Normativa Europea ed Internazionale

La regolamentazione dell'ingresso e della presenza in Italia del non cittadino non riguarda solo la produzione normativa nazionale. Nel corso dei vari decenni, a partire dal dopoguerra, si é venuta ad avere una progressiva e continua disciplina della materia in vari accordi e trattati internazionali e successivamente anche nell'ambito della normativa dell'Unione Europea,  a seguito della "comunitarizzazione" del tema

La realizzazione dello spazio di giustizia, libertà e sicurezza dell'Unione europea mira ad assicurare la libera circolazione delle persone e ad offrire un livello elevato di protezione ai cittadini. Tale spazio ingloba settori politici che vanno dalla gestione delle frontiere esterne dell'Unione alla cooperazione giudiziaria in materia civile e penale ed alla cooperazione di polizia. Esso include anche le politiche di asilo e di immigrazione e la lotta contro la criminalità (lotta contro il terrorismo, la criminalità organizzata, la criminalità informatica, lo sfruttamento sessuale dei minori, la tratta degli esseri umani, le droghe illegali, ecc.).

La realizzazione dello spazio di giustizia, libertà e sicurezza si basa sui programmi di Tampere (1999-2004), dell'Aia (2004-2009) e di Stoccolma (2010-2014). Si fonda sul titolo V del trattato sul funzionamento dell'Unione europea che regola lo "Spazio di libertà, sicurezza e giustizia"