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NORMATIVA REGIONALE

 

Associazionismo in regione

 

Volontariato, terzo settore e cooperative sociali hanno espresso da sempre un ruolo e una funzione di rilievo nell’individuazione e nella gestione dei percorsi di integrazione connessi alla dinamica della realtà migratoria internazionale nella Regione Veneto.
Con riferimento anche a tale significativo apporto la Regione nel più ampio quadro di attuazione della normativa statale disciplina tali soggetti prevedendo inoltre misure e sistemi che valorizzano l’azione svolta dagli stessi anche nel settore della inclusione socio-culturale degli stranieri immigrati.


"Istituzione della Consulta regionale per l’emigrazione e per l’immigrazione" 

Iscrizione al registro regionale delle associazioni di promozione sociale 

Istituzione del registro regionale delle associazioni di promozione sociale 

Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 (BUR n. 8/1990) 

NORME IN MATERIA DI COOPERAZIONE SOCIALE 

Norme per il riconoscimento e la promozione delle organizzazioni di volontariato 

Nuovi criteri e modalità per la presentazione delle domande e per l'erogazione dei contributi [...]


 

Per opportunità, Relazioni, Scambi culturali

 

La dimensione culturale e la non discriminazione della realtà delle dinamiche migratorie è senza dubbio un settore che propone numerosi interrogativi ancora aperti poiché anche attraverso esse si determinano le basi della nuova società multiculturale veneta. La Regione Veneto, nel più ampio quadro di attuazione della normativa statale disciplina nell’ambito delle competenze alla stessa attribuite, ha elaborato disposizioni normative mirate a consentire il rispetto e l’equilibrio delle differenze e delle radici culturali e l’affermazione dei valori statali e dei fondamentali valori e diritti umani nel quadro della società e cultura veneta e delle relazioni internazionali.


Convenzioni con le associazioni di promozione sociale. 

Interventi nel settore della promozione degli scambi socio-culturali 

Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione [...] 

Tutela della cultura Rom e Sinti 

 

Formazione, Studio, Titoli professionali

 

La realtà della dinamica migratoria internazionale nella Regione Veneto nei settori della scuola e della formazione professionale e del riconoscimento dei titoli e delle professionalità acquisite all’estero manifesta e impegna particolarmente la nuova società multiculturale veneta, specie in una prospettiva di medio e lungo periodo. La Regione nell’ambito delle proprie competenze ha elaborato disposizioni normative mirate a  trovare anche per gli stranieri immigrati e la loro seconda generazione il giusto equilibrio tra le politiche di occupazione, la formazione professionale, l’istruzione proiettata in vista del lavoro, le possibilità di valorizzazione del patrimonio di esperienze professionali dello straniero maturate prima della esperienza migratoria.


"L’Operatore Socio Sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria" 

Interventi a favore delle famiglie degli alunni delle scuole statali e paritarie. 

Norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario 

Titoli di studio conseguiti in paesi non comunitari

 

Abitazione

 

L’immigrazione ripropone in termini nuovi il problema della tutela delle fasce più deboli e delle esigenze primarie tra le quali l’abitazione e l’accesso agli alloggi pubblici, questione comune a diverse fasce della popolazione.  Al riguardo va segnalato che ai sensi dell’art 5bis del Testo Unico Immigrazione si prevede che il contratto di soggiorno per lavoro subordinato debba contenere la garanzia da parte del datore di lavoro della disponibilità di un alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge (regionale) per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.


"Nuove norme a favore dei Veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro" 

Disciplina per l'assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di edilizia residenz. pubb.

Legge Legge regionale 18 gennaio 1999, n.2. - Norme per la concessione di benefici nel settore dell'edilizia residenziale pubblica.

Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 (BUR n. 8/1990)

 

Trattamenti sanitari - tutela persone

 

In base alla Costituzione Italiana e agli artt. 34 e 35 del Testo Unico Immigrazione la salute, ed in particolare le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, anche continuative, è un diritto garantito a tutti gli stranieri.
La Regione nei settori della Sanità e della tutela delle persone ha competenze amministrative e gestionali, e nel quadro delle disposizioni nazionali determina servizi e modalità per garantire l’accesso alle strutture e per la promozione del welfare e della tutela della cittadinanza intesa in senso ampio, considerando e affrontando anche problematiche del tutto nuove.



"Stranieri temporaneamente presenti non iscritti al S.S.N." 

Legge Regionale n. 41 del 16 Dicembre 1997 

Legge Regionale sul Consultorio Familiare 

Ufficio di protezione e pubblica tutela di minori

 

Emigranti veneti di ritorno

 

In base alla Costituzione Italiana e agli artt. 34 e 35 del Testo Unico Immigrazione la salute, ed in particolare le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, anche continuative, è un diritto garantito a tutti gli stranieri.
La Regione nei settori della Sanità e della tutela delle persone ha competenze amministrative e gestionali, e nel quadro delle disposizioni nazionali determina servizi e modalità per garantire l’accesso alle strutture e per la promozione del welfare e della tutela della cittadinanza intesa in senso ampio, considerando e affrontando anche problematiche del tutto nuove.



"Stranieri temporaneamente presenti non iscritti al S.S.N." 

Legge Regionale n. 41 del 16 Dicembre 1997 

Legge Regionale sul Consultorio Familiare 

Ufficio di protezione e pubblica tutela di minori

 

Interventi regionali nel settore immigrazione

 

L’immigrazione straniera in Italia è definita da diversi studiosi anziché “fenomeno” come “fatto sociale totale”, che coinvolge più settori e aree e la stessa società ospitante.
La Regione, nei suoi compiti e funzioni normative nella materia Immigrazione, intesa nei termini di percorso di inserimento e radicamento nel territorio nel rispetto della legalità e della promozione dei diritti civili, ha emanato nel tempo una serie di normative che riflettono il quadro generale dell’evoluzione di tale “Fatto sociale totale” con le linee guida degli impegni programmatici degli interventi di carattere generale che coprono i molti aspetti della vita degli stranieri e che riguardano materie che rientrano nella potestà amministrativa delle Regioni e degli enti locali e nella potestà legislativa regionale, oltre che normative specifiche nei diversi settori e funzionali alla promozione dell’inserimento degli immigrati stranieri nella realtà sociale e culturale regionale.


 "Interventi nel settore dell’emigrazione e dell’immigrazione" 

"Interventi regionali nel settore dell’emigrazione e dell’immigrazione" 

"Istituzione della Consulta regionale per l’emigrazione e per l’immigrazione" 

Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 (BUR n. 8/1990)

 

OSSERVATORIO REGIONALE
IMMIGRAZIONE
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