Sentenze 2012

  • TAR Lazio Sentenza del 20 dicembre 2012 n. 10667: l'atto impugnato si fonda sul rilievo del cd. rischio migratorio, posto che non sarebbe comprovata la volontà della minore di rientrare in Colombia dopo l'eventuale autorizzazione dell'ingresso e soggiorno in Italia per turismo - visita a familiari
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 - 20 dicembre 2012 n. 6559: "pur in presenza di una causa ostativa al rilascio (o rinnovo) del permesso di soggiorno, il diniego può essere (anche) pronunciato ma solo a seguito di una valutazione discrezionale riferita alla personalità dell'interessato ed alla gravità dei precedenti penali, nonché alla lunga permanenza in Italia ed al suo inserimento, con il nucleo familiare, nel contesto sociolavorativo"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 18 - 19 dicembre 2012 n. 6537: Sanatoria 2012 - il reato contestato non rientrava nella previsione dell'art. 380 c.p.p., bensì in quella dell'art. 381, c. p.p., e pertanto giova all'appellante la sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale n. 172 del 6 luglio 2012
  • Consiglio di Stato Sentenza del 27 novembre - 18 Dicembre n. 6491: Sanatoria 2009 - "la cancellazione delle segnalazioni nel S.I.S., disposta in data successiva agli impugnati provvedimenti di diniego, è inidonea a incidere sulla legittimità dei provvedimenti medesimi, da valutare in relazione allo stato di fatto e di diritto vigente al momento della loro adozione"
  • TAR Lazio Sentenza del 15 novembre - 14 dicembre 2012 n. 10487: l'art. 14 del DPR 394 del 31/08/1999 modificato dal D.P.R. 334/2004 non contiene alcuna espressa esclusione dalla conversione di altre tipologie di permesso di soggiorno diverse da quelle menzionate, ed in particolare, per quanto qui interessa, con riferimento al permesso di soggiorno per motivi religiosi
  • TAR Lazio Sentenza del 15 novembre - 14 dicembre 2012 n. 10486: Sanatoria 2002 - il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno è intervenuto a distanza di anni dalla data di rilascio del primo permesso di soggiorno in seguito ad emersione ai sensi della L. 189/02, in quanto, da indagini di polizia giudiziaria, sarebbe emerso che la prima datrice di lavoro del ricorrente avrebbe presentato domanda di regolarizzazione per una pluralità di cittadini stranieri – tra i quali è annoverato anche il ricorrente – e che detti rapporti di lavoro, secondo la polizia, sarebbero stati falsi
  • TAR Lazio Sentenza del 15 novembre - 14 dicembre 2012 n. 10478: "nel regime di cui all'art. 9 comma 4 del D.Lgs. 286/98 non può trovare applicazione l'automatismo previsto dagli artt. 4 e 5 del D.Lgs. 286/98 nel caso del semplice permesso di soggiorno, trattandosi di soggetti che risiedono ormai legalmente da molto tempo in Italia"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 23 novembre - 11 dicembre 2012 n. 6352: Sanatoria 2009 - "il datore di lavoro risulta essersi munito della carta di soggiorno solo nel corso del procedimento di emersione della posizione irregolare, con la conseguenza che il rapporto di lavoro non è assistito dal requisiti prefigurati"
  • TAR Campania Sentenza del 21 novembre - 6 dicembre 2012 n. 4963: Sanatoria 2009 - il provvedimento impugnato si fonda esattamente sull'automaticità del diniego della regolarizzazione del rapporto di lavoro, in presenza di una sentenza di condanna per uno dei reati per i quali l'art. 381 c.p.p. prevede l'arresto facoltativo in flagranza, automatismo che è stato dichiarato illegittimo e contrastante con le disposizioni e i principi costituzionali
  • TAR Sicilia Sentenza del 28 novembre - 3 dicembre 2012 n. 2526: non risulta in alcun modo plausibile che il ricorrente - che si trova in Italia dal novembre del 1998 e che ha svolto (per quanto in posizione irregolare) lavoro subordinato alle dipendenze di una ditta italiana (operante nel Comune di Vittoria) - non conoscesse la lingua italiana
  • TAR Sicilia Sentenza del 28 novembre - 3 dicembre 2012 n. 2518: Sanatoria 2009 - nel caso de quo il reddito complessivo del nucleo familiare è inferiore a €. 20.000,00, soglia minima e tassativa prevista dalla legge per l'assunzione del collaboratore familiare
  • Consiglio di Stato Sentenza del 9 novembre - 3 dicembre 2012 n. 6163: "ove si attribuisse ai legami familiari una valenza ed una preminenza assoluta, come tale comunque fondante una vera e propria pretesa al rinnovo del permesso di soggiorno, si finirebbe per riconoscere a chiunque versasse nella stessa condizione del ***** (due condanne, una delle quali peraltro per più fatti in continuazione, per quantitativi significativi di cocaina)  una sorta di impunità sul piano amministrativo: va fatto un giudizio il più possibile concreto ed individualizzante"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 16 - 30 novembre 2012 n. 6140: "la volontà del legislatore é quella di escludere il rinnovo del permesso di soggiorno, anche in assenza di un'autonoma valutazione della attuale pericolosità sociale, per i soggetti che hanno commesso determinati reati"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 23 - 30 novembre 2012 n. 6122: Sanatoria 2009 - "risulta tacitamente ammesso dal ricorrente, o comunque non è controverso: (a) che il datore di lavoro aveva presentato domanda di sanatoria per tre badanti, mentre la legge ne consentiva al massimo due; (b) che in questa situazione la domanda di emersione non poteva essere accolta; (c) che avendo rilevato in ritardo tale circostanza, la Prefettura poteva e doveva revocare il beneficio"
  • Consiglio di Stato Ordinanza del 30 novembre 2012: Sanatoria 2009 - alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 172/2012 si accoglie un'istanza cautelare volta a sospendere gli effetti di una sentenza del TAR Veneto che rigettava un ricorso avverso un diniego di regolarizzazione per l'esistenza in capo al regolarizzando di una precedente condanna per un reato previsto dall'art. 381 c.p.p..
  • TAR Puglia Sentenza de 15 - 29 Novembre 2012 n. 2023: Sanatoria 2009 - illeggittimità costituzionale dell'automatismo ostativo dei reati di cui all'art 381 cpp. "L'esistenza della condanna citata costituisce l'unico motivo posto dall'amministrazione a fondamento del diniego impugnato, senza che sia stata operata una più approfondita valutazione in ordine alla pericolosità del ricorrente"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 29 novembre 2012 n. 6088: Sanatoria 2009 - la sentenza della Corte costituzionale n. 172/2012 trova piena applicazione alla fattispecie qui in esame, nella quale al lavoratore extracomunitario è stato negata, in via automatica, la regolarizzazione a motivo di una condanna penale per uno dei reati previsti dall'art. 381 c.p.p.
  • Consiglio di Stato Sentenza del 23 - 24 novembre 2012 n. 5957: Sanatoria 2009 - "per effetto della sentenza della Corte Costituzionale 172/2012, le pregresse condanne per quel genere di reati possono essere pres a motivo del diniego di sanatoria, ma solo nel contesto di una valutazione discrezionale riferita alla gravità del fatto, alla pericolosità del soggetto, etc."
  • Consiglio di Stato Sentenza del 23 - 24 novembre 2012 n. 5955: "il termine di efficacia del divieto di rientro dello straniero espulso non decorre se non dal momento in cui questi abbia effettivamente lasciato il territorio nazionale, e non matura se non in quanto l'assenza si protragga per tutto il tempo stabilito dal provvedimento di espulsione"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 23 - 24 novembre 2012 n. 5954: "in questo caso il diniego del permesso di soggiorno si basa anche sulla discontinuità dell'attività lavorativa dell'interessato, tale da far ritenere mancante il requisito dei sufficienti mezzi di sussistenza"
  • TAR Campania Sentenza del 7 - 20 novembre 2012 n. 4684: illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro per mancata presentazione all'appuntamento quando la notifica della convocazione e l'irreperibilità dello straniero non sono adeguatamente provate
  • TAR Lazio Sentenza del 25 ottobre - 20 novembre 2012 n. 9576: inammissibile il ricorso straordinario al Capo dello Stato proposto avverso il rigetto della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno in quanto proposto avverso un atto non definitivo
  • TAR Lazio Sentenza del 25 ottobre - 20 novembre 2012 n. 9569: la condanna penale alla quale sia sopraggiunta la dichiarazione di riabilitazione perde quella valenza automatica e ostativa tale da giustificare il rifiuto del permesso di soggiorno
  • Consiglio di Stato Sentenza del 19 ottobre - 19 novembre 2012 n. 5806: Sanatoria 2009 - l'archiviazione della domanda di emersione è dipesa dalla mancata presentazione del ricorrente sia alla prima che alla seconda convocazione per il giorno 16 aprile 2010 e 26 maggio 2010
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 19 novembre 2012 n. 5808: Sanatoria 2009 - revoca del provvedimento di emersione già rilasciato perché in sede di riesame della pratica gli uffici hanno acquisito la dichiarazione dello stesso richiedente che ammette che il rapporto di lavoro è iniziato soltanto a dicembre 2010 (i rapporti di lavoro regolarizzabili dovevano essersi svolti tra aprile e giugno del 2009)
  • TAR Lazio Sentenza del 25 ottobre - 17 novembre 2012 n. 9492: "l'art. 14 del DPR 394/1999 non può interpretarsi – come ha fatto l'amministrazione nel provvedimento impugnato, di diniego di rinnovo/conversione del permesso per motivi religiosi in permesso per lavoro subordinato, e come sostengono alcune pronunce di altri TAR - nel senso che soltanto le tipologie di permesso di soggiorno in esso menzionate possano essere oggetto di conversione, in quanto detta norma non prevede anche un'espressa esclusione della possibilità di effettuare la conversione nelle ipotesi in essa non considerate"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 19 ottobre - 14 novembre 2012 n. 5736: Sanatoria 2009 - "mancando la conclusione del procedimento di emersione, non può essere rilasciato il permesso di soggiorno per motivi di lavoro (o in attesa di occupazione, nel caso di motivata cessazione del rapporto). E ciò quand'anche debba ritenersi provata l'esistenza del rapporto di lavoro nel periodo di legge, dal momento che è ineludibile condizione della regolarizzazione la stipula del contratto di soggiorno, sia pure per il periodo pregresso in cui il rapporto ha avuto luogo
  • Consiglio di Stato Sentenza del 26 ottobre - 8 novembre 2012 n. 5695: "nel caso di specie, il Collegio reputa  che non sia corretto affermare che il fatto di reato commesso dall'odierna appellante rientrasse davvero nel campo di applicazione dell'art. 380 c.p.p. nel senso di comportare l'arresto obbligatorio in flagranza; da ciò consegue il venir meno dell'automatismo inerente al combinato disposto degli artt. 4, comma 3, e 5, comma 5, del t.u. n. 286/1998"
  • TAR Piemonte Sentenza del 18 ottobre - 7 novembre 2012 n. 1164: "l'insussistenza del rapporto lavorativo, di cui non è stata fornita prova alcuna anche in questa sede processuale, integra motivo ostativo al rinnovo del permesso di soggiorno, ai sensi dell'art. 5 del d. lgs. 286/98"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 29 ottobre 2012 n. 5511:  Sanatoria 2009 - proposto appello avverso la sentenza del Tar deducendo la erroneità della medesima in relazione alla recente sentenza della Corte Costituzionale n.172 del 6 luglio 2012
  • Consiglio di Stato Sentenza del 26 - 29 ottobre n. 5508: Sanatoria 2009 - "nel sistema dell'art. 1-ter, d.l. 78/2009, il diniego della sanatoria è consentito solo per ragioni tipiche e tassative; queste ultime, in genere, non implicano valutazioni discrezionali (solo la sentenza della Corte Cost. n. 172/2012 ne ha introdotta la necessità, in presenza di condanne penali per reati previsti dall'art. 381 c.p.p.)"
  • TAR Lombardia Sentenza del 9 - 23 ottobre 2012 : "il provvedimento impugnato è illegittimo, perché ha ritenuto non provato lo svolgimento dell'attività lavorativa sulla base di due elementi certamente non risolutivi (mancata spedizione del contratto di soggiorno allo Sportello Unico per l'Immigrazione e versamento contributi Inps) e, peraltro, smentiti in rerum natura dall'accertamento effettuato dalla stessa amministrazione"
  • TAR Lazio Sentenza del 28 giugno - 11 ottobre 2012 n. 8417:"il ricorrente si è limitato alla mera produzione del contratto di soggiorno senza fornire alcun principio di prova in merito all'attività lavorativa prestata né prima dell'adozione del provvedimento impugnato o della sua notifica né durante il periodo di decisione del ricorso gerarchico o di proposizione del presente gravame"
  • TAR Lazio Sentenza del 28 giugno - 11 ottobre 2012 n. 8416: respinta l'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato in considerazione della sentenza di condanna del 18.5.2004 per violenza sessuale continuata in concorso e sequestro di persona
  • TAR Lazio Sentenza de 28 giugno - 2 ottobre 2012 n. 8251: Sanatoria 2009 - "il provvedimento di diniego è stato adottato sul presupposto della non rispondenza al vero della cessione di fabbricato depositata dal ricorrente, senza tenere in considerazione la successiva documentazione prodotta dal ricorrente, vale a dire la nuova cessione di fabbricato relativa allo stesso immobile e la dichiarazione di idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di Roma"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 5 - 17 ottobre 2012 n. 5284: ai fini del rinnovo del permesso per lavoro autonomo va attribuita rilevanza anche ai redditi (non importa se prodotti in Italia o all'estero) che in virtù degli accordi internazionali contro la doppia imposizione scontano gli oneri fiscali in un Paese diverso dall'Italia
  • TAR Lazio Sentenza dell'11 - 12 ottobre 2012 n. 8445: Sanatoria 2009 - necessario l'accertamento in concreto sulla pericolosità sociale del cittadino straniero condannato per reati ricompresi nell'ambito dell'art. 381 c.p.p., come chiaramente espresso dalla Corte Costituzionale, nell'ambito del procedimento di emersione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5245: negato il rinnovo del permesso di soggiorno con carattere di automatismo in relazione a pregressa condanna del ricorrente per reato contemplato dall'art. 380 c.p.p., cui fa rinvio l'art. 4, comma 3, del d.lgs. n. 286/1998 e successive modificazioni
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5244: "anche ad accedere alla tesi che la nuova normativa abbia l'effetto di limitare a cinque anni il divieto di reingresso derivante dalle espulsioni decretate in precedenza, nondimeno nel caso in esame, essendo stata l'espulsione disposta il 4 settembre 2008, al momento del rientro del ricorrente nel territorio nazionale (17 luglio 2011) il quinquennio non era ancora decorso (anzi non era decorso neppure un triennio); e ciò si dice a prescindere dalla considerazione che in realtà il termine si computa non dalla data del provvedimento, bensì da quella dell'effettiva uscita dal territorio nazionale"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5243: Sanatoria 2009 - la preclusione della stipula del contratto di soggiorno con il presunto datore di lavoro impedisce il perfezionamento del procedimento di sanatoria e rende dovuta la determinazione dell' Amministrazione di arresto del procedimento con rigetto della dichiarazione di emersione inizialmente presentata
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5241: diniego del rinnovo del permesso di soggiorno - "si può ritenere che il Giudice penale, al di là del diverso nomen iuris da lui usato ("furto aggravato"), abbia in effetti riconosciuto l'attenuante della speciale tenuità, con la conseguenza che la fattispecie rimane sottratta alla previsione dell'art. 380 c.p.p., e, di conseguenza, a quella dell'art. 4, comma 3, del t.u. n. 286/1998
  • Consiglio di Stato Sentenza del 6 luglio - 8 ottobre 2012 n. 5239: diniego del rinnovo del permesso già "per attesa occupazione" - é onere dell'interessato dimostrare l'esistenza dei presupposti per l'ottenimento del provvedimento a sé favorevole, anche se sopravvenuti rispetto alla domanda originaria, senza che sia possibile ipotizzare alcun obbligo istruttorio a carico dell'Amministrazione di carattere surrogatorio rispetto ad oneri probatori che gravano sull'interessato
  • Consiglio di Stato Sentenza 11 maggio - 8 ottobre 2012 n. 5224: Sanatoria 2009 - il ricorrente sostiene che sarebbe stata erroneamente interpretata la norma che consente l'emersione del lavoro irregolare, in quanto l'art.1-ter, comma 4, della l. 102/2009 non indica quale causa di inammissibilità della dichiarazione di emersione la presentazione di più istanze di regolarizzazione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5223: Sanatoria 2009 - nel corso delle verifiche inerenti alla pratica di emersione, dopo la firma del contratto di soggiorno, il cittadino italiano sig. *** aveva reso una «dichiarazione confessoria» nel senso che fra lui e il cittadino egiziano non era mai intercorso alcun rapporto di lavoro, e che la domanda di emersione era fraudolenta
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5215: Sanatoria 2009 - "il perfezionamento dell'istanza di emersione richiedeva la permanenza del rapporto di lavoro almeno fino all'espletamento degli adempimenti di cui al primo periodo del comma 7 dell'art. 1-ter del d.l. n. 78 del 2009 come convertito dalla legge n. 102 del 2009, per cui l'intervenuta cessazione del rapporto stesso prima della stipulazione del contratto di soggiorno e della presentazione della richiesta del permesso di soggiorno non poteva che comportare, per precisa volontà del legislatore, l'archiviazione del procedimento o comunque il rigetto dell'istanza"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 6 luglio - 8 ottobre 2012 n. 5211: "facendo applicazione dei principi riguardanti gli atti di autotutela, si deve ritenere che l'amministrazione, nella fattispecie, non era tenuta ad adottare un provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno (sulla base della mancanza dei requisiti richiesti per ottenere il rilascio del precedente permesso) ma doveva fare applicazione dell'art. 5, comma 5, del d. lgs. n. 286 del 1998, secondo cui "il permesso di soggiorno o il suo rinnovo sono rifiutati... quando mancano o vengono a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno nel territorio dello Stato, fatto salvo quanto previsto dall'art. 22, comma 9, e «sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rilascio e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili»"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 18 settembre - 8 ottobre 2012 n. 5210: "la valutazione ostativa del visto d'ingresso in Italia era atto dovuto in quanto espressione di un potere vincolato dell'Autorità diplomatico-consolare derivante dall'accertamento eminentemente tecnico da essa eseguito, non richiedente altra motivazione se non quella della rilevata falsità del documento"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 25 settembre 2012 n. 5094: il rinnovo del permesso è stato negato con la motivazione che negli ultimi tre anni (2009, 2010, 2011) l'attività lavorativa dello straniero risultava documentata solo per periodi brevissimi e discontinui, assolutamente insufficienti ad integrare il requisito del possesso di mezzi adeguati di sussistenza, previsto dall'art. 4, comma 3, del t.u. n. 286/1998
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 25 settembre 2012 n. 5093: Sanatoria 2009 - "l' agevolazione di cui trattasi non può applicarsi quando l'espulso abbia lasciato il territorio nazionale e si trovi quindi nelle condizioni di cui al citato art. 13, c. 13, D.Lgs. n. 286/1998, e cioè sia rientrato in Italia senza autorizzazione"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 25 settembre 2012 n. 5092: Sanatoria 2009 - "può invero sostenersi che il legislatore abbia inteso, in presenza di segnalazione nel S.I.S., il diniego di regolarizzazione come atto dovuto, grazie a una scelta, qui insindacabile, connessa a preminenti esigenze di buon andamento e speditezza dell'azione della P.A. nonché di sicurezza pubblica per i riflessi financo sul contingentamento dei flussi migratori in Italia"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 25 settembre 2012 n. 5091: Sanatoria 2009 - il Questore ha rigettato il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di attesa occupazione a favore del signor *****, irregolarmente presente in Italia posto che lo Sportello Unico presso aveva archiviato l'istanza di emersione per lavoro subordinato domestico in quanto presentata da cittadino italiano appartenente a nucleo familiare che aveva prodotto altra analoga domanda, violando così i limiti numerici e facendo venir meno gli effetti di cui all'art. 1 ter della legge n. 102/2009
  • Consiglio di Stato Sentenza del 14 - 25 settembre 2012 n. 5099: nel procedimento per il rilascio del titolo di soggiorno, dall'ordinario controllo fotodattiloscopico l'amministrazione ha appreso che l'interessato nel 2004 aveva ricevuto un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto di Latina; tale precedente era rimasto fino allora ignorato, a motivo di una leggera differenza nella scrittura del nominativo dell'interessato
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 25 settembre 2012 n. 5090: Sanatoria 2009 - a seguito di verifiche effettuate presso l'Agenzia delle Entrate, risultava che le dichiarazioni dei redditi presentate dal dichiarante non erano veridiche e quindi risultava carente il requisito reddituale minimo richiesto dall'articolo 1-ter, comma 4, della legge 102/2009; conseguentemente l'U.T.G.- Sportello Unico per l'Immigrazione ha revocato il beneficio dell'emersione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 6 luglio - 20 settembre 2012 n. 5028: Sanatoria 2009 - "il requisito del reddito non sussisteva al momento della presentazione della domanda, ed eventuali fatti sopravvenuti non possono condurre ad annullare un provvedimento pienamente legittimo e fondato su un accurato accertamento dei fatti nel rispetto delle norme di legge"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 20 settembre 2012 n. 5029: "non era applicabile all'attuale appellante la disciplina del 2009, quindi la prescrizione della ricorrenza delle condizioni della permanenza triennale nel territorio nazionale e dell'avvenuta frequenza di progetto di integrazione biennale; né quest'ultima condizione era richiesta dalla normativa previgente che, come si è visto, accomunava al minore sottoposto a tutela a quello inserito in famiglia o affidato"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 31 agosto - 20 settembre 2012 n. 5027: Sanatoria 2009 - "la sentenza della Corte costituzionale n. 172/2012 trova piena applicazione alla fattispecie qui in esame, nella quale al lavoratore extracomunitario è stato negata, in via automatica, la regolarizzazione a motivo di una condanna penale per uno dei reati previsti dall'art. 381 c.p.p., elencazione nella quale è da ricondurre il reato di ricettazione per il quale ***** è stato condannato"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 6 luglio - 2 agosto 2012 n. 4421: il giudizio di pericolosità sociale dello straniero, ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, non si può esaurire nel richiamo ad episodi relativamente remoti nel tempo; a maggior ragione quando nel frattempo siano intervenuti uno o più rinnovi del permesso di soggiorno e si sia quindi determinata una situazione di ragionevole affidamento
  • TAR Lazio Sentenza del 14 giugno - 25 luglio 2012 n. 6949: l'avviso di avvio del procedimento di annullamento o revoca del permesso di soggiorno è necessario al fine di instaurare il contraddittorio per la valutazione, mediante il contributo dell'interessato, di tutti gli aspetti della fattispecie concreta sottoposta all'esame dell'amministrazione
  • TAR Lazio Sentenza del 14 giugno - 25 luglio 2012 n. 6943: l'art. 17 D.P.R. n. 394/1999 non contiene alcuna espressa esclusione dalla conversione di altre tipologie di permesso di soggiorno diverse da quelle sopra menzionate ed in particolare, per quanto qui interessa, con riferimento al permesso di soggiorno per motivi religiosi
  • TAR Lazio Sentenza del 24 novembre 2011 - 31 maggio - 25 luglio 2012 n. 6942: la PA non avrebbe potuto fondare il rigetto dell'istanza del ricorrente sulla sola base dell'automatismo preclusivo relativo alla sentenza di condanna del ricorrente per il reato di cui all'art. 26 d.lvo n. 286/98, ma avrebbe dovuto effettuare una valutazione dell'effettiva pericolosità sociale dello stesso
  • TAR Lazio Sentenza del 27 aprile - 25 luglio 2012 n. 6929: la durata del periodo di interdizione di cinque anni non comincia a decorrere dal momento dell'adozione del decreto di espulsione bensì da quello della sua effettiva esecuzione
  • TAR Lazio Sentenza del 24 gennaio - 19 luglio 2012 n. 6643:  ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro non ha sufficiente valenza dimostrativa del requisito reddituale il contratto di lavoro subordinato dallo stesso presentato allo Sportello Unico Immigrazione, in assenza di mezzi idonei ad attestare l'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa (buste paga, cedolini inps, etc.)
  • TAR Lazio Sentenza del 17 maggio - 19 luglio 2012 n. 6634: il pregresso decreto di espulsione la cui efficacia - nella specie dieci anni decorrente dalla concreta esecuzione e dimostrabile con specifici mezzi di prova - risulti ancora in corso, è causa ostativa all'ingresso dello straniero in Italia e quindi al rilascio del permesso di soggiorno
  • TAR Lazio Sentenza del 27 aprile -31 maggio - 19 luglio 2012 n. 6629: Sanatoria 2009 - "l'amministrazione non poteva basarsi unicamente sulla denuncia querela della datrice di lavoro, di non aver mai richiesto l'assunzione del ricorrente, la cui veridicità è sconfessata dai documenti allegati. Si ravvisa pertanto il dedotto vizio di contraddittorietà della motivazione"
  • TAR Lazio Sentenza del 31 maggio - 19 luglio 2012 n. 6624: Sanatoria 2009 - "il Collegio non può non tener conto della circostanza che per la condanna indicata dalla Questura di Roma quale unico elemento ostativo alla istanza di emersione è intervenuta riabilitazione con ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Roma in data 11 aprile 2012 la quale, ai sensi dell'art. 179 c.p. "estingue le pene accessorie ed ogni altro effetto penale della condanna", tra i quali va ricompreso anche il predetto effetto ostativo"
  • TAR Lazio Sentenza del 17 maggio - 19 luglio 2012 n. 6622: il ricorso è fondato in quanto, alla luce degli stessi accertamenti effettuati dal Comune, su ordine del collegio, è emerso che effettivamente la ricorrente abitava con il convivente presso l'indirizzo indicato, doveva aveva dunque la dimora abituale
  • TAR Lombardia Sentenza del 17 - 18 luglio 2012 n. 2026: "il provvedimento di rigetto è stato emesso, altresì, in considerazione dell'insufficienza del reddito posseduto dall'interessato ai fini della regolare permanenza nel territorio nazionale"
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 - 13 luglio 2012 n. 2005: Sanatoria 2009  - respinto il provvedimento di annullamento della domanda di emersione stante l'illegittimità costituzionale dell'automatismo ostativo dei reati di cui agli art 380 e 381 cpp. Mancata previsione della valutazione concreta della pericolosità sociale
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 - 13 luglio 2012 n. 2001: Sanatoria 2009 - "nessun dubbio, quindi, che la sentenza del Giudice delle leggi n. 172/2012 debba trovare applicazione nella presente controversia, con conseguente annullamento del provvedimento impugnato (che non effettua alcuna concreta valutazione di pericolosità sociale) e con connesso obbligo per l'Amministrazione di effettuare una valutazione in concreto dell'eventuale minaccia all'ordine pubblico o alla sicurezza dello Stato, rappresentata dall'esponente.
  • TAR Liguria Sentenza del 12 luglio 2012 n. 1004: Sanatoria 2009 - illegittimità costituzionale dell'automatismo ostativo dei reati di cui agli art 380 e 381 cpp.  - mancata previsione della valutazione concreta della pericolosità sociale
  • Consiglio di Stato Sentenza del 22 giugno - 10 luglio 2012 n. 4098: per il rilascio di un permesso di soggiorno per ragioni di protezione sociale, come correttamente affermato dal giudice di primo grado, occorre l'accertamento di «situazioni di violenza o di grave sfruttamento nei confronti di uno straniero» o, per quel che rileva nel caso in esame, l'emersione di «concreti pericoli per la sua incolumità, per effetto dei tentativi di sottrarsi ai condizionamenti di un'associazione dedita ad uno dei predetti delitti o delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari o del giudizio»
  • TAR Lazio Sentenza del 5 - 6 luglio 2012 n. 6142: il Ministero ha respinto la richiesta di visto d'ingresso, ai sensi degli articoli 5 comma 1° lettera e) regolamento CE n. 562/2006 e 32 Reg. CE n. 81/2009, in quanto la presenza del ricorrente rappresenta, come ivi espressamente indicato, "una minaccia per l'ordine pubblico, la sicurezza interna, la salute pubblica quale definita all'articolo 2 paragrafo 19 del regolamento CE n. 562/2006…o per le relazioni internazionali di uno degli Stati membri""
  • TAR Veneto Sentenza del 27 giugno - 3 luglio n. 923: Sanatoria 2009 - accoglimento del ricorso contro il rigetto della domanda di emersione per la mancata partecipazione del ricorrente alla fase istruttoria del procedimento
  • Consiglio di Stato Sentenza del 22 giugno - 3 luglio 2012 n. 3873: Sanatoria 2009 - "la pratica, pur regolarmente avviata, non ha avuto esito positivo, perché le verifiche intraprese dalla Questura di Treviso hanno indotto quest'ultima alla conclusione che, in buona sostanza, il rapporto di lavoro dichiarato fosse insussistente"
  • TAR Lazio Sentenza del 17 maggio - 3 luglio 2012 n. 6068: Sanatoria 2009 - censura dell'eccesso di potere per errata valutazione dei presupposti in quanto nel ritenere inottemperato l'invito sopraindicato non si é tenuto conto della impossibilità della predetta datrice di lavoro di provvedere in quanto temporaneamente allontanatosi dal luogo di residenza
  • Consiglio di Stato Sentenza del 22 - 25 giugno 2012 n. 3722: Sanatoria 2009 - "poiché la clausola relativa alla sistemazione alloggiativa del lavoratore straniero è uno dei contenuti rilevanti ed immancabili del contratto di soggiorno, la sua accertata (e di fatto non controversa) fittizietà giustifica il diniego della Questura di definire favorevolmente la procedura di emersione con il rilascio del permesso di soggiorno"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 22 - 25 giugno 2012 n. 3717: "non si hanno elementi sicuri per ritenere (se è questa la tesi dell'amministrazione) che si trattasse di un contratto fittizio sin dall'origine, mentre il ricorrente in primo grado ha dedotto che il rapporto di lavoro era regolarmente iniziato e che si è poi interrotto proprio a causa del trasferimento del datore di lavoro"
  • TAR Lazio Sentenza del 21 - 22 giugno 2012 n. 5751: la mancata conoscenza, da parte del lavoratore, di circostanze fondamentali del futuro rapporto d'impiego (quali tipo e luogo della prestazione lavorativa) sono indicative della non veridicità del rapporto e non possono ritenersi sanate dalle risultanze documentali del nulla osta rilasciato dallo Sportello unico per l'Immigrazione
  • TAR Lazio Sentenza del 15 marzo - 12 aprile - 15 giugno 2012 n. 5536: "l'oggettiva impossibilità di procurarsi un visto di ingresso per cure mediche, dunque, ove effettivamente accertata, non deve essere di ostacolo alla valutazione dei presupposti di cui all'art. 36 d.lgs. 286/98, in caso di richiesta di permesso per cure mediche da parte di cittadino straniero irregolarmente soggiornante, corredata di tutti i requisiti prescritti dalla citata norma
  • Consiglio di Stato Sentenza del 1° - 5 giugno 2012 n. 3309: "va confermata la decisione di difetto di giurisdizione per quanto riguarda la questione del diniego del rinnovo del permesso per motivi umanitari,, la quale peraltro non pregiudica all'interessato la possibilità di tutelare i propri diritti davanti al giudice civile; così come non gli pregiudica la possibilità di chiedere in sede amministrativa un permesso di soggiorno a titolo diverso dai "motivi umanitari" qualora ve ne siano le condizioni, che allo stato questo Collegio non può valutare"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 1° - 5 giugno 2012 n. 3307: "la presente decisione di rigetto dell'appello non preclude, di per sé, all'amministrazione di riesaminare il caso, tenendo conto – ove li ritenga rilevanti - degli elementi sopravvenuti. In occasione di un eventuale riesame, l'amministrazione vedrà anche se vi siano le condizioni per applicare all'interessato le nuove disposizioni del decreto legislativo n. 5/2007, in relazione allo stato di famiglia ed alla lunga permanenza nel territorio nazionale in assenza (a quanto pare) di qualsivoglia precedente penale."
  • Consiglio di Stato Sentenza del 9 marzo - 28 maggio 2012 n. 3139: Sanatoria 2009 - la condanna penale, a suo tempo riportata dal lavoratore extracomunitario per il reato di cui all'art. 14, comma 5-ter, cit., non può, quindi, essere considerata ostativa all'accoglimento della istanza di emersione dal lavoro irregolare presentata a suo favore
  • TAR Lazio Sentenza del 17 - 24 maggio 2012 n. 4703: legittimo il diniego del visto di ingresso per lavoro autonomo artistico per l'insussistenza dei requisiti della "chiara fama" e della "alta e nota qualificazione professionale" e dell'ingaggio proveniente "da noti enti teatrali, dalla R.A.I., da note emittenti televisive private o da enti pubblici di particolare rilevanza" richiesti dal decreto ministeriale n. 850 dell'11 maggio 2011
  • TAR Lazio Sentenza del 2 febbraio - 22 maggio 2012 n. 4611: Sanatoria 2009 - la questura ha adottato il provvedimento impugnato sulla base di un falso presupposto, ovvero la mancata comparizione delle parti presso lo Sportello Unico per l'immigrazione e che di conseguenza abbia errato anche nel ritenere che il ricorrente avesse presentato una domanda di permesso di soggiorno per attesa occupazione anziché per lavoro subordinato
  • TAR Lazio Sentenza del 17 - 21 maggio 2012 n. 4555: nel provvedimento impugnato di diniego del rilascio del visto per lavoro subordinato non sono state indicate le circostanze di fatto da cui l'amministrazione ha desunto l'esistenza nella fattispecie del rischio migratorio che, pertanto, risulta oggetto di una mera affermazione priva di specifici riscontri
  • TAR Lazio Sentenza del 3 - 21 maggio 2012 n. 4528: richiesta di visto inammissibile, in quanto basata su di un passaporto contraffatto: la contraffazione consiste nell'alterazione del nome
  • Consiglio di Stato Sentenza del 4 - 21 maggio 2012 n. 2930: "la commissione di reato previsto dall'art 73 del d.P.R. n. 309 del 1990 - per di più da parte di soggetto beneficiario di regolare titolo di soggiorno in Italia - è di per sé espressione dell'insussistenza delle condizioni di integrazione nel tessuto sociale"
  • TAR Lazio Sentenza del 15 marzo - 18 maggio 2012 n. 4518: illegittimità della circolare del Ministero dell'Interno contenente il divieto di accesso ai giornalisti nei centri per migranti
  • Consiglio di Stato Sentenza del 24 febbraio - 17 maggio 2012 n. 2856: occorre che siano valutati gli elementi sopravvenuti e rispetto ai quali l'interessato é in grado di fornire in sede procedimentale opportuni chiarimenti, soprattutto nei casi, come anche il presente, in cui l'Amministrazione non ha rispettato i tempi procedimentali
  • TAR Lazio Sentenza del 2 febbraio - 16 maggio 2012 n. 4437: "nella fattispecie in esame l'Amministrazione non può attribuire automatica valenza ostativa al rinnovo del permesso di soggiorno ai precedenti penali del ricorrente, ma deve effettuare una valutazione complessiva della sua posizione, che tenga conto da un lato della oggettiva gravità degli episodi penali, dall'altro della condotta successiva dell'interessato, nonché dell'eventuale intervento del provvedimento di riabilitazione, della durata della permanenza quasi ventennale dell'interessato nel nostro Paese, dei legami familiari ivi creati e dell'effettivo inserimento socio-lavorativo"
  • TAR Lazio Sentenza del 1° marzo - 16 maggio 2012 n. 4436: Sanatoria 2009 - "il provvedimento impugnato si fonda su un presupposto – la condanna per un fatto che non è più previsto come reato – che non costituisce più un fattore automaticamente ostativo
  • Consiglio di Stato Sentenza 11 - 15 maggio 2012 n. 2767: Sanatoria 2009 - il datore di lavoro non possedeva un requisito essenziale, avendo chiesto (e poi ottenuto) la carta di soggiorno solo qualche tempo dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande di sanatoria, e  il titolo conseguito successivamente non rileva
  • Consiglio di Stato Sentenza del 20 aprile - 14 maggio 2012 n. 2752: Sanatoria 2012 - "rettamente il Giudice di prime cure ha ritenuto non dimostrata, con la serietà e la necessità sottese alla norma di condono, la sussistenza d'un rapporto di lavoro stabile e definito"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 16 marzo - 9 maggio 2012 n. 2691: Sanatoria 2009 - "le condanne riportate dall'interessato sono ostative per legge alla positiva definizione della domanda di emersione e, risultando il diniego dell'amministrazione un atto dovuto, non era necessaria una valutazione sulla sua pericolosità sociale."
  • Consiglio di Stato Sentenza del 16 marzo - 9 maggio 2012 n. 2684: Sanatoria 2009 - "non potendo più la condanna penale a suo tempo riportata essere considerata ostativa all'accoglimento della istanza di emersione dal lavoro irregolare, deve ritenersi illegittimo, per insussistenza del presupposto, il rigetto di detta istanza"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 gennaio - 9 maggio 2012 n. 2677: quando unitamente all'atto di un'autorità periferica si impugna anche un regolamento governativo avente efficacia su tutto il territorio nazionale, la competenza spetta al T.A.R. del Lazio
  • Consiglio di Stato Sentenza del 16 marzo - 8 maggio 2012 n. 2640: la mancanza di idonei mezzi di sostentamento personali non può essere superata dalla contingente generosità di un parente, essendo quello della disponibilità di mezzi di sostentamento personali un preciso requisito richiesto dagli artt. 4 e 5 del d.lgs. 286 del 1998
  • TAR Lazio Sentenza del 24 gennaio - 1° marzo - 7 maggio 2012 n. 4104: Sanatoria 2009 - "la sussistenza del precedente penale menzionato nel rapporto informativo era agli atti del procedimento sin dal momento della adozione del provvedimento impugnato e per una mera omissione essa non è stata menzionata anche nel provvedimento finale"
  • TAR Lazio Sentenza del 20 dicembre 2011 - 7 maggio 2012 n. 4103: Sanatoria 2009 - "il provvedimento impugnato ha sì dato conto della data di immissione della segnalazione Schengen a carico della ricorrente nonché dell'autorità procedente, ma non ha anche specificato il motivo della segnalazione né la sua data di scadenza. Per tale ragione, il provvedimento deve essere annullato per difetto di motivazione"
  • TAR Puglia Sentenza del 22 dicembre 2011 - 27 aprile 2012 n. 831: il silenzio mantenuto dalla Amministrazione é stato del tutto illegittimo e, di converso, egli aveva la legittima aspettativa a vedersi rilasciare anche se tardivamente il permesso stagionale, che gli avrebbe dato la possibilità di chiedere un permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale
  • TAR Liguria Sentenza del 12 - 26 aprile 2012 n. 569: Sanatoria 2009 - "la mancata presentazione del datore di lavoro per la stipulazione del contratto di soggiorno determina di fatto un'anticipata risoluzione del rapporto di lavoro già esistente, assimilabile ad un licenziamento" (si ringrazia l'Avv. Ballerini per la segnalazione)
  • Consiglio di Stato Sentenza del 9 marzo - 24 aprile 2012 n. 2423: "risulta decisiva la valutazione di pericolosità sociale implicita nel fatto che l'interessato sia stato destinatario di un provvedimento di avviso orale ai sensi dell'art. 4 della legge 1423/1956, che non risulta essere stato autonomamente impugnato. La esistenza di un presupposto di pericolosità sociale ai sensi della legge – fino a quando tale presupposto permane - costituisce pertanto un preciso e insuperabile impedimento alla concessione del permesso di soggiorno anche in presenza di circostanze familiari e sociali altrimenti meritevoli di tutela"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 gennaio - 24 aprile 2012 n. 2422: "l'interessato è cittadino romeno e, dopo l'ingresso della Romania nell'Unione europea ha autonomo titolo al soggiorno in Italia, che rende inapplicabili al ricorrente in primo grado le disposizioni di cui si discute. Vi è dunque una evidente sopravvenuta carenza di interesse all'appello"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 gennaio - 24 aprile 2012 n. 2421"il ricorrente lamenta in sostanza l'illegittimità dell'art. 31, comma 2, del D.P.R. n. 394/99 (regolamento di attuazione del D.Lgs. n. 286/98), nella parte in cui si prevede come preclusiva del rilascio di visti di ingresso nel territorio nazionale di cittadini extracomunitari l'esistenza di una denuncia per uno dei reati previsti dagli artt. 380 e 381 del c.p.p a carico del datore di lavoro"
  • TAR Lazio Sentenza del 19 - 20 aprile 2012 n. 3616: "il visto di reingresso è funzionale al soggiorno nel nostro territorio, nella specie impedito dall'impossibilità di rilascio del rinnovo di permesso di soggiorno"
  • TAR Lazio Sentenza del 16 febbraio - 20 aprile 2012 n. 3604: il ricorrente è rientrato in Italia munito del visto di ingresso soltanto perché ha fornito generalità diverse (più precisamente avendo invertito il nome con il cognome rispetto alle generalità fornite al momento dell'espulsione). Nel caso di pregressa espulsione – prima del decorso del termine di efficacia – il ricorrente avrebbe dovuto ottenere l'autorizzazione al rientro anticipato in Italia, così come previsto dall'art. 13 c. 13 e 14 del D.Lgs. 286/98, indispensabile per poter ottenere il permesso di soggiorno
  • TAR Lombardia Sentenza del 5 - 17 aprile 2012 n. 1132Sanatoria 2012 - "la sentenza, per poter essere considerata ostativa all'emersione, deve riguardare, in concreto, un reato riconducibile, da parte dello stesso giudice penale che ha inflitto la condanna, ad una delle fattispecie per cui è previsto l'arresto in flagranza"
  • TAR Veneto Sentenza del 4 - 12 aprile 2012 n. 512Sanatoria 2009 - il datore di lavoro richiedente era titolare di carta di soggiorno al momento di presentazione dell'istanza e ha conseguito il possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo prima dell'adozione del provvedimento impugnato (si ringrazia l'Avv. Milan per la segnalazione)
  • TAR Lazio Sentenza del 5 - 6 aprile 2012 n. 3234: legittimo il diniego del rilascio del visto di ingresso per lavoro subordinato - in base all'art. 4, 6, DLGS 286/98 agli stranieri segnalati SIS come inammissibili viene fatto divieto di ingresso nel territorio dello Stato
  • TAR Lazio Sentenza del 5 - 6 aprile 2012 n. 3231: illegittimo il diniego del rilascio del visto per turismo - la deroga al generale obbligo di motivare i provvedimenti amministrativi, introdotta dall'art. 4 del D. Lgs. n. 286 del 1998, deve essere intesa non già nel senso che la predetta norma abbia legittimato l'Amministrazione ad agire arbitrariamente (e che pertanto la stessa avrebbe la potestà di negare il visto anche nel caso in cui non vi sia alcuna legittima ragione per farlo) ma nel senso che nei casi in cui il visto può essere legittimamente negato (sempre, dunque, vi sia una ragione per farlo), il diniego può non essere motivato
  • TAR Lazio Sentenza del 5 - 6 aprile 2012 n. 3223: legittimo il diniego del rilascio del visto per turismo - nel corso del colloquio intercorso con personale dell'Ambasciata, l'interessata non ha fornito indicazioni specifiche circa i motivi e le circostanze del viaggio evidenziando di non conoscere la località di residenza dell'amica che ha dichiarato di essere intenzionata a visitare e di ignorare le generalità della persona che ha stipulato a suo favore la fideiussione bancaria
  • Consiglio di Stato Sentenza del 30 marzo - 5 aprile 2012 n. 2044: Sanatoria 2009 - "regolarizzare un lavoratore straniero perché presti servizio mediamente per un'ora al giorno (o ancora meno) restando libero per il resto di svolgere qualsivoglia altra attività, anche clandestina se non illecita, concreterebbe una palese elusione della normativa e sarebbe in contrasto con la ratio della emersione del lavoro domestico ai sensi dell'art. 1ter della L. 102/2009"
  • TAR Lazio Sentenza del 20 dicembre 2011 - 27 marzo 2012 n. 2929: illegittimi il diniego del rinnovo del permesso per lavoro autonomo in quanto il reato è stato commesso prima dell'entrata in vigore della l. 30 luglio 2002, n. 189, che ha introdotto il comma 7 bis dell'art. 26 d.lgs. 286/98
  • Consiglio di Stato Sentenza del 9 - 27 marzo 2012 n. 1784: "è risultato un elemento preclusivo della permanenza in Italia, costituito da condanna penale per reato preso in considerazione dal menzionato art. 27, comma 7 bis, del d.lgs. n. 286 del 1986"
  • TAR Veneto Sentenza del 7 - 22 marzo 2012 n. 397: redditi diversi da quelli da lavoro (come la indennità di malattia) sono utilizzabili ai fini del rinnovo
  • TAR Toscana Sentenza del 20 - 21 marzo 2012 n. 562: la presentazione tardiva dell'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno non può comportare il rigetto. Il termine di cui all'art 5 co 4 è acceleratorio non perentorio
  • TAR Lazio Sentenza del 2 febbraio - 19 marzo 2012 n. 2644: possibilità di prosecuzione degli studi e di rinnovo del relativo permesso per studi con l'iscrizione ad un corso di laurea diverso da quello per il quale lo straniero ha fatto ingresso
  • Consiglio di Stato Sentenza del 18 novembre 2011 - 19 marzo 2012 n. 1536: Sanatoria 2009 - annullamento del diniego di emersione dal lavoro irregolare dell'appellante, emesso sul presupposto che egli era gravato dal precedente penale ostativo costituito dalla condanna per il reato di violazione dell'ordine di espulsione di cui all'art. 14, comma 5 ter, del D.Lgs. n. 286/98, ormai oggetto della abolitio criminis
  • Consiglio di Stato Sentenza del 24 febbraio - 16 marzo 2012 n. 1469: in sede di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno allo straniero che abbia usufruito del ricongiungimento familiare il TUI impone di tenere conto della sua specifica condizione dello straniero, nonché della durata del suo soggiorno in Italia
  • TAR Lazio Sentenza del 6 dicembre 2011 - 13 marzo 2012 n. 2482: nelle ipotesi di provvedimento di revoca della carta di soggiorno non opera un meccanismo di automatismo preclusivo sulla sola considerazione del precedente penale del ricorrente, isolatamente considerato, ed in carenza di puntuale accertamento sulla pericolosità del richiedente
  • TAR Lazio Sentenza del 6 dicembre 2011 - 13 marzo 2012 n. 2473: "l'esito del procedimento in esame avrebbe potuto essere diverso qualora l'atto di diniego impugnato fosse stato adottato nel rispetto delle garanzie di partecipazione procedimentale sancite dalla legge n. 241/90 come imposto dalla necessità di rispettare l'affidamento dell'interessato sulla legittimità della propria posizione collegato all'esistenza di rapporto di lavoro qualificato da assistenza a cittadino italiano portatore di grave handicap"
  • TAR Lazio Sentenza del 6 dicembre 2011 - 13 marzo 2012 n. 2468: "si deve ritenere che il periodo di interdizione quinquennale sia venuto a cessare il 1.2.2008, e che pertanto il divieto di reingresso contenuto nel decreto di espulsione non risultava più operante né al momento della presentazione dell'istanza di rilascio del permesso di soggiorno (avvenuta il 18.11.2009), né al momento del ritiro del passaporto dell'interessato (in data 24.6.2008)"
  • TAR Lazio Sentenza del 10 novembre 2011 - 13 marzo 2012 n. 2464: Sanatoria 2009 - "il provvedimento impugnato, pur essendo stato adottato prima dell'operatività di tale norma abrogatrice, si fonda tuttavia su un presupposto – la condanna per un fatto che non è più previsto come reato – che non costituisce più un fattore automaticamente ostativo al rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro e quindi l'istanza del ricorrente dovrà essere rivalutata alla luce della favorevole circostanza sopravvenuta ai sensi dell'art. 5 co. 5 del d.lvo n. 286/98"
  • TAR Lazio Sentenza del 20 dicembre 2011 - 13 marzo 2012 n. 2461: lo straniero non può essere privato del richiesto permesso per il solo fatto di avere omesso di segnalare la variazione di domicilio
  • TAR Lazio Sentenza del 10 gennaio - 13 marzo 2012 n. 2454: respinta l'istanza di rilascio del permesso di soggiorno in quanto, a seguito di accertamenti foto segnaletici, l'istante risultava essere stato precedentemente espulso ed aveva fatto di nuovo ingresso nel territorio nazionale durante il periodo di interdizione indicato nel predetto decreto, senza munirsi dell'apposita autorizzazione al rientro anticipato prescritta dall'art. 13 del d.lvo n. 286/98 
  • TAR Lombardia Sentenza del 22 febbraio - 9 marzo 2012 n. 777: Sanatoria 2009 - "al momento dell'adozione del provvedimento di rigetto della domanda di emersione non erano ancora cessati gli effetti, di durata quinquennale, della pena oggetto del patteggiamento: la domanda di emersione non poteva, dunque, che essere rigettata, ciò confermando la legittimità del provvedimento impugnato"
  • TAR Toscana Sentenza del 6 - 9 marzo 2012 n. 470: Sanatoria 2009 - illegittimo il rigetto quando non preceduto dalla notifica della comunicazione ex art 10 bis 241/90 anche al lavoratore
  • TAR Veneto Sentenza del 23 febbraio - 6 marzo 2012 n. 309: Sanatoria 2009 - "legittimo il diniego in quanto i"l sig. TTT/BBB, con il reddito del quale il ricorrente ritiene di poter cumulare il proprio reddito, è un ospite e non un familiare, come si desume da certificato di stato di famiglia, depositato in giudizio dall'Amministrazione, il quale non include il sig. TTT/BBB nella famiglia anagrafica di KKK/BBB."
  • Consiglio di Stato Sentenza del 20 gennaio - 5 marzo 2012 n. 1250: "quanto disposto dall'art. 26, comma 7-bis, del medesimo d.lgs. n. 286 del 1998 non comporta l'automatica preclusione al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno richiesto non per lavoro autonomo ma per lavoro subordinato, dovendosi in tale caso ulteriormente valutare la pericolosità sociale dell'istante ed il suo inserimento in Italia"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 2 marzo 2012: Sanatoria 2009 - l'interessato è stato condannato, anche se con sentenza ancora non definitiva, per uno dei reati di cui all'art. 381 c.p.p., e l'istanza di regolarizzazione che lo riguardava non poteva essere quindi accolta
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 gennaio - 22 febbraio 2012 n. 959: "il regolamento dà per presupposto che la conversione sia ammessa solo a partire dal secondo ingresso per lavoro stagionale. L'interpretazione delle norme primarie ne risulta convalidata e non già contraddetta"
  • TAR Lazio Sentenza del 27 ottobre 2011 - 21 febbraio 2012 n. 1760: "il provvedimento impugnato, con cui viene impedito alla ricorrente di completare il triennio del corso di formazione per il quale aveva ottenuto il visto di ingresso in Italia, risulta viziato per contrasto con la normativa in esame"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 gennaio - 21 febbraio 2012 n. 939: "l'art. 24, comma 4, del TUI prevede la conversione del permesso per lavoro stagionale in permesso per lavoro non stagionale (permanente) subordinatamente però alla condizione che il lavoratore interessato abbia fatto rientro in patria alla prima scadenza; in pratica, che si trovi in Italia per il suo secondo permesso stagionale e non per il primo"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 27 gennaio - 16 febbraio 2012 n. 832: "non si può ritenere che l'interessato sia legittimato a dedurre la illegittimità della qualificazione (per motivi di giustizia) attribuita al permesso di soggiorno per breve periodo emesso il 15 marzo 2011, poiché esso risulta rilasciato nel suo interesse, proprio al fine di consentirgli di vedere concluso il giudizio amministrativo, più volte citato, teso all'annullamento del primo diniego di rilascio della carta di soggiorno"
  • TAR Liguria Sentenza del 2 - 15 Febbraio n. 284: Sanatoria 2009 - "la condizione del lavoratore straniero che ha lavorato prima irregolarmente e poi regolarmente in seguito alla sanatoria, poi negatagli a causa del comportamento del datore di lavoro equivale alla perdita del posto di lavoro, cui va applicato per analogia l'art. 22, 11° comma, del D. Lgs 286/98, che regola l'ipotesi della perdita del posto di lavoro" (Si ringrazia l'Avv. Ballerini per la segnalazione)
  • TAR Trento Sentenza del 9 - 10 febbraio 2012 n. 28: a fronte di una condanna per uno dei reati previsti nell'art. 4, comma 3, del T.U. n. 286/1998 l'Amministrazione può legittimamente limitarsi all'accertamento di tale presupposto per negare il rinnovo del permesso di soggiorno, perché la valutazione della pericolosità sociale è stata fatta direttamente ed insindacabilmente dal legislatore
  • TAR Lombardia Sentenza del 9 - 10 febbraio 2012 n. 483: Sanatoria 2009 - il sedicente datore di lavoro non si è in ogni modo presentato presso gli uffici, né vi è prova – nonostante la querela presentata dall'esponente – del concreto svolgimento dell'attività lavorativa
  • TAR Lazio Sentenza del 9 - 10 febbraio 2012 n. 1351: il rilascio del visto d'ingresso per turismo è condizionato non solo alla sussistenza dei requisiti previsti dalla direttiva del Ministero dell'Interno del 01/03/00, invocata nella doglianza, ma anche alla mancanza del c.d. "rischio migratorio"
  • TAR Lazio Sentenza del 9 - 10 febbraio 2012 n. 1340: "[....] quanto all'evocazione dell'art. 26, comma 3, d.lgl. n. 286 del 1998, quale norma impediente il rilascio del visto, l'amministrazione ha omesso di specificare quale requisito, tra quelli ivi previsti, in concreto fosse carente, incorrendo nel denunciato vizio di omessa motivazione"
  • TAR Emilia Romagna - Sezione di Parma Sentenza dell' 8 - 9 febbraio 2012 n. 99: "il provvedimento impugnato è stato emesso in data 06 ottobre 2009, e, pertanto, quand'anche si fosse ritenuta direttamente applicabile nell'ordinamento interno l'invocata direttiva 2008/115/CEE, ciò sarebbe stato possibile solo dopo lo scadere del termine per il suo recepimento da parte dello Stato italiano, che si è verificato il 24 dicembre 2010"
  • TAR Emilia Romagna - Sezione di Parma Sentenza del 25 gennaio - 8 febbraio 2012 n. 87: illegittimo il provvedimento impugnato, che si limita a formulare un giudizio di pericolosità sociale sulla base di un unico elemento negativo per reati non ostativi al rilascio del titolo di soggiorno e con un accertamento penale ancora non definitivo
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 19 gennaio - 7 febbraio 2012 n. 92: il richiedente era già stato espulso, con altro nome, in data 15.4.2004 dal Prefetto di Bologna e, con altro nome, in data 23.1.2007 dal Prefetto di Bologna e il reingresso in data 24.6.2011 è avvenuto senza la speciale autorizzazione Ministeriale necessaria quando dall'espulsione sono trascorsi meno di 10 anni
  • TAR Lombardia Sentenza del 26 gennaio - 6 febbraio 2012 n. 426: Sanatoria 2009 - il ricorrente ha prodotto in giudizio copia dell'ordinanza del 19 gennaio 2011 di estinzione del reato giudicato con sentenza ex art. 444 c.p.p. emessa dal Tribunale di Milano in data 1 luglio 2005, irrevocabile il 27 luglio 2005, e pertanto non sussistono i presupposti per il disposto annullamento del contratto di soggiorno, tenuto anche conto dell'omessa comunicazione dell'avvio del procedimento che avrebbe consentito al ricorrente di segnalare l'intervenuta estinzione del reato
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 gennaio - 6 febbraio 2012 n. 424: in assenza della prova dell'effettivo rapporto di lavoro tra il ricorrente e la cooperativa, non essendo stata fornita alcuna dichiarazione reddituale per il periodo di lavoro svolto alle dipendenze della suddetta cooperativa, non si ravvisano neppure i presupposti per ritenere sussistente l'affidamento del lavoratore e consentire il rinnovo del permesso per lavoro subordinato
  • TAR Lazio Sentenza del 2 - 3 febbraio 2012 n. 1196: le norme sulla partecipazione al procedimento si applicano a tutti i procedimenti amministrativi e quindi anche a quelli relativi al rilascio del permesso di soggiorno
  • Consiglio di Stato Sentenza del 16 dicembre 2011 - 2 febbraio 2012 n. 627:  Sanatoria 2009 - il possesso della carta di soggiorno in capo allo straniero costituisce requisito imprescindibile per la richiesta regolarizzazione
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 gennaio - 1 febbraio 2012 n. 523: "fra le condizioni preclusive rientrano le condanne penali per reati inerenti agli stupefacenti. Nella specie l' appellante e stato per ben tre volte riconosciuto colpevole di reato contemplato dall'art. 73 della legge n. 399 del 1990 (cessione ed acquisto di sostanze stupefacenti)"
  • Consiglio di Stato Sentenza del 20 gennaio - 1 febbraio 2012 n. 506: "l'interessata nemmeno in sede processuale è stata in grado di provare l'esistenza di redditi da lavoro e di esibire quella documentazione che avrebbe dovuto fornire all'amministrazione per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno"
  • TAR Lazio Sentenza del 12 - 27 gennaio 2011 n. 911: il ricorrente, titolare di permesso di soggiorno ***, rinnovato in data 14.4.2005, con scadenza 14.12.2006, ha lasciato successivamente il TN e dunque la Questura ha espresso parere negativo al rilascio del visto di reingresso
  • TAR Lazio Sentenza del 26 - 27 gennaio 2011 n. 888: la circostanza che la ricorrente non svolgesse in patria alcuna attività lavorativa né di studio e che fosse sprovvista di occupazione ha determinato quella valutazione del "rischio migratorio" che sostiene il provvedimento impugnato di diniego di visto di ingresso per turismo
  • TAR Lazio Sentenza del 27 ottobre 2011 - 23 gennaio 2012 n. 711: al precedente penale richiamato non può essere attribuita l'automatica valenza ostativa per il rinnovo del permesso per lavoro subordinato. Non risulta infatti, allo stato degli atti se la sentenza di condanna riportata dal ricorrente sia stata pronunciata per un reato rientrante nell'ipotesi prevista dall'art. 625 n. 2, prima ipotesi, c.p. (furto con scasso) espressamente contemplata dall'art. 380 c.p.p. oppure nella seconda (avvalendosi di mezzi fraudolenti), non rientrante tra quelle riconducibili all'art. 380 c.p.p.
  • TAR Liguria Sentenza del 19 gennaio n. 144: Sanatoria 2009 - il ricorso appare prima facie fondato in ordine all'unico ed assorbente profilo dedotto in termini di violazione dell'art. 10 bis della Legge 241/1990 - la previa comunicazione predetta avrebbe consentito di acquisire e valutare gli elementi posti a fondamento del ricorso (si ringrazia l'Avv. Ballerini per la segnalazione)
  • TAR Liguria Sentenza del 6 ottobre 2011 - 18 gennaio 2012 n. 91: Sanatoria 2009 - la sussistenza di condanna per reati in tema di commercio di prodotti contraffatti no é nel caso ostativa in quanto la condanna é risalente, e la pena inflitta é di minima entità così come i fatti ascritti non presentano forte disvalore sociale, ed inoltre la ricorrente prospetta la fondata possibilità di stabile occupazione (si ringrazia l'Avv. Ballerini per la segnalazione)
  • TAR Lazio Sentenza del 20 dicembre 2011 - 18 gennaio 2012 n. 609: Sanatoria 2009 - l'intervenuto accertamento con sentenza irrevocabile dei fatti penalmente rilevanti indicati dal disposto di cui all'art. 1 ter, comma 13, lett. c) D.L. n. 78/2009, giustifica il diniego della istanza di regolarizzazione
  • TAR Lazio Sentenza del 24 novembre 2011 - 18 gennaio 2012 n. 608: l'intervenuto accertamento con sentenza irrevocabile - così come evidenziato nel provvedimento impugnato - dei fatti penalmente rilevanti indicati dal disposto di cui all'art. 26 D.Lgs. n. 286/1998, giustifica il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo
  • TAR Lazio Sentenza del 24 novembre 2011 - 17 gennaio 2012 n. 531: la discontinuità nella attività lavorativa in Italia e la circostanza del ritorno in Patria per alcuni periodi non può di per sé essere indicativa del venir meno dei vincoli familiari in Italia in assenza di altri elementi indiziari a supporto di tale ipotesi e soprattutto in presenza di un dato che dimostra proprio il contrario intendimento del ricorrente di mantenere i legami con l'Italia, ovvero la sua recente nuova assunzione
  • TAR Lazio Sentenza del 24 novembre 2011 - 17 gennaio 2012 n. 530Sanatoria 2009 - risulta accertata la mancata corrispondenza di quanto indicato nella istanza rispetto all'effettivo reddito percepito e dichiarato dal coniuge del richiedente
  • TAR Lazio Sentenza del 6 dicembre 2011 - 17 gennaio 2012 n. 519: Sanatoria 2009 - illegittimo il decreto emesso dalla Questura di Roma notificato in data 7 febbraio 2011 con il quale veniva decretata l'archiviazione della istanza di permesso di soggiorno a seguito di procedura di emersione: la Questura avrebbe dovuto provvedere ad inviare il preavviso ex art. 10 bis della L. 241/90 in modo da consentire allo straniero di partecipare al procedimento al fine di poter evidenziare le ragioni sottese al rilascio del provvedimento favorevole
  • TAR Lazio Sentenza del 12 - 17 gennaio 2012 n. 475: legittimo il diniego di visto di ingresso per lavoro subordinato oppostogli dall'Ambasciata d'Italia in Dhaka in quanto risulterebbe "manomesso" nel nome il passaporto
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 - 16 gennaio 2012 n. 129: il permesso di soggiorno "per ricerca occupazione" non può essere ulteriormente rinnovato o prorogato, una volta che l'interessato abbia usufruito (sia pure inutilmente) del tempo garantitogli dalla legge
  • Consiglio di Stato Sentenza del 13 - 16 gennaio 2012 n. 123: la sentenza penale a carico dell'attuale appellato risulta pronunciata, a seguito di patteggiamento, prima dell'entrata in vigore della legge n. 189/2002
  • TAR Lazio Sentenza del 12 -14 gennaio 2012 n. 374: Visto di ingresso per lavoro autonomo - Il requisito è soddisfatto anche quando il reddito non sia prodotto all'estero
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 - 13 gennaio 2012 n. 139: Sanatoria 2009 - non risulta in alcun modo allegato e dimostrato da parte resistente lo svolgimento di un'attività lavorativa presso la suindicata macelleria con modalità tali da rendere impossibile e, dunque, fittizia, un'attività lavorativa come badante da svolgersi in conformità del contratto di soggiorno come sopra annullato
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 - 13 gennaio 2012 n. 135: Sanatoria 2009 - "visto che il ricorrente non prova in alcun modo la titolarità del permesso ex art. 9 TUI - che solo gli avrebbe consentito di proporre una valida domanda di emersione - il provvedimento di diniego qui impugnato non può reputarsi illegittimo"
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 - 13 gennaio 2012 n. 134: Sanatoria 2009 - nel caso di specie non appare in alcun modo provato lo svolgimento del rapporto di lavoro, senza contare che il sedicente datore di lavoro non si è mai presentato presso i competenti uffici per la prosecuzione ed il completamento del procedimento di emersione
  • TAR Lombardia Sentenza del 12 - 13 gennaio 2012 n. 133: Sanatoria 2009 - l'esibizione all'Autorità Amministrativa di un falso documento di identità, ai fini di beneficiare dell'emersione di cui alla legge 102/2009, si pone in evidente contrasto con le previsioni di legge in materia (cfr. art. 1-ter della legge 102/2009, commi 4°, lett. b; 7° e 15°), e vizia irrimediabilmente l'intero procedimento amministrativo di emersione, vista la condotta fraudolenta della parte istante
  • TAR Lazio Sentenza del 10 - 11 gennaio 2012 n. 235: Sanatoria 2009 - il decreto penale di condanna, ancorché divenuto irrevocabile, non può ritenersi ostativo alla regolarizzazione del rapporto di lavoro domestico ai sensi della l. 102/2009 stante la lettera dell'art. 1 ter del d.l. 78/2009 conv. con modifiche dalla l.n. 102/2009, che cita solo le sentenze di condanna e quelle di applicazione della pena su richiesta e non anche il decreto penale di condanna
  • TAR Sicilia Sentenza del 15 dicembre 2011 - 10 gennaio 2012 n. 30: l'autorità amministrativa nazionale non è tenuta a verificare le ragioni della segnalazione di cittadini extracomunitari nel Sistema d'Informazione di Schengen (S.I.S.), e quindi non deve acquisire, da parte dello Stato estero da cui origina la segnalazione nel S.I.S., la documentazione che spiega le ragioni per le quali il soggetto non può essere ammesso in area Schengen
  • TAR Sicilia Sentenza del 15 dicembre 2011 - 10 gennaio 2012 n. 18: la conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato può avvenire solo qualora lo straniero, al termine del periodo lavorativo, sia rientrato nel proprio paese di origine
  • TAR Sicilia Sentenza del 15 dicembre 2011 - 10 gennaio 2012 n. 14: la circostanza addotta dall'Amministrazione, e cioè l'avere rintracciato il ricorrente, in una singola occasione, nel corso di un mirato servizio di polizia, a pulire i vetri delle auto ferme ad un incrocio, non è, di per sé sola, sufficiente a giustificare la conclusione da essa tratta, e cioè "che lo straniero non svolge più l'attività commerciale per la quale era stato autorizzato a soggiornare in Italia o altre attività lavorative consentitegli dal titolo di soggiorno, ma è dedito a svolgere l'attività di "lavavetri" presso gli incroci…"
  • TAR Toscana Sentenza del 20 dicembre 2011 - 9 gennaio 2012 n. 7: l'accertata mancanza di un titolo legittimante il rinnovo del permesso di soggiorno rende sostanzialmente vincolato il diniego, senza che in contrario rilevino la titolarità dell'alloggio e, per il passato, la disponibilità di redditi sufficienti
  • Consiglio di Stato Sentenza del 25 novembre 2011 - 4 gennaio 2012 n. 2: la posizione dell'appellante che ha richiesto il visto per lavoro subordinato, dopo lo scambio di comunicazioni con le autorità tedesche che hanno accertato l'errore di persona, richiede un nuovo esame da parte dell'autorità amministrativa competente. La indicazione di una segnalazione ex Trattato di Schengen - priva della indicazione del paese di provenienza - non costituisce, per la sua genericità, una motivazione sufficiente del provvedimento di rigetto del visto, ma dovrebbe semmai giustificare un proseguimento di attività istruttoria
  • TAR Lombardia Sentenza del 3 gennaio 2012 n. 14: pur essendo il fatto di reato commesso prima dell'entrata in vigore delle modifiche introdotte dalla legge 30 luglio 2002 n. 189 e, per tale motivo, non reputabile di per sé automaticamente ostativo al rinnovo del permesso di soggiorno, la concomitante carenza di adeguato inserimento socio lavorativo (dalla lettura dei dati riportati emerge che il ricorrente ha svolto attività regolare per un periodo contributivo complessivo di soli otto mesi in 16 anni) conferma la prognosi di pericolosità sociale dell'istante
  • TAR Puglia Sentenza del 30 novembre 2011 - 2 gennaio 2012 n.10: Sanatoria 2009 - legittimo il diniego in quanto il datore di lavoro, in violazione di espressa statuizione legislativa (cfr. art.1-ter, comma 4, lett.d) del DL n.78/2009 conv. con legge n.102/2009), non ha documentato il possesso di un reddito imponibile minimo "risultante dalla dichiarazione dei redditi
  • TAR Puglia Sentenza del 26 ottobre 2011 - 2 gennaio 2012 n. 5: l'art. 27 D.P.R. 394/99 va interpretato nel senso che esso, conformemente alle indicazioni emergenti dall'art. 18 del D. L.vo 286/98, consenta anche al diretto interessato di presentare la domanda per il rilascio di permesso di soggiorno "per motivi di sicurezza sociale"