Leggi ed atti equiparati

"La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali" Art. 10 comma 2 Costituzione italiana. La condizione giuridica dello straniero residente in Italia è protetta dalla previsione di una riserva rafforzata di legge: il trattamento giuridico a cui viene sottoposto non viene lasciato all'arbitrio della pubblica amministrazione, ma può essere fissato soltanto dalla legge e non può essere meno favorevole di quanto previsto nelle norme di diritto internazionale, sia consuetudinarie, sia pattizie. La riserva di legge non é assoluta: si ammette la esistenza di normativa di fonte inferiore e pure la normativa regionale, purché non in contrasto con la norma di legge e il diritto internazionale.

Il testo legislativo di riferimento principale in materia é il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 con le successive modifiche, da ultime D.L. 18 febbraio 2015, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 e dalla L. 29 luglio 2015, n. 115, noto come "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero"