Tout va bien

di Pier Paolo Giarolo, video documentario, 2017

Dadi e Oumar dopo aver fatto pratica qualche ora con una videocamera e un microfono, iniziano a raccontarsi in questo video realizzato grazie alla collaborazione con l'Unione immigrati di Vicenza. La loro amicizia, iniziata giocando a calcio in un campetto di Vicenza, accompagna lo spettatore presentando sogni, speranze, difficoltà di questi due ragazzi di seconda generazione. Con i loro amici riuniti attorno ad un piatto tradizionale africano fanno delle loro storie i veri ingredienti di questo filmato.

 

Perché un uomo è un uomo

di Solenn Le Marchand, video, 2017

Fogli di carta volteggiano sopra le piramidi d'Egitto, attraversano mari e città. Fogli di carta emigrano. Fogli di carta, tutti diversi. Fogli di carta... Come la carta anche l'uomo, tutti diversi ognuno unico... perché un uomo è un Uomo. Questo breve video è stato interamente realizzato in animazione stopmotion da un gruppo di minori stranieri non accompagnati con il sostegno tecnico dello studio di animazione Framebyframe di Venezia. Durante 10 ore di laboratorio i ragazzi hanno dipinto, tagliato, costruito gli ambienti e animato i personaggi di questa breve metafora, scoprendo questa tecnica di animazione e sperimentando nuove forme di espressione.

 

No, tu no!

di Andrea Zucaro, fumetto, 2017

Chi è il razzista? Come si comporta? Cosa pensa? Come si sente?
Le illustrazioni di Andrea Zucaro, raffigurando le risposte emerse dai bambini, raccontano situazioni nelle quali un modo di pensare o un atteggiamento vengono rimessi in discussione dalle immagini stesse, un rovesciamento della situazione che ci permette di sorridere e riflettere insieme.
Di­segni che vogliono lasciare il segno e perché no...proprio come punto di partenza per rispondere alla sfida di insegnare il rispetto e la lotta ai pregiudizi attraverso la potenza delle immagini.

Il fumetto stampabile

Sito web

 

Per la stessa ragione del viaggio

di Keita Nakasone, tecniche miste, 2017

 "Per la stessa ragione del viaggio" è una mostra collettiva che riflette il tema del viaggio sotto l'aspetto delle discriminazioni.

Attraverso un percorso di installazioni, dipinti, libri serigrafici e video-installazioni si indagano le divisioni reali e metaforiche fra spazi fisici e mentali, cittadinanze privilegiate e discriminate e confini materiali ed economici.

Alcune immagini della mostra: