Piani Territoriali per l'Integrazione realizzati

La Regione del Veneto ha previsto nelle sue programmazioni triennali e annuali delle iniziative e degli interventi nel settore dell'immigrazione un cofinanziamento dell'80% per Piani territoriali per l'Integrazione realizzati dalle Amministrazioni Provinciali (sino al PTI 2013, annualità 2014-2015) e dalle Conferenze dei Sindaci del Veneto. Gli ambiti di intervento hanno riguardato la formazione, l'integrazione sociale e scolastica, azioni a favore delle donne e iniziative rivolte ai minori.

Sempre nell'ambito dei Piani Territoriali per l'Integrazione la Regione del Veneto ha riservato contributi, anche, alle Associazioni di immigrati iscritte al Registro Regionale delle associazioni, degli enti e degli organismi che operano con continuità nel settore dell'immigrazione (Art. 7 L.R. 9/1990), contraddistinte in esso dalla lettera N che segue il numero di iscrizione progressivo. L'assegnazione dei contributi sino alla programmazione 2013 (annualità 2014/2015) è avvenuta attraverso le Amministrazioni Provinciali e in quella 2014 (annualità 2015/2016) invece per tramite delle Conferenze dei Sindaci dei comuni capoluogo di provincia. Amministrazioni Provinciali e Conferenze dei comuni capoluogo hanno avuto il compito di determinare le linee prioritarie d'intervento, tra quelle previste dai Piani Annuali di iniziative ed interventi nel settore immigrazione della Regione del Veneto, e di emanare i bandi per l'individuazione delle attività da finanziare. Alla singola associazione era concesso un contributo non superiore al 70% delle spese necessarie alla realizzazione del progetto proposto.

 

PTI 2014 (annualità 2015-2016)

 

PTI 2013 (annualità 2014-2015)