia Romagna Ordinanza del 22 ottobre 2010 n. 815: Sanatoria 2009 - illegittimo il rigetto della domanda presentata in favore di titolare di pds per lavoro subordinato ex art 27
  • TAR Lombardia Sentenza del 15 ottobre 2010 n. 6982: inammissibile il ricorso avverso un diniego di regolarizzazione ex L. 102/2009 per avere il datore di lavoro presentato più di una richiesta
  • TAR Lombardia Sentenza del 14 ottobre 2010 n. 6938: Sanatoria 2009 - "nessun rilievo può assumere – con specifico riguardo al caso che qui occupa – la circostanza relativa alla sopravvenienza di un provvedimento futuro ed eventuale, qual è quello di riabilitazione e/o di estinzione del reato ex articolo 445 c.p.p., che - allo stato – non risulta neppure richiesto dal ricorrente. Senza contare, poi, che le sopravvenienze rilevanti ai sensi della normativa vigente in subjecta materia sono solo quelle che si verificano, al più tardi, entro la data di adozione del provvedimento amministrativo di diniego"
  • Tar Puglia Ordinanza del 7 ottobre 2010 n. 738: Sanatoria 2009 - Le condanne ai sensi dell'art 14, comma 5ter non sono ostative alla regolarizzazione
  • Tar Puglia Ordinanza del 7 ottobre 2010 n. 737: Sanatoria 2009 - Le condanne ai sensi dell'art 14, comma 5ter non sono ostative alla regolarizzazione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 5 ottobre 2011 n. 7302: si rileva la illegittimità del provvedimento impugnato, atteso che i fatti delittuosi all'origine delle condanne riportate dall'odierno appellante risalgono, rispettivamente, al settembre del 1999 e al maggio del 2001 (ossia, a periodi anteriori a quello dell'entrata in vigore della novella di cui alla l. 189, cit.), con la conseguenza che nei confronti del sig. ***** non potesse essere applicato un meccanismo preclusivo ratione temporis non riferibile alla sua situazione soggettiva
  • Consiglio di Stato Sentenza del 29 settembre 2010 n. 7209: Sanatoria 2009 - La condanna inflitta per inottemperanza all'ordine di allontanamento del Questore è ostativa alla regolarizzazione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 29 settembre 2010 n. 7202: revoca permesso di soggiorno – Vizio di violazione dei principi generali in materia di esercizio del potere di autotutela decisoria. Non risulta che l'Amministrazione abbia svolto una valutazione comparativa in ordine alle ragioni che avevano condotto all'autonomo rilascio di un permesso di soggiorno in favore degli stranieri e per non aver considerato la circostanza per cui i titoli fossero stati rinnovati nel corso degli anni
  • Consiglio di Stato sentenza del 29 settembre 2010 n. 7188: mentre in sede di rilascio del permesso di soggiorno occorre applicare rigidamente le previsioni ostative previste dalla pertinente disciplina, al contrario il procedimento di autotutela volto a rimuovere il titolo per vizi di legittimità (ad es.: per essere emerse cause ostative in precedenza non rilevate) ha carattere discrezionale e deve tener conto –inter alia - del disposto di cui al richiamato comma 5 dell'articolo 5, d.lgs. 286 del 1998
  • TAR Lombardia Sentenza del 24 settembre 2010 n° 6463: nell'adottare un diniego di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno per chi ha esercitato il diritto al ricongiungimento familaire si deve tener conto anche della natura dei vincoli familiari dell'interessato
  • TAR Lazio Sentenza del 3 giugno - 16 settembre 2011 n. 32327: negato il rilascio del visto di reingresso a straniero con permesso scaduto. Il ricorso è respinto poiché lo straniero ha trascorso fuori dall'Italia un periodo ininterrotto di tempo superiore a sei mesi e comunque superiore ad oltre la metà del permesso di soggiorno di cui era intestatario
  • Consiglio di Stato sentenza del 13 settembre 2010 n. 6567: il disposto normativo  considera ostativi tutti i reati che oggettivamente possano favorire ("siano diretti a…") lo sfruttamento della prostituzione
  • TAR Sardegna Sentenza del 16 giugno - 9 settembre 2010 n. 2171: deve escludersi che la Questura possa disporre il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno in sostanziale disapplicazione del precedente provvedimento di regolarizzazione della posizione lavorativa, dovendo ogni eventuale riesame dello stesso essere informato alle regole per l'adozione del contrarius actus, con ogni effetto sull'organo competente, sul necessario contraddittorio con l'interessato e sull'attualità dell'interesse pubblico al ritiro del precedente atto di segno positivo
  • Consiglio di Stato sentenza del 25 Agosto 2010 n. 5994: respinto il ricorso avverso un'istanza di diniego di concessione del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, a causa della mancanza al momento dell'adozione del provvedimento di un reddito minimo idoneo al sostentamento dello straniero
  • TAR Campania, sentenza n° 16994 del 27 luglio 2010: la perdita del posto di lavoro non è automaticamente ostativa al rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Lazio Sentenza del 25 maggio - 22 luglio 2010 n. 27909: il rinnovo permesso soggiorno non può essere automaticamente negato allo straniero che ha riportato condanna rientrante fra quelle ostative del rilascio o rinnovo del titolo di soggiorno, quando ha esercitato il diritto di ricongiungimento familiare. Si deve tenere conto anche della natura e della effettività dei vincoli familiari dell'interessato, ovvero dell'esistenza di legami familiari e sociali nel Paese di origine e della durata del soggiorno dello straniero stesso sul territorio nazionale
  • TAR Lombardia ordinanza n. 771 del 21 luglio 2010: Sanatoria 2009 - Le condanne ai sensi dell'art 14, comma 5ter non sono ostative alla regolarizzazione
  • Consiglio di Stato sentenza del 20 luglio 2010 n. 5890: la violazione dell'ordine di allontanamento del Questore (art. 14, comma 5ter) è ostativa alla regolarizzazione
  • TAR Lombardia, ordinanza n. 688 del 7 luglio 2010: va considerata la estinzione del reato di cui all'art 14, comma 5ter per sopravvenuta richiesta di emersione di lavoro domestico ai sensi della L. 102/2009 e pertanto é Illegittima la condanna intervenuta nelle more della convocazione
  • TAR Marche ordinanza  n. 415 del 24 giugno 2010: le condanne ai sensi dell'art 14, comma 5ter non sono ostative alla regolarizzazione ex L. 102/2009
  • TAR Veneto Ordinanza n. 393 del 26 giugno 2010: le condanne ai sensi dell'art 14, comma 5ter non sono ostative alla regolarizzazione ex L. 102/2009
  • Consiglio di Stato Ordinanza del 22 - 23 giugno 2010 n. 2919: "il Collegio ritiene, anche alla luce dell'art. 8 Cedu che sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare, di dover privilegiare l'interpretazione secondo cui la legge n. 94/2009 non possa trovare applicazione a coloro che hanno maturato i requisiti per la conversione del permesso di soggiorno anteriormente alla sua entrata in vigore"
  • Consiglio di Stato, sentenza n. 3648 depositata il 9 giugno 2010: il permesso di soggiorno può comunque essere rinnovato se le condanne (nella fattispecie, per vendita di prodotti contraffatti) sono risalenti nel tempo e lo straniero ha successivamente dato concreta dimostrazione di aver cambiato vita
  • Consiglio di Stato Sentenza del 18 maggio - 8 giugno 2010 n. 3645: "risulta dalla documentazione prodotta il rapporto di convivenza con un cittadino italiano intrattenuto dall'appellata, l'assunzione di "responsabilità" di questi quanto al reddito necessario al fabbisogno dell'istante e, in ultimo, la stipulazione di un contratto di collaborazione domestica con l'appellata"
  • TARLazio Sentenza del 22 aprile - 4 giugno 2010 n. 15340: l'impugnato respingimento alla frontiera e il conseguente diniego di rinnovo del visto di reingresso (nonché il presupposto parere negativo della Questura di Verona) sono illegittimi per l'erronea presupposizione della esistenza di un motivo ostativo al reingresso: erroneamente l'Amministrazione ha ravvisato un'inerzia del ricorrente relativamente alla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Lombardia, ordinanza n. 461/2010 del 21 maggio 2010: si sospende l'ordinanza del Sindaco del Comune di Brugherio che subordinava l'iscrizione anagrafica degli stranieri all'accertamento della salubrità e del decoro dell'alloggio
  • TAR Sicilia Sentenza del 29 aprile - 12 maggio 2011 n. 6693: l'Amministrazione, pur in presenza dei reati ascritti all'interessato, in applicazione della nuova disciplina normativa, avrebbe dovuto tenere conto anche della natura e della effettività dei vincoli familiari e, quindi, del contrapposto interesse dello stesso ricorrente a permanere nel territorio nazionale
  • TAR Lombardia Sentenza dell'11 maggio (poi depositata il 9 giugno)  2010 del n. 1163: va riconosciuta la conversione del permesso di soggiorno per motivi familiari (rilasciato ai sensi dell'art. 19 comma 2 lett. c del TUI) in permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato anche se la persona straniera, fratello di cittadino italiano, non convive più con questi
  • TAR Puglia Sentenza del 4 marzo - 11 maggio 2010 n. 1115: illegittimo il provvedimento, emanato ai sensi dell'art. 26 comma 7 bis, d.lg. 25 luglio 1998 n. 286, con il quale si nega il rinnovo del permesso di soggiorno a un cittadino extracomunitario perché condannato per un fatto commesso in data anteriore all'entrata in vigore della disposizione che lo ha previsto come impedimento al suddetto rinnovo
  • TAR Umbria Sentenza del 28 aprile - 4 maggio 2010 n. 277: Sanatoria 2009 - "é concessa una tantum e a titolo di eccezione – non già dell'abrogazione della norma incriminatrice - non è manifestamente irragionevole che la legge, a parità di condotta illecita, distingua chi non ha ancora riportato la condanna, da chi è stato già condannato"
  • TAR Lazio, Sentenza del 23 aprile 2010 n. 8253: il Consolato Generale d'Italia in Valona deve rilasciare il visto per turismo ai familiari del cittadino straniero regolare in Italia che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa
  • TAR Toscana, ordinanza di sospensiva del 21 aprile 2010 n. 497: la condanna per l'inottemperanza all'ordine del questore di lasciare il territorio nazionale a seguito di espulsione di cui all'art. 14 co. 3-ter d.lgs. n. 286/98 non è ostativa all'emersione dal lavoro irregolare
  • TAR Toscana, ordinanza di sospensiva del 21 aprile 2010 n. 301:  con riferimento alla  sanatoria 2009 il delitto di cui all'art. 14-ter non ricadrebbe nell'art. 380 c.p.p., ma nemmeno nell'art. 381 c.p.p
  • TAR Toscana, ordinanza di sospensiva del 20 -21 aprile 2010 n. 300: Sanatoria 2009 - accoglimento ai fini del riesame della domanda incidentale di sospensione del provvedimento di rigetto della dichiarazione di emersione da lavoro irregolare
  • TAR Toscana, ordinanza di sospensiva del 21 aprile 2010 n. 296: con riferimento alla  sanatoria 2009 il delitto di cui all'art. 14 c. 3-ter non rientrerebbe tra le fattispecie previste dagli artt. 380 e 381 c.p.p. ostative alla regolarizzazione
  • TAR Liguria, Sentenza del 4 febbraio - 14 aprile 2010 n. 1654: la P.A. non può negare la carta di soggiorno e nello stesso provvedimento negare anche il rinnovo del permesso in possesso senza una specifica e autonoma valutazione dei presupposti
  • TAR Campania, sentenza del 14 aprile 2010 n. 1972: la condanna per furto aggravato non è ostativa al rinnovo del permesso di soggiorno se ricorre la circostanza attenuante della lieve entità del danno cagionato alla persona offesa
  • Consiglio di Stato Sentenza del 16 marzo - 13 aprile 2010 n. 2038: un atto di mera liberalità da parte di un terzo, revocabile in qualsiasi momento, non è sufficiente a dimostrare il possesso di mezzi sufficienti per provvedere alle normali necessità durante la permanenza in Italia
  • Consiglio di Stato Sentenza del 7 aprile 2010 n. 1954: Sanatoria 1998 - la valutazione del Questore, secondo cui il richiedente il titolo di soggiorno non abbia prodotto elementi sufficienti a fornire la prova circa la sua presenza in Italia alla prescritta data, si sottrae ad ogni censura di motivazione difettosa e/o irragionevole, con conseguente corretto accertamento del difetto dei presupposti per la permanenza in territorio nazionale ai sensi dell'articolo 5, comma 5, d.lgs. n. 286/1998
  • TAR Lombardia Sentenza del 9 - 22 marzo 2010 n. 685: possibile la conversione del permesso di soggiorno per motivi familiari in altro tipo di permesso (studio, lavoro) se interviene tra i coniugi la separazione, lo scioglimento del matrimonio o la morte del coniuge sempre che esistano i presupposti per il rilascio del nuovo permesso di soggiorno
  • TAR Piemonte Sentenza del 17 febbraio - 5 marzo 2010 n. 1429: allorché la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno è corredata da documentazione falsa, essa è addirittura "inammissibile" e, comunque, deve essere respinta, così come accade per la domanda di visto in analoghe condizioni
  • TAR Piemonte Sentenza del 17 febbraio - 5 marzo 2010 n. 1427: l'obbligo dell'Amministrazione di valutare eventuali "elementi nuovi sopraggiunti", previsto dall'art. 5, comma 5 del D. lgs. 286/98 ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, presuppone che detti elementi siano stati sottoposti alla valutazione degli uffici "prima" dell'adozione dell'atto conclusivo del procedimento, mentre nel caso in esame ciò è avvenuto "dopo" tale momento
  • TAR Piemonte Sentenza del 3 febbraio - 5 marzo 2010 n. 1424: lo straniero condannato per fatti di droga deve essere espulso anche se ha famiglia ed un lavoro - respinta l'istanza di conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo in permesso di soggiorno per motivi di famiglia
  • TAR Puglia Ordinanza depositata il 4 marzo 2010 n. 00281/2010: la previsione del preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10 bis della legge n. 241/1990 va applicata anche nei procedimenti amministrativi instaurati con la domanda di emersione di lavoro domestico irregolare (regolarizzazione lavoro domestico del 2009)
  • Consiglio di Stato, sentenza del 3 marzo 2010  n. 1238: il reddito minimo richiesto ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo non può essere ridotto anche se lo straniero non ha soggiornato per l'intero annuo in Italia
  • Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza del 3 marzo 2010 n. 265: l'avvio di un procedimento di separazione dal coniuge cittadino italiano non è ostativo al rinnovo del permesso di soggiorno
  • Consiglio di Stato, decisione del 26 febbraio 2010 n. 1133: di norma, la condanna penale per uno dei reati elencati nell'art. 4 c. 3 del d.lgs. n. 286/98 e successive modifiche, ha un effetto preclusivo automatico ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, ma tale automatismo relativo a pregresse vicende penali deve ritenersi escluso in situazioni eccezionali, suscettibili di essere definite quali "elementi sopravvenuti", passibili di valutazione e capaci di sanare l'ipotesi ostativa ai sensi dell'art. 5 c. 5 del T.U.
  • Consiglio di Stato, decisione del 26 febbraio 2010 n. 1123: laddove la norma ammette al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio solo il cittadino straniero il quale abbia sostenuto almeno due esami di profitto nel corso dell'anno, va intesa nel senso di ammettere il rinnovo anche nelle ipotesi in cui – come nel caso di specie – lo straniero non abbia sostenuto alcun esame nel corso di un determinato anno solare, ma vi abbia provveduto prima della conclusione dell'anno accademico – il quale, nel caso di specie, si sarebbe concluso solo nell'aprile dell'anno successivo
  • TAR Lombardia, Sentenza  depositata il 25 febbraio 2010, n. 459: l'attività di meretricio se esercitata da persona che è anche in possesso di uno stabile lavoro in Italia non è di per sè motivo di diniego del permesso di soggiorno, ma se il sostentamento dell'extracomunitario deriva in via esclusiva da detta attività, che comunque rimane contraria al buon costume anche se non costituisce reato laddove esercitata in certe forme, legittimamente comporta il diniego della possibilità di permanere sul territorio nazionale
  • TAR Friuli Venezia Giulia, sentenza 11 febbraio 2010, n.124: in materia di rinnovo dei permessi di soggiorno degli infermieri professionali entrati in Italia fuori dal regime delle quote ex art. 27 comma 1 lett. r bis in forza del solo contratto di soggiorno, senza, contemporaneamente, ottenere la proroga anche del nulla osta al lavoro, se il datore di lavoro intende avvalersi della professionalità della ricorrente, è sufficiente, dato che la stessa può entrare in Italia fuori quota, che chieda un nuovo nulla osta al lavoro a tempo indeterminato, cosa che la legge espressamente consente.  in materia di rinnovo dei permessi di soggiorno degli infermieri professionali entrati in Italia fuori dal regime delle quote ex art. 27 comma 1 lett. r bis in forza del solo contratto di soggiorno, senza, contemporaneamente, ottenere la proroga anche del nulla osta al lavoro, se il datore di lavoro intende avvalersi della professionalità della ricorrente, è sufficiente, dato che la stessa può entrare in Italia fuori quota, che chieda un nuovo nulla osta al lavoro a tempo indeterminato, cosa che la legge espressamente consente
  • Consiglio di Stato, decisione del 10 febbraio 2010 n. 683: quando le condanne si riferiscono a fatti risalenti nel tempo, la successiva integrazione sociale dello straniero e i sopravvenuti vincoli familiari debbono essere oggetto di valutazione da parte delle questure
  • TAR Sicilia Sentenza del 27 gennaio - 5 febbraio 2010 n. 1553: illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno emesso a norma dell'art. 26, comma 7 bisTUI nei confronti di un cittadino extracomunitario, titolare di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, motivato solo con l'aver questi riportato una condanna penale per violazione delle norme dettate a tutela del diritto d'autore
  • TAR Lazio, Sentenza del 2 febbraio 2010 n. 1414: contro il diniego di rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno per motivi di famiglia, la competenza è del G.O., il quale provvede ai sensi degli artt. 737 e seguenti del codice di procedura civile
  • TAR Sicilia, Sentenza del 27 gennaio 2010 n. 954: illegittimo il silenzio serbato dalla questura in merito alla richiesta di rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di cure mediche, presentata da una irregolare in Italia ed affetta da HIV ed in trattamento con farmaci anti-retrovirali, non disponibili nel Paese di origine
  • Consiglio di Stato Sentenza del 24 novembre 2009 - 26 gennaio 2010 n. 284: negato il rinnovo del permesso di soggiorno sul presupposto della mancanza dei requisiti necessari per soggiornare nel territorio dello Stato, in particolare, per mancanza del rapporto di lavoro e del reddito previsto dalla legge
  • TAR Lazio Sentenza del 4 novembre 2009 - 22 gennaio 2010 n. 752: il Questore ha respinto l'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, sia in considerazione delle sentenze di condanna del ricorrente per diverse ipotesi di reato (furto aggravato, violenza sessuale e rapina) ostative al conseguimento del beneficio richiesto ai sensi dell'art. 4 co. 3 del d.lvo n. 286/98, sia a causa di un motivato giudizio di pericolosità sociale del soggetto
  • TAR Lazio Sentenza del 22 dicembre 2009 - 21 gennaio 2010 n. 700: l'interessato deve fornire all'amministrazione la prova delle condizioni che giustificano le finalità del soggiorno e, nella fattispecie, trattandosi di visto d'ingresso per turismo caratterizzato da necessaria temporaneità, dei presupposti dai quali si possa ragionevolmente ritenere l'interesse dello straniero a fare rientro nel Paese d'origine onde scongiurare il c.d. "rischio migratorio"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 15 dicembre 2009 - 19 gennaio 2010 n. 180: "in caso di provvedimento di diniego di rinnovo del permesso per lavoro la richiesta di audizione personale e diretta non è contemplata, invero, dalle norme sul procedimento amministrativo che disciplinano la presente fattispecie; queste garantiscono il contraddittorio dell'interessato a mezzo della comunicazione di avvio del procedimento e, nella specie, l'Amministrazione ha puntualmente ottemperato in tal senso, tanto che l'odierno appellante ha potuto regolarmente e ampiamente svolgere le proprie difese scritte"
  • TAR Lazio Sentenza del 2 dicembre 2009 - 18 gennaio 2010 n. 367: si dà atto del mancato inserimento sociale della ricorrente e della propensione della stessa a vivere di proventi illeciti. Pertanto, l'Autorità di Polizia ha rifiutato il permesso di soggiorno legittimamente, poiché l'art. 4,3°, D. Lgs. n. 286/1998, puntualmente richiamato nel provvedimento avversato, inibisce l'ingresso nel territorio dello Stato ai soggetti pericolosi per l'ordine pubblico
  • TAR Toscana, sentenza del 10 novembre 2009, n. 1594: la condanna per un reato inerente agli stupefacenti non è di per sè condizione ostativa al rinnovo del permesso di soggiorno quando l'interessato ha beneficiato del diritto al ricongiungimento familiare. In tali casi, sulla base dell'esplicita previsione del d.lgs. n. 5/2007, attuativo della direttiva europea 2003/86/CE, l'amministrazione è chiamata a ponderare, da un lato, l'interesse pubblico a che sia precluso il soggiorno in Italia allo straniero che si sia reso responsabile di gravi reati e, dall'altro, l'interesse del privato a permanere sul territorio nazionale, in relazione alla natura e effettività dei suoi vincoli familiari e sociali, nonché alla durata del suo soggiorno nel territorio nazionale
  • TAR Sicilia, Sentenza del 23 ottobre 2009 n. 1702 : compete al al giudice ordinario la giurisdizione sul permesso per motivi umanitari: la domanda riguardante il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di una situazione giuridica qualificabile come diritto soggettivo ed appartenente alla categoria dei diritti umani fondamentali, garantiti dall'art. 2 e 10 della Costituzione e dall'art. 3 della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo
  • Consiglio di Stato, decisione del 14 ottobre 2009 n. 6296: ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, lo straniero deve dimostrare non solo il possesso dei mezzi di sostentamento, ma anche quelli necessari per svolgere l'attività imprenditoriale. Il sostegno finanziario assicurato da altri soggetti è valido solo se proviene da persone obbligate a fornirlo. Non è tale la situazione ove sia il fratello a prestare il sostegno. Solo i lavoratori dipendenti hanno diritto al periodo di disoccupazione tollerata di sei mesi previsto dall'art. 22 del T.U. immigrazione
  • Consiglio di Stato, decisione dell'8 ottobre 2009 n. 6194: la presunzione ex lege di pericolosità sociale in relazione alla commissione di determinati reati penali ai fini del diniego del permesso di soggiorno può essere contemperata in presenza di circostanze sopravvenute
  • Consiglio di Stato,  decisione del 18 settembre 2009 n. 5624: la revoca del permesso di soggiorno e la conseguente espulsione a seguito di condanna definitiva per i reati collegati alla violazione del diritto d'autore ai sensi dell'art. 26 comma 7 bis del d.lgs. n. 286/98, sono legittime soltanto quando l'interessato era titolare di permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo al momento della commissione del reato
  • TAR Umbria, sentenza del 23 luglio 2009, n. 443: é illegittimo il diniego al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di cure mediche nei confronti dello straniero non espellibile in ragione di una grave patologia insorta durante il suo soggiorno in Italia. Resta salva la possibilità di non concedere il rilascio qualora sia messa in discussione la natura urgente ed essenziale delle cure mediche che lo straniero deve sostenere, così come l'impossibilità di fruirne nel luogo di origine, ma nel caso in questione la questura non aveva prodotto alcuna valutazione specifica al riguardo
  • TAR Lazio, Sentenza del 20 luglio 2009 n. 7160: la condanna definitiva per uno dei reati ostativi all'ingresso sul territorio nazionale ed elencati nell'art. 4 comma 3, terzo periodo, del T.U., determina il diniego automatico al rinnovo del permesso di soggiorno. Tale diniego ha carattere rigidamente vincolato, senza margini di discrezionalità lasciati all'Amministrazione, tranne nei casi in cui l'interessato abbia beneficiato del diritto al ricongiungimento familiare. Non fa eccezione la situazione in cui l'interessato abbia maturato le condizioni per ottenere la riabilitazione ai sensi dell'art. 178 c.p. senza che questa sia stata pronunciata dal giudice, in quanto l'estinzione degli effetti penali della condanna richiede comunque una formale pronuncia da parte del giudice dell'esecuzione
  • TAR Lazio Sentenza del 1 Luglio 2009 n°6352: violativa dei principi generali in materia di libertà personale, delle norme poste a tutela dei minori nonché dell'art. 20 D.Lgs 196/2003 sul trattamento dei dati personali la norma delle ordinanze presidenziali attuative del decreto del 21 maggio 2008 che prevedeva di identificare i rom, adulti e bambini
  • Consiglio di Stato, decisione del 19 giugno 2009 n. 4084: é legittimo il diniego al rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero che non possa dimostrare lo svolgimento di attività lavorativa alla scadenza del periodo di tolleranza di sei mesi di iscrizione nelle liste di collocamento di cui all'art. 22 c. 11 del T.U. o comunque prima della scadenza del permesso di soggiorno. Una mera promessa di assunzione, successiva alla scadenza del permesso di soggiorno, non è sufficiente per ottenere il rinnovo del medesimo, ma potrebbe giustificare, unitamente ad altre circostanze, la presentazione di un'istanza di riesame che l'Amministrazione può valutare ai sensi dell'art. 5 c. 5 del T.U.
  • Consiglio di Stato, decisione del 19 giugno 2009 n. 4075: é ammesso il ricorso tardivo oltre i termini di scadenza, per motivi di errore scusabile, quando nel provvedimento di diniego al rinnovo del permesso di soggiorno non venga indicato con precisione il termine per la proposizione del ricorso, ma si richiami soltanto genericamente la legge n. 1034/71
  • Consiglio di Stato, decisione del 19 giugno 2009 n. 4064: il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione di cui all'art. 22 comma 11 del T.U. immigrazione non può essere ottenuto dallo straniero che, dopo avere fatto ingresso in Italia per lavoro subordinato, abbia cessato l'attività lavorativa prima di avere ottenuto il rilascio del permesso di soggiorno e non abbia effettivamente proceduto all'iscrizione alle liste di collocamento
  • TAR Emilia Romagna Sentenza dell'11 giugno 2009 n. 941: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio, in quanto l'interessato non é più iscritto presso alcun Istituto Universitario
  • TAR Lazio Sentenza del 29 maggio 2009 n. 5354: é legittimo il provvedimento con il quale una Ambasciata italiana ha respinto la richiesta di visto d'ingresso per turismo presentata da un cittadino straniero nel caso in cui quest'ultimo non abbia fornito prova alcuna del possesso di idonee fonti di reddito tali da palesare la probabilità del suo rientro nel Paese di origine e comunque non sia possibile comprendere le reali finalità del viaggio
  • TAR dell'Emilia Romagna Sentenza del 20 maggio 2009 n.760: é illegittimo il diniego di conversione del permesso di sogiorno da tirocinio formativo in lavoro a motivo della scadenza del permesso nelle more del procedimento di accoglimento della istanza di conversione
  • Consiglio di stato, Sentenza del 7 maggio n. 2834: principio della non rinnovabilità del permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale e criterio generale emeneutico "ignorantia legis non excusat"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 4 maggio 2009 n. 2776: illegittimo il diniego di regolarizzazione (del 2002) per insufficienza della sola denuncia
  • TAR Lazio Sentenza del 4 maggio 2009 n. 4543: su illegittimità del ritardo della Questura nel rinnovo del permeasso di soggiorno e su possibilità di ammissione della richiesta del risarcimento del danno
  • Consiglio di Stato, decisione del 29 aprile 2009 n. 2711: la disposizione di cui all'art. 26 c. 7 bis del d.lgs. n. 286/98 (T.U. immigrazione) che prevede la revoca del permesso di soggiorno e conseguente espulsione dello straniero che abbia subito una condanna definitiva per reati collegati alla tutela del diritto d'autore, può trovare applicazione solo con riferimento al permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo
  • Consiglio di Stato Sentenza del 28 aprile 2009 n. 2560: la revoca del permesso non rappresenta un effetto penale ovvero una sanzione accessoria alla condanna bensì un effetto di natura amministrativa che la legge fa discendere dal fatto storico costituito dall'avere riportato una condanna per determinati reati, quale indice sintomatico della pericolosità sociale dello straniero
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 24 aprile 2009 n. 546: la mancanza dei requisiti richiesti dalla legge costituisce legittimo impedimento alla conclusione del procedimento di regolarizzazione (del 2002) ed elemento ostativo al soggiorno dello straniero nel territorio dello Stato e come tale giustifica il diniego di permesso di soggiorno motivato con espresso richiamo agli ostativi precedenti penali
  • Consiglio di Stato Sentenza del 20 aprile 2009 n. 2342: il riferimento normativo alle condanne per delitti in materia di c.d. "tutela del diritto d'autore", quale automatico dato preclusivo della possibilità per lo straniero di ottenere/mantenere il titolo abilitativo della propria presenza in Italia è da riferirsi ai titolari di permesso per lavoro autonomo, ed inoltre é illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno fondato su errato giudizio di pericolosità sociale, la quale non sarebbe aprioristicamente presumibile, dovendosi, invece, ponderare caso per caso ed in concreto
  • Consiglio di Stato, decisione del 17 aprile 2009 n. 2342:  la disposizione di cui all'art. 26 c. 7 bis del d.lgs. n. 286/98 (T.U. immigrazione) che prevede la revoca del permesso di soggiorno e conseguente espulsione dello straniero che abbia subito una condanna definitiva per reati collegati alla tutela del diritto d'autore, può trovare applicazione solo con riferimento al permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 15 aprile 2009 n. 444: non è applicabile, in quanto non previsto dalle specifiche disposizioni relative alla carta per soggiornanti di lungo periodo, l'automatismo previsto dall'art.26, c.7 bis (revoca del titolo di soggiorno in caso di condanna per reati in materia di diritti d'autore)
  • TAR Veneto Sentenza del 2 aprile 2009 n. 1064: il soggetto destinatario di un provvedimento di espulsione valido ed efficace, perché non impugnato e/o non revocato, non può soggiornare in Italia e, pertanto, se si trova nella condizione di permanenza irregolare nel nostro territorio, non ha titolo al rilascio del permesso di soggiorno, ovvero al rinnovo dello stesso
  • TAR Veneto Sentenza del del 1° aprile 2009 n. 799: a fronte di una condanna intervenuta successivamente all'entrata in vigore della legge 30 luglio 2002, n. 189, per un reato inerente la cessione di stupefacenti, l'Autorità di pubblica sicurezza non è chiamata a svolgere alcuna valutazione discrezionale in quanto il provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno costituisce un effetto automaticamente conseguente alla condanna riportata e che preclude di per sé la permanenza nel territorio dello Stato
  • TAR Veneto Sentenza del 30 marzo 2009 n. 980: a fondamento del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di giustizia non è una valutazione di pericolosità sociale dello stesso, ma la conclusione del procedimento penale alla pendenza del quale il detto titolo era connesso e la non convertibilità di tale tipologia di titolo legittimante la presenza dello straniero in Italia
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 26 marzo 2009, n. 236: il titolo di soggiorno per motivi di studio è subordinato alla reale iscrizione all'istituto formativo ed all'effettivo profitto annuale che, nel caso di specie, consta in almeno due prove d'esame sostenute con successo
  • TAR Veneto Sentenza  del 23 marzo 2009 n. 745: l'allegazione, nella domanda di rinnovo, di un rapporto di lavoro che la Questura ritiene di carattere fittizio,non é di per sé automaticamente sufficiente per negare il rinnovo del permesso di soggiorno, se vi sono nuovi elementi sananti sopravvenuti
  • TAR Friuli Venezia Giulia, Sentenza del 12 marzo 2009, n. 165: le condanne previste nell'art. 4, comma 3, del D.Lg. n. 286/1998 costituiscono motivo ex se ostativo al rinnovo del permesso di soggiorno (e ne consentono la revoca), con la conseguenza che l'Amministrazione legittimamente può limitarsi a richiamare la condanna subita per negare il rinnovo del permesso di soggiorno o revocare quello in atto
  • Consiglio di Stato Sentenza del 9 marzo 2009 n. 1340: in sede di rinnovo del permesso di soggiorno, la disciplina di cui all'art. 4 comma 1 lett. b) l. 30 giugno 2002 n. 189 - che equipara, agli effetti della preclusione dell'ingresso e della permanenza nello Stato italiano, la sentenza di patteggiamento a quella di condanna con rito ordinario - non trova applicazione nei casi in cui il patteggiamento per i reati ivi contemplati sia concluso anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 189 del 2002
  • Consiglio di Stato Decisione del 20 gennaio - 2 marzo 2009 n. 1176: inpugnato il provvedimento che aveva rigettato la domanda di rinnovo per incompetenza territoriale (assumendosi che l'appellante, risiedendo in Roma, avrebbe dovuto presentare l'istanza presso gli uffici della Questura capitolina) mentre l'odierno appellante sosteneva di dimorare nella Provincia di Cuneo
  • Consiglio di Stato Sentenza  del 24 febbraio 2009 n. 1081: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno fondato su un giudizio di pericolosità sociale del richiedente, desunto da un fatto oggetto di un procedimento penale
  • TAR Veneto, Sentenza del 25 febbraio 2009, n. 472: é illegittimo l'ingiustificato ritardo della Questura in caso di silenzio serbato dalla PA nell'ambito di procedimenti di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, ma il sindacato giurisdizionale non può spingersi fino a valutare la fondatezza dell'istanza
  • TAR Emilia-Romagna Sentenza del 18 febbraio 2009 n. 160: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno in quanto lo straniero é stato condannato, ancorchè con sentenze non ancora passate in giudicato, per reati ritenuti di rilevante allarme sociale, e il giudizio di pericolosità sociale espresso dalla Questura è dunque stato ritenuto legittimo e motivato
  • TAR Lazio, sentenza del 6 febbraio 2009 n 1206: il permesso di soggiorno rilasciato per motivi religiosi può essere convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato
  • Consiglio di Stato, Sentenza del 18 novembre 2008 - 2 febbraio 2009, n. 552: l'art. 10-bis della legge n. 241/90 è stato introdotto dalla legge n. 15 del 2005 al fine di consentire il contraddittorio tra privato ed amministrazione prima dell'adozione di un provvedimento negativo e allo scopo, quindi, di far interloquire il privato sulle ragioni ritenute dall'amministrazione ostative all'accoglimento dell'istanza: il procedimento per il rinnovo del permesso di soggiorno è un procedimento ad istanza di parte, cui si applica, quindi, la suddetta disposizione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 29 gennaio 2009 n. 478: rigettata l'istanza di riesame del diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per "attesa occupazione", non avendo l'interessato prodotto nessuna documentazione attestante un'attività lavorativa in atto prima della scadenza
  • Consiglio di Stato, sezione sesta, decisione del 20 gennaio 2009, n. 1681: la indisponibilità del passaporto in seguito a sequestro da parte della Autorità Giudiziaria costituisce un impedimento oggettivo non imputabile al ricorrente, il quale non abbia potuto presentare tempestivamente istanza di rinnovo del permesso di soggiorno e, pertanto, costituisce una causa di forza maggiore che giustifica il ritardo nella presentazione dell'istanza e che rende illegittima l'espulsione ai sensi dell'art. 13, comma 2, lett. b), d.lgs 286/98
  • Consiglio di Stato Sentenza del 20 gennaio 2009 n. 1081: "il giudizio di pericolosità del ricorrente è tratto correttamente da un fatto che, benché unico, risulta essere di particolare gravità ed obiettivamente idoneo a supportare il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno"
  • Consiglio di Stato, sezione sesta, decisione del 9 gennaio 2009, n. 1677: nel caso di sentenza di condanna ai sensi dell'art. 444 c.p.p. che sia stata pronunciata in data anteriore all'entrata in vigore della legge 20 luglio 2002, n. 189 (legge che ha sostituito l'art. 4, comma 3 del d.lgs 286/98, prevedendo che il rilascio o il rinnovo del permesso stesso debbano essere denegati anche a seguito delle pronuncia di sentenza ai sensi dell'art. 444 c.p.p.) non vi è alcun automatismo ostativo per la permanenza nel territorio dello Stato, dato che l'art. 4, comma 3, ultimo periodo, del d.lgs 286/98, nel testo anteriore alla novella del 2002, lo prevedeva solo nel caso in cui l'interessato fosse considerato " una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato"
  • TAR Lazio Sentenza dell'8 gennaio 2009 n. 62: sono improcedibili i ricorsi dei cittadini neocomunitari contro i passati dinieghi di rilascio del permesso di soggiorno per sopravvenuta carenza di interesse, atteso che la normativa applicabile ai cittadini comunitari è ben diversa da quella in base alla quale era stato adottato il provvedimento impugnato
  • TAR Veneto Sentenza del 17 dicembre 2008 n. 3870: la mera produzione di documentazione ritenuta falsa (quantunque basti a giustificare la revoca del permesso di soggiorno, laddove l'interessato non sia in grado di dimostrare di aver prodotto – nel periodo di riferimento – adeguato e lecito reddito), non è viceversa sufficiente per denegare - in presenza di determinate condizioni – il rinnovo del permesso di soggiorno
  • Consiglio di Stato, sezione sesta, decisione del 17 dicembre 2008, n. 896:  la condanna per i reati in materia di diritto d'autore, ai sensi dell'art. 26, comma 7 bis, d.lgs 286/98, comporta la sola revoca del permesso di soggiorno rilasciato allo straniero per motivi di lavoro, dovendosi invece escludere analoghi effetti rispetto al rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, in quanto nella previsione di cui all'art. 9 del d.lgs 286/98 non vi è menzione alcuna di un simile automatismo
  • TAR Veneto Sentenza del 3 dicembre 2008 n. 3734: non basta per negare il rinnovo del permesso di soggiorno che la produzione di documentazione relativa a un rapporto di lavoro rivelatosi fittizio, se l'interessato è in grado di dimostrare di essere in possesso, al momento dell'adozione del provvedimento negativo da parte della Questura, di un reddito e di un lavoro
  • Consiglio di Stato Decisione del 2 dicembre 2008: rigettata l'istanza di rilascio di permesso di soggiorno per motivi di lavoro dal medesimo presentata, in rapporto al pregresso ottenimento di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia
  • TAR Veneto Sentenza del 18 novembre 2008 n. 3586: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso a causa di pregresso rapporto di lavoro fittizio, se l'interessato è in grado di dimostrare di essere in possesso, al momento dell'adozione del provvedimento negativo da parte della Questura, di un reddito e di un lavoro non fittizio 
  • TAR Liguria Sentenza del 13 novembre 2008 n°1975: é illegittimo il diniego del rinnovo in caso di mancato aggiornamento del permesso di soggiorno, ossia per omessa comunicazione di variazione del proprio domicilio abituale, in violazione dell'art. 6 comma 8 D. Lgs. n. 286/1998
  • TAR Veneto Sentenza del 6 novembre 2008 n° 3455: spetta al Giudice Ordinario la competenza contro il diniego di rilascio/rinnovo o aggiornamento del permesso di soggiorno per motivi familiari
  • TAR Lazio Sentenza del 30 ottobre 2008 n. 9439: lo straniero che richiede il visto d'ingresso per turismo non deve solo dimostrare la disponibilità dei mezzi necessari ad assicurarne la sussistenza per la durata del soggiorno ed il ritorno in patria ma, più in generale, deve esibire quegli atti indispensabili a comprovare "lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto" (art. 5 del trattato di Schengen e art. 4 comma 3 d. lgs. n. 286/98)
  • TAR Veneto sentenza del 20 ottobre 2008 n. 3242: revoca del permesso di soggiorno in ragione della presentazione di documentazione falsa al fine di ottenere il rinnovo del permesso stesso
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 13 ottobre 2008 n. 582: in materia di revoca del permesso di soggiorno per la ritenuta falsità del passaporto
  • TAR Lazio Sentenza 8 ottobre 2008 n. 8831: il diniego di rilascio del permesso di soggiorno, richiesto per asilo politico, non consegue automaticamente al mancato riconoscimento dello status di rifugiato politico, dovendo il Questore verificare la possibilità del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari ai sensi dell'art. 5, comma 6, del d.lgs. n. 286/1998
  • TAR Lazio Sentenza 8 ottobre 2008 n. 8804: legittimo il diniego del visto d'ingresso per turismo presentata dalla ricorrente, soggiornante in Italia, nell'interesse della figlia dodicenne
  • TAR Liguria Sentenza del 3 ottobre 2008 n. 1728: legittimo il diniego del rinnovo del del permesso di soggiorno per residenza elettiva, stante l'insufficienza reddituale della ricorrente e l'inconsistenza delle ulteriori presunte ulteriori fonti reddituali
  • TAR Umbria Sentenza del 25 settembre 2008 n. 576: i nuovi elementi sopraggiunti devono essere presi in considerazione per il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno ex articolo 5 comma 5 del T.U.I
  • Consiglio di Stato - Decisione 23 settembre 2008 n. 4580: l'amministrazione, nell'esame di una domanda di rinnovo di permesso di soggiorno presentata da uno straniero che sia stato condannato per reati inerenti al traffico di stupefacenti (reati espressamente ritenuti ostativi al rinnovo del permesso di soggiorno dalla L. n. 189/2002), deve valutare la complessiva pericolosità sociale dell'interessato quando la sentenza di condanna sia stata pronunciata ai sensi dell'art. 444 c.p.p. prima dell'entrata in vigore della medesima legge n. 189 del 2002
  • TAR Trentino Alto Adige Sentenza del 23 settembre 2008 n. 236: il permesso di soggiorno può essere rinnovato anche sulla base di nuovi elementi sopraggiunti che ne giustificano il rilascio, compresi vincoli ed affetti familiari
  • TAR Campania Sentenza del 17 settembre 2008 n. 10335: va rigettata la domanda di rinnovo in un tempo posteriore al decesso del suo (presunto) datore di lavoro per il valore primario della genuinità dei dati forniti all'amministrazione
  • TAR Veneto Sentenza del 16 settembre n. 2876: illegittimo il silenzio tenuto dalla Questura sulla domanda di rilascio del permesso di soggiorno, con conseguente condanna al risarcimento del danno per la reiterata inadempienza
  • TAR Lombardia Sentenza del 3 luglio - 15 settembre 2008 n. 4070: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso di sggiorno se lo straniero straniero non ha fornito idonea documentazione atta a confermare la disponibilità di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del soggiorno
  • TAR Veneto Sentenza del 23 Aprile -3 settembre 2008 n. 2648: la revoca del permesso di soggiorno della ricorrente, disposta all'atto della domanda di rinnovo, è illegittima per non avere l'amministrazione tenuto conto delle ragioni di impossibilità sopravvenuta in ordine all'instaurazione del rapporto di lavoro che aveva determinato il rilascio del nullaosta al lavoro con il Decreto flussi.
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 1 settembre 2008 n. 518: il perfezionamento del rapporto di lavoro anche se è tardivo consente il rilascio del relativo permesso di soggiorno
  • Consiglio di Stato -  decisione 10 giugno - 28 agosto 2008, n. 4088: la leggitimità del diniego del rinnovo del permesso diniego è da verificare esclusivamente in base ai fatti e documenti avuti presenti dall'Amministrazione nel corso del procedimento, senza che possano rilevare allegazioni emergenti solo nella fase del giudizio
  • TAR Veneto Sentenza del 21 agosto 2008 n. 2574: é legittimo il diniego rinnovo permesso di soggiorno per mancata dimostrazione della disponibilità dei mezzi di sussistenza e per la presentazione, unitamente all'istanza di rinnovo, di documentazione falsa
  • TAR Liguria Sentenza del 20 agosto 2008  n. 1582 : é illegittimo il decreto di revoca del permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato in relazione ai "flussi", se manca la assunzione da parte di chi aveva ottenuto il nullaosta al lavoro, ma vi sia stata una successiva regolare assunzione da parte di altro datore di lavoro
  • TAR Veneto Sentenza del 22 maggio - 18 agosto 2008 n. 2426: illegittimo il diniego del rinnovo del permesso se il giudizio di pericolosità si fonda un presupposto erroneo, poiché la condanna per detenzione e spaccio di stupefacenti, risalente al 1996 e attribuita al ricorrente, riguarda, in realtà, persona diversa
  • Consiglio di Stato Sentenza n. 3902 dell'8 agosto 2008: alla riabilitazione può equipararsi l'automatica estinzione della condanna inflitta in sede di "patteggiamento", ai sensi dell'art. 445 cpp, e pertanto non vi é in tali ipotesi presenza di motivi astativi al rinnovo del permesso
  • Consiglio di Stato Sentenza n. 3885 del 5 agosto 2008: le condanne riconducibili a violazione delle norme dettate a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi ai sensi dell'art. 26, comma 7 del D.Lgs. n. 286/1998, sono ostative al rinnovo del permesso di soggiorno solo qualora si tratti di permesso per lavoro autonomo, e non di permesso per lavoro subordinato
  • TAR Lazio Sentenza del 5 agosto 2008 n. 7819 : la mancata instaurazione del rapporto di lavoro per cui lo straniero aveva ottenuto il visto di ingresso nel 2004 (Decreto Flussi) non leggittima di per sè il diniego del rinnovo del permesso per lavoro, se, successivamente, e trascorso oltre un anno dalla rilevata mancata conclusione del contratto di lavoro, lo straniero ha intrapreso una nuova attività lavorativa alle dipendenze di altro datore di lavoro
  • Consiglio di Stato Decisione del 29 luglio 2008 n. 3793: il requisito del possesso di un reddito minimo idoneo al sostentamento dello straniero e del di lui nucleo familiare costituisce un requisito soggettivo non eludibile ai fini del rilascio e del rinnovo del permesso di soggiorno, perché attiene alla sostenibilità dell'ingresso dello straniero nella comunità nazionale per ragioni di lavoro subordinato
  • TAR Veneto Sentenza del 22 luglio 2008 n. 2023: é legittimo il diniego del del rinnovo del permesso di soggiorno a chi non abbia dimostrato di svolgere attività lavorativa al momento della pronuncia dell'autorità, avendo, lo stesso prodotto documentazione fittizia ed insufficiente all'accoglimento della domanda
  • TAR Lombardia  - sezione di Brescia, Sentenza 19 luglio 2008 n. 821: un consistente ritardo (2 anni) nella presentazione della domanda di rinnovo del permesso deve essere in qualche modo giustificato, dovendosi altrimenti desumere che nel lasso di tempo intercorso il titolare del permesso abbia perduto ogni interesse a rimanere in Italia, e lo abbia riacquistato solo in seguito
  • Consiglio di Stato, Sentenza del 17 luglio 2008 n. 3588: la Questura non ha legittimamente (ed ai sensi del richiamato art. 13, d.P.R. 394 del 1999) negato il rinnovo del permesso di soggiorno sulla base della mera circostanza per cui i redditi del richiedente derivavano "almeno in parte da fonti illecite"
  • TAR Emilia Romagna - sezione di  Parma, Sentenza del 15 luglio 2008 n. 355: ai fini del rinnovo del permesso, la condotta del soggetto deve essere in ogni caso tale da dimostrarne l'inclinazione a delinquere e da escludere, secondo l'"id quod plerumque accidit", l'episodicità del comportamento fonte di allarme sociale
  • TAR Veneto Sentenza del 3 - 14 luglio 2008 n°2000: una documentazione fittizia non legittima il diniego del permesso di soggiorno se sopraggiungono nuovi elementi che ne consentano il rilascio o il rinnovo ex articolo 5 comma 5, del T.U. del 98/286
  • Consiglio di Stato Decisione dell'11 luglio 2008, n. 3479: su bilanciamento tra pericolosità sociale per pregresse condanne e diritto all'unità familiare
  • TAR Lazio Sentenza 10 luglio 2008 n. 6642: illegittimità del silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato  
  • Consiglio di Stato Sentenza 28 marzo - 7 Luglio 2008 n. 3350: é legittimo il diniego del permesso di soggiorno se dagli accertamenti era emerso, senza ombra di dubbio, che l'interessato non aveva potuto dimostrare di possedere redditi adeguati, in assenza di ogni specifico riferimento ad attendibili mezzi di sussistenza
  • TAR Lombardia, sez. Brescia - sentenza del 4 luglio 2008 n. 794:  ai fini del giudizio di pericolosità sociale, rilevante in tema di rinnovo del permesso di soggiorno, non è necessaria una condanna passata in giudicato ma sono sufficienti elementi indiziari tali da fare ritenere, con sufficiente approssimazione, che il soggetto possa costituire una minaccia per l'ordine pubblico
  • TAR Veneto 3 Sentenza del luglio 2008 n. 2872: il provvedimento finale sull'istanza di rilascio o rinnovo del titolo di soggiorno deve essere necessariamente attualizzato con l'acquisizione di nuovi elementi istruttori allorquando, tra la formazione dell'atto ove si è cristallizzata la valutazione dell'autorità amministrativa relativa ad elementi di carattere variabile e la notifica del provvedimento, sia intercorso, come nel caso di specie, un lungo lasso di tempo, in quanto la determinazione dell'autorità amministrativa non può restare insensibile alle modificazioni della situazione di fatto o di diritto intervenute prima della notifica
  • Consiglio di Stato Sentenza del 1 luglio 2008 n. 3266: su rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo e il criterio della condizione di reciprocità
  • Consiglio di Stato Sentenza del 19 giugno - 1° Luglio 2008 n. 3076: su disposizioni che stabilirebbero il divieto di indossare abiti tradizionali che nascondono l'identità drel soggetto, quale ad esempio il  burqa
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 30 giugno 2008, n. 3141: il parametro dell'assegno sociale, mentre non può assumere valenza di soglia rigida e vincolante ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, può invece senz'altro rappresentare un termine di raffronto utile e ragionevole in base al quale valutare il dato dell'adeguatezza reddituale, assieme alle concrete prospettive lavorative, come pure la durata della sua permanenza in Italia e il grado di inserimento sociale, documentato ad esempio dal percorso lavorativo pregresso e dall'esistenza di vincoli familiari
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 30 giugno 2008 n. 3139: in sede di rinnovo del permesso di soggiorno il riferimento dell'assegno sociale non ha carattere rigido e inderogabile
  • Consiglio di Stato Sentenza del 29 aprile - 25 giugno 2008 n. 3239: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato nel caso di causa di un infortunio subito dallo straniero, con conseguente temporanea impossibilità di svolgimento di attività lavorativa, senza però che fossero totalmente venuti meno legittimi mezzi di sostentamento, e con successiva ripresa del lavoro
  • TAR Toscana Sentenza del 7 maggio - 23 giugno 2008, n. 1649: gli elementi relativi alla situazione reddituale devono comunque essere prodotti, in sede amministrativa, prima della data di emissione del provvedimento e l'amministrazione, in tal caso, è obbligata a tenerne conto, anche ai sensi dell'art. 5, comma 5, d. lgs. n. 286/98
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 5 - 19 giugno 2008, n. 2697: irrilevanza della concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, allorché la condanna riportata dallo straniero sia, per l'appunto, di natura ostativa ex art. 4, comma 3 T.U. n. 286/1998, al rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 22 maggio - 19 giugno 2008, n. 2662: con il rilascio del permesso di soggiorno a seguito della legalizzazione del rapporto di lavoro i decreti di espulsione sono da considerarsi implicitamente revocati
  • TAR Lombardia Sentenza del 17 giugno 2008, n. 2084: la revoca del permesso di soggiorno non può essere pronunciata qualora sopraggiungano nuovi elementi
  • TAR Lombardia Sentenza dell'8 Maggio - 17 giugno 2008, n. 2083: è legittimo il diniego del rinnovo permesso di soggiorno per attesa occupazione per lo straniero che non risultava iscritto alle liste di collocamento
  • TAR Piemonte, Sentenza del 16 giugno 2008 n. 1378: è del tutto infondata la tesi secondo la quale il ricorrente non ha rinnovato il permesso a causa dello stato detentivo, atteso che l'amministrazione, dopo la scarcerazione, lo ha posto in condizione di regolarizzare la propria posizione, ma egli ha preferito non attivarsi in tale senso
  • TAR Lazio Sentenza dell'11 Giugno 2008 n. 6317: é illegittimo il decreto di revoca del permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato in relazione ai "flussi" dell'anno 2005, nonostante manchi la assunzione da parte di chi aveva ottenuto il nullaosta al lavoro, ma vi sia stata una successiva regolare assunzione
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 6 Giugno 2008 n.2343: illegittimità del diniego del rinnovo del permesso di soggiorno ovvero del rilascio della carta di soggiorno per mancato possesso del passaporto
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 6 Giugno 2008 n. 2342: in merito alla situazione familiare va inoltre rilevato che non può costituire ragione valida di diniego la sua separazione dal marito e la cessazione della convivenza, atteso che si tratta di condizioni del tutto ininfluenti sulla situazione lavorativa, alloggiativa della ricorrente
  • TAR Calabria Sentenza del 6 giugno 2008: legittimo il rigetto della domanda di rinnovo permesso di soggiorno per  lavoro se esso risulta fittizio e per mancata cessione fabbricato
  • TAR Veneto - sentenza del 5 giugno 2008 n. 1664: l'amministrazione procedente è tenuta, ai fini della valutazione della sussistenza dei requisiti prescritti dalla legge, a valutare anche gli elementi sopraggiunti ex art. 5 comma 5 del T.U. del 98/286
  • TAR Veneto - sentenza del 5 giugno 2008 n. 1663: l'eventuale produzione di documentazione fondante la richiesta per il rinnovo del permesso di soggiorno relativa a rapporti di lavoro rivelatisi fittizi, ove non risulti emessa alcuna sentenza di condanna, non comporta, per ciò stesso il diniego o la revoca del provvedimento
  • TAR Sicilia Sentenza 7 maggio - 4 giugno 2008 n. 739: l'art.5 del D.Lgs.vo n.286/1998 al comma 5 non contempla anche il riesame in autotutela delle situazioni già in precedenza valutate positivamente, sicchè il permesso di soggiorno concesso non può essere successivamente revocato
  • TAR Lazio Sentenza del 14 maggio - 4 giugno 2008 n. 5490: illegittimità del silenzio e del ritardo della Pubblica Amministrazione nella procedura di rinnovo del permesso
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 30 aprile - 3 giugno 2008 n. 2148: legittima la revoca del permesso di soggiorno per elevata pericolosità sociale in costante violazione delle leggi dello Stato da parte del cittadino straniero
  • TAR Emilia-Romagna Sentenza del 29 maggio 2008 n. 2087: deve ritenersi devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario anche l'impugnazione della revoca del permesso di soggiorno qualora la ricorrente, come nel caso in esame, invochi l'applicazione in proprio favore delle norme e dei principi in tema di ricongiungimento familiare
  • TAR Marche Sentenza del 6 febbraio - 29 maggio 2008 n. 414: legittima la revoca del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato ad un cittadino straniero, essendo stato lo stesso destinatario di una precedente espulsione con accompagnamento alla fontiera e senza richiesta di revoca della medesima
  • TAR del Trentino Alto Adige sentenza del 23 maggio 2008: legittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per precedenti penali in materia di stupefacenti
  • TAR Lombardia Sentenza 20 maggio 2008: su diniego del rinnovo del permesso di soggiorno  per motivi di mantenimento dell'ordine pubblico
  • TAR Puglia Sentenza del 26 marzo - 17 maggio 2008, n. 1387: é illegittimo il diniego di rilascio del permesso di soggiorno basato unicamente sulla constatazione della revoca dell'autorizzazione al lavoro, a seguito di rinuncia del datore di lavoro, senza che venisse effettuata un'istruttoria in merito alla sussistenza di sopravvenienze che, se valutate, avrebbero consentito il rilascio dell'atto richiesto
  • TAR Veneto Sentenza  del 12 maggio 2008 n. 1303: é illegittimo il diniego di permesso di soggiorno per cure mediche sussistendo straordinari motivi salute
  • TAR Veneto sentenza del 23 aprile - 12 maggio 2008 n. 1300: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno al cittadino straniero condannato per reati inerenti gli stupefacenti: l'Autorità di pubblica sicurezza non è chiamata a svolgere ulteriori valutazioni
  • TAR Veneto Sentenza del 22 aprile - 12 maggio 2008 n. 1289: é infondato il ricorso avverso il diniego di rinnovo del proprio permesso di soggiorno, essendo accertata in maniera inequivocabile la sua pericolosità sociale del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina commesso dal ricorrente
  • TAR Sicilia sentenza del 16 aprile - 9 maggio 2008 n. 617: é illegittima la revoca del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato basata sulla sola circostanza che il ricorrente sia stato denunziato dall'Ufficio Immigrazioni
  • TAR Lombardia Ordinanza 8 Maggio 2008 n. 717: illegittima la ordinanza del Comune di Lecco in merito ai requisiti oer l'iscrizione anagrafica dei non cittadini
  • TAR Lombardia Ordinanza 8 Maggio 2008 n. 701: illegittima la ordinanza del Comune di Seregno in merito ai requisiti oer l'iscrizione anagrafica dei non cittadini
  • TAR Veneto Sentenza del 7 maggio 2008 n. 1254: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno se il reddito, anche se non derivante da lavoro, é lecito
  • TAR Campania sentenza del 7 maggio 2008 n. 5093: l'accertamento in via amministrativa della fittizietà del rapporto di lavoro, stante la valenza endoprocedimentale delle risultanze di detto accertamento, costituisce comunque elemento idoneo a determinare il rigetto dell'istanza, a prescindere dall'esito del procedimento penale circa la falsità dei documenti sottesi al rapporto di lavoro mai concretizzatosi
  • Consiglio di stato decisione del 26 febbraio - 6 maggio 2008 n. 1990: illegittimità del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno basato solo su un'istruttoria che abbia scrutinato solo il periodo antecedente la scadenza del permesso, senza considerare le sopravvenienze che, se valutate. avrebbero consentito il rilascio dell'atto richiesto
  • TAR Veneto sentenza del 28 aprile 2008 n. 1142: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo per insufficienza dei redditi
  • TAR Lazio Sentenza del 23 aprile 2008 n. 3507: poiché al momento dell'adozione del provvedimento impugnato la posizione del ricorrente era mutata – non trattandosi più di studente, ma di lavoratore autonomo (come dimostra la documentazione prodotta in giudizio) – l'Amministrazione, nell'esaminare l'istanza di rinnovo, avrebbe dovuto tener conto dell'attuale situazione di fatto del richiedente, ben diversa da quella originaria
  • TAR Puglia sentenza del 17 - 22 aprile 2008 n. 965: per avvalersi del disposto, di cui all'art. 22 comma 9 del d.lgs. n. 286/1998, dettato in favore di coloro che, già destinatari di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, abbiano perduto il posto di lavoro, l'istante ha l'onere di dimostrare di aver posseduto una stabile occupazione legittimante il rilascio del titolo richiesto
  • Consiglio di Stato - Decisione 29 gennaio - 22 aprile 2008 n. 1840: ai fini della concessione del rinnovo del permesso di soggiorno, l'esistenza di un passivo di impresa, invero, non coincide con l'omessa retribuzione del lavoro prestato nell'ambito della medesima società, anche da parte dei soci. La temporanea passività dell'impresa, inoltre, non determina necessariamente lo stato di insolvenza dell'imprenditore, né l'incapacità di quest'ultimo di sostenersi e di contribuire al bilancio familiare
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 22 Aprile 2008 n. 1524: é illegittimo il rifiuto di rilascio del permesso di soggiorno se  son cessati per decorso del termine gli effetti di una precedente espulsione
  • TAR Lombardia Sentenza del 16 aprile 2008 n. 384: il provvedimento di diniego fondato su una precedente condanna va annullato nel caso in cui sopraggiungano nuovi elementi
  • Consiglio di stato decisione del 15 gennaio - 15 aprile 2008 n. 1737: su bilanciamento tra pericolosità sociale per pregresse condanne e diritto all'unità familiare
  • TAR Toscana Sentenza  del 12 aprile 2008 n. 1028: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato per motivi di interesse pubblico
  • TAR Toscana Sentenza dell'11 aprile 2008, n. 1028: l'amministrazione affronta la questione del bilanciamento fra l'interesse del ricorrente alla conservazione della propria situazione personale e familiare e l'interesse pubblico all'allontanamento di un soggetto resosi responsabile di un delitto di particolare gravità, ed assegna prevalenza al secondo sulla base di una valutazione discrezionale di per sé certamente non illogica
  • TAR Emilia Romagna Sentenza dell'11 aprile 2008 n. 1426: é illegittima la revoca carta soggiorno per precedenti condanne
  • TAR Piemonte sentenza del 9 aprile 2008 n. 546: la sola circostanza della riscontrata falsità documentale non é di per sè causadi revoca del permesso di soggiorno
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza 11 gennaio - 3 aprile 2008 n. 258: il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere negato se mancano i requisiti di legge salvo che non siano sopraggiunti, sino cioè al momento di adozione dell'atto, nuovi elementi che del permesso di soggiorno consentano il rilascio
  • TAR Lazio Sentenza del 3 aprile 2008 n. 2844: é illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno in quanto sentenza di condanna su cui si basa il diniego, poiché pronunciata anteriormente all'entrata in vigore delle modificazioni introdotte dalla legge 30.7.2002, n. 189, non potrebbe costituire automatica preclusione al rilascio del richiesto rinnovo e ciò in applicazione del principio della irretroattività della legge
  • TAR Toscana sentenza del 3 aprile 2008 n. 514: é legittimo il  rigetto rinnovo permesso per stranieri condannati
  • TAR Emilia Romagna sentenza del 3 Aprile 2008 n. 1248: é legittimo il il rinnovo del permesso, già rilasciato a titolo umanitario (nel caso di specie ai sensi dell'art. 18 comma 5 d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286), anche per altri diversi motivi, compreso quello di svolgimento di attività lavorativa
  • TAR Lazio sentenza del 3 aprile 2008: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per condanna patteggiata prima della L. 289 02
  • TAR Sicilia sentenza del 1 aprile 2008 n°425 : é illegittima la revoca del permesso di soggiorno se sopraggiungono nuovi elementi idonei al rilascio o al rinnovo del titolo di soggiorno ex articolo 5, comma 5 del T.U. del 98/286
  • Consiglio di Stato sentenza 11 marzo 2008 n. 1031: la condanna inflitta in sede penale (nel caso di specie, ex artt. 444 e seguenti c.p.p.) non dovrebbe dare luogo ad una presunzione assoluta di pericolosità sociale, indipendentemente dalla situazione complessiva del soggetto interessato e dall'eventuale insorgenza di nuovi elementi di valutazione: la condotta sanzionata (furto di tre capi di abbigliamento di scarso valore in un grande magazzino) si é successivamente rivelata – secondo la documentazione depositata in atti – manifestazione di una patologia (bulimia nervosa e cleptomania), regredita dopo un periodo di ricovero presso una casa di cura 
  • TAR Puglia Sentenza 27 marzo 2008 n. 684: sulla regolarizzazione del 1998 e una provvisoria assenza dal territorio italiano
  • TAR Puglia - Bari  Sentenza del 27 marzo 2008 n. 684: l'allontanamento dall'Italia non pregiudica la regolarizzazione (del 1998) dello straniero
  • TAR Toscana sentenza del 20 marzo 2008 n. 426: é illegittimo negare il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato perchè il richiedente non ha conseguito, in passato, un reddito annuo quantomeno pari all'importo dell'assegno sociale; ciò che conta è verificare se al momento della presentazione dell'istanza di rinnovo il richiedente è titolare di un contratto di soggiorno (anzi, più correttamente, tale verifica va operata al momento della decisione sull'istanza stessa, secondo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione)
  • TAR Veneto Sentenza del 13 marzo 2008 n. 966: in materia di richiesta di rinnovo dopo la scadenza del permesso di soggiorno per lavoro autonomo
  • TAR Puglia sentenza 5 Marzo 2008  n. 422: in merito a domanda rigetto di domanda di asilo e Autorità Giudiziaria competente 
  • TAR Lazio  sentenza 30 gennaio - 26 febbraio 2008: sulla non legittimità dei ritardi della PA nella procedura del rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Emilia Romagna sentenza del 14 Febbraio 2008 n. 212: l'art.32 del D.lgs. n. 286/1998 consente che al cittadino straniero divenuto maggiorenne può essere rilasciato il permesso di soggiorno per motivi di accesso al lavoro o per subordinato o autonomo. Quando si parla di "minori affidati" si fa riferimento (secondo la Corte Costituzionale con sentenza n. 184/1983) non solo a quelli sottoposti ad affidamento amministrativo o giudiziario ma anche a quelli sottoposti a tutela ai sensi degli articoli art. 343 e seguenti del Codice Civile
  • TAR Toscana del 12 Febbraio 2008su richiesta di rinnovo del permesso di soggiorni per motivi di lavoro
  • Consiglio di Stato sentenza dell'8 febbraio 2008 n.415: é valido il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno a straniero condannato anche se la sentenza é ritenuta illegittima per mancata traduzione, se gli elementi fanno ritenere la pericolosità
  • TAR del Trentino Alto Adige sentenza 8 febbraio 2008 n. 20: su diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per violazioni della legge sugli stupefacenti, ragioni di pericolosità sociale e in genere per la sicurezza pubblica
  • TAR Umbria Sentenza del 23 gennaio - 7 febbraio 2008 n. 51: illegittimo il silenzio serbato, per un periodo di oltre un anno, dalla Questura in merito all'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno presentata da un cittadino straniero. Silenzio peraltro protrattosi anche dopo la notifica di apposita diffida a provvedere, e di successivo atto di ricorso al TAR volto ad ottenere l'annullamento del c.d. "silenzio-rifiuto"
  • TAR Puglia Sentenza del 6 febbraio 2008 n. 361: illegittimo, per contradditorietà tra provvedimenti, il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno motivato sulla base dell'esistenza di un decreto di espulsione risalente a data antecedente il rilascio del permesso da rinnovare
  • TAR Lazio – Sentenza del 18 Gennaio 2008 n. 369: su diniego del rinnovo del permesso per motivi umanitari ed esperimento del ricorso gerarchico
  • TAR Campania - sentenza del gennaio 2008 n. 178: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso richiesto con conversione per lavoro autonomo se al momento della presentazione della domanda non si ha ancora la licenza per l'esercizio della attività.indicata
  • TAR Sicilia Sentenza del gennaio 2008 n. 82: una condanna riportata dal richiedente il rinnovo del permesso per lavoro autonomo non può considerarsi automaticamente ostativa al soggiorno in Italia, se ha beneficiato della sospensione condizionale della pena per la condanna ed è stato ammesso alla misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali
  • TAR Campania Sentenza del 9 gennaio 2008 n. 745: non tutte le ipotesi di furto aggravato costituiscono impedimento al rinnovo del permesso di soggiorno, atteso che ai sensi dell'art. 4 comma 3, terzo periodo, del D.Lgs. n. 286/98, come modificato dalla L. n. 189/02, sono di ostacolo all'ingresso o alla permanenza in Italia le condanne, anche a seguito di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p., per reati previsti dall'art. 380, commi 1 e 2 del codice di procedura penale, oltre ad altri reati espressamente individuati dalla norma
  • TAR Toscana – Sentenza del 19 Dicembre 2007 n. 5043: sulla ammissibilità del ricorso gerarchico avverso il provvedimento del Questore di revoca del permesso di soggiorno rilasciato per motivi di famiglia
  • TAR Campania - Sezione di Salerno -Sentenza 8 - 27 novembre 2007 n. 2804: anche la falsità della residenza può determinare i diniego del rinnovo ela revoca del permesso di soggiorno
  • TAR Emilia Romagna 29 Ottobre 2007possibilità del rinnovo del permesso di soggiorno se il reddito è poco sotto al limite
  • TAR Lombardia - Sezione di Brescia - Ordinanza del 25 Ottobre 2007 n. 838:  sospensione del provvedimento della Direzione Provinciale del Lavoro di Brescia in merito ai diritti dello straniero nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Toscana sentenza 4 luglio – 1 ottobre 2007 n. 2918: la condanna penale pronunciata secondo il rito regolato dagli artt. 444 e segg. del c.p.p. per i reati specifici menzionati dall'art. 26 del Testo Unico non é equiparabile, ai fini del diniego del rinnovo del permesso per lavoro autonomo, a quella emessa a seguito di dibattimento
  • Consiglio di Stato - Decisione del 19 luglio 2007, n. 4062la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno è un atto personale dello straniero e deve quindi essere sottoscritta personalmente dall'interessato
  • TAR Lazio Sentenza del 19 giugno 2007 n.5556: inerzia serbata dall'amministrazione sull'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Sicilia sentenza dell'8 giugno 2007 n.1655: permesso di soggiorno per cure mediche se la persona straniera é gravemente ammalata
  • Consiglio di Stato - Decisione 20 marzo – 22 maggio 2007, n. 2594: su rinnovo del permesso per attesa occupazione e successivo reperimento di attività lavorativa nelle more del rinnovo del permesso
  • Consiglio di Stato - Decisione del 22 Maggio 2007 n. 2592: il diniego automatico del rilascio del permesso di soggiorno in presenza di una sentenza di patteggiamento non è in contrasto con i diritti di libertà personale
  • Consiglio di Stato - Decisione del 10 Maggio 2007 n 2231l'extracomunitario che si prostituisce non può ottenere il permesso di soggiorno, in quanto non ha mezzi di sostentamento leciti
  • TAR Lombardia - sentenza del 17 aprile 2007 n. 1792: la valutazione dello stato di salute del soggetto e della indifferibilità ed urgenza delle cure deve essere effettuata caso per caso
  • TAR  Lazio, sentenza del 12 aprile 2007: su rinnovo del permesso per attesa occupazione e successivo reperimento di attività lavorativa nelle more del rinnovo del permesso
  • Consiglio di Stato - Decisione del 13 Marzo 2007 n. 2535: in materia di ammissibilità della domanda per sanatoria con riferimento alla "continuità di presenza in Italia"
  • TAR Piemonte sentenza del 10 marzo 2007 n. 1179: conversione/rinnovo del permesso di soggiorno speciale rilasciato ai cittadini extracomunitari minori di età in permesso di soggiorno per studio, al raggiungimento della maggiore età
  • Consiglio di Stato - Decisione del 3 Marzo 2007 n. 1024: qualora la cittadina extracomunitaria eserciti un'attività diversa da quella prevista nel permesso di soggiorno e tale attività non sia un'attività lecita, la Pubblica Autorità è legittimata ad emettere un decreto di espulsione
  • TAR Sardegna - sentenza del 9 gennaio 2007  n.4: diritto elettorale di cittadini neocomunitari
  • Consiglio di Stato Decisione 17 ottobre-14 novembre 2006 n. 6697: il semplice ritardo nel proporre la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno - nella specie di circa quattro mesi - non determinava automaticamente l'espulsione dello straniero cui era scaduto detto permesso, dovendosi procedere preventivamente, da parte dell'Autorità di polizia, alla disamina della sua istanza di rinnovo per accertare l'eventuale venir meno dei presupposti del rinnovo medesimo
  • TAR Friuli Venezia Giulia - Sentenza 18 ottobre 2006 n. 645: annullato il provvedimento adottato dal Sindaco che ordinava di adeguarsi alle norme che fanno divieto di comparire mascherati in luogo pubblico, espressamente includendo tra i "mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona" anche "il velo che copre il volto"
  • Consiglio di Stato - Sez. VI - Decisione del 12 ottobre 2006- n. 6077: regolarizzazione, espulsione e rientro prima del termine del divieto di reingresso
  • TAR Friuli Venezia Giulia - Sentenza del 18 ottobre 2006 n. 645: su pubblica sicurezza e atto di indossare il velo islamico
  • Consiglio di Stato Decisione del 10 ottobre 2006 n. 6023: la autorizzazione alla permanenza in Italia per le ragioni di cui all art. 18 del T.U.I. non ha valore premiale
  • Consiglio di Stato Decisione 31 marzo-11 settembre 2006, n. 5240: il termine indicato nell'articolo 5, comma 4, D.Lgs 286/98 per la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, non essendo contemplata alcuna conseguenza sanzionatoria per l'ipotesi di una sua inosservanza, non assume natura perentoria, bensì ordinatoria o acceleratoria, al fine di consentire il tempestivo disbrigo della relativa procedura ed evitare che lo straniero possa trovarsi in situazioni di irregolarità rispetto alla normativa che ne consente il soggiorno in Italia
  • Ordinanza del Consiglio di Stato del 23 Maggio 2006 n. 2559: in materia di rinnovo del permesso disoggiorno per motivi di studio
  • TAR Piemonte Sentenza del 31 marzo 2006 n. 1588: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso se il provvedimento impugnato appare privo di adeguata motivazione circa l'autorità tedesca che ha provveduto alla segnalazione del nome del ricorrente nel S.I.S.
  • TAR Friuli Sentenza 8 - 22 Marzo 2006 n. 199: mentre la legge (articolo 4 D.L.vo n. 286/90) e il regolamento (articolo 13, comma 2, DPR n. 394/99) fanno generico riferimento alla necessità di disponibilità di mezzi di sostentamento, che ovviamente non si identificano solamente in un reddito proprio, non è dato comprendere come la P.A. possa sostenere che gli atti posti ad integrazione dell'istanza ( e cioè l'essere la ricorrente con la propria figlia a carico del compagno convivente) "non sono pertinenti al procedimento amministrativo", e cioè non sarebbero rilevanti nella fattispecie
  • TAR Liguria sentenza del 16 marzo 2006 n. 218: diritto per lo straniero che necessita di cure a permanere in Italia e ottenere il pds per cure mediche
  • Consiglio di Stato Sospensiva del 25 settembre 2005 n. 6767: su diniego di rinnovo del permesso di soggiorno motivato da condanna ostativa
  • Consiglio di Stato - Parere del 6 Luglio 2005: su elettorato passivo e attivo per gli stranieri nelle elezioni degli organi delle circoscrizioni comunali
  • TAR di Brescia Ordinanza del 25 febbraio 2005 n. 264: in materia di discriminazione nell'accesso all'edilizia residenziale pubblica nei confronti di cittadini straniero
  • TAR Veneto sentenza 11 dicembre 2003 n. 6142: é legittimo il rifiuto automatico del rinnovo del permesso di soggiorno per presenza di un provvedimento ostativo revocabile