Discriminazione

  • Corte d'Appello di Milano Sentenza del 4 - 20 maggio 2016 n. 579: discriminatorio il comportamento di una azienda di ricerca del personale che, dovendo selezionare ragazze addette al volantinaggio per una fiera di scarpe a Milano di due giorni, aveva rifiutato di inserire nella selezione una lavoratrice italiana di origine egiziana e di fede musulmana a causa del suo rifiuto di togliere il velo
  • Tribunale di Brescia Sentenza 167/2916 pubblicata il 4 febbraio 2016 R.G. 60/2015: poiché lo straniero regolarmente soggiornante beneficia, ai sensi dell'art. 2, comma 5, TU immigrazione, della parità di trattamento nei rapporti con la pubblica amministrazione, questi ha diritto di fruire dell'autocertificazione alle medesime condizioni previste per i  cittadini italiani e pertanto   anche per autocertificare l'assenza di redditi o patrimoni all'estero. Costituisce pertanto discriminazione – in quanto in contrasto con il predetto principio di parità –  la pretesa dell'INPS di dare applicazione alla disposizione, di natura meramente amministrativa, contenuta nell'art. 3, DPR 445/00,  che, in contrasto con detta previsione di legge, prevede che lo straniero, per quanto riguarda stati, qualità personali e fatti non attestabili da soggetti pubblici italiani, debba produrre certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero (nella specie il Giudice ha ritenuto illegittimo e discriminatorio il diniego opposto alla domanda di assegno sociale da parte dell'INPS, che aveva ritenuto  insufficiente l'autocertificazione sulla mancanza di redditi e patrimoni nel paese di origine). (fonte: Asgi)
  • Corte di Cassazione Sentenza del 24 settembre - 4 novembre 2014, n. 23432: risarcimento del danno anche ai familiari del defunto non residenti in Italia
  • Corte di Cassazione Sentenza dell'11 giugno - 2 settembre 2014 n. 18523: "nel nostro ordinamento non esiste un principio generale di ammissione dello straniero non comunitario al lavoro pubblico" (ma oggi per legge, la grande maggioranza degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia può già accedere alla gran parte dei posti del pubblico impiego)
  • Tribunale di Reggio Emilia Decreto del 19 dicembre 2012 n. 355: "il requisito della cittadinanza si mostra del tutto irragionevole (e discriminatorio) ai fini dell'accesso al lavoro allorchè si tratti di attività semplici realizzate dalla p.a. nei suoi momenti meramente operativi; il requisito della cittadinanza italiana può essere invece validamente richiesto solo quando riferito allo svolgimento di attività comportanti l'esercizio di pubblici poteri o di funzioni di interesse nazionale, venendo diversamente ad assumere un connotato discriminatorio comportando un trattamento disuguale e più svantaggioso per il non cittadino in assenza di una differenziazione oggettiva tra le due posizioni"
  • Tribunale di Trieste Ordinanza depositata il 24 novembre 2012:discriminatoria e contraria alla libera circolazione l'anzianità di residenza per l'accesso al ‘fondo locazioni' prevista dalla legislazione regionale del Friuli Venezia Giulia
  • Tribunale di Milano, sez. lavoro, Ordinanza depositata il 19 novembre 2012 (RG 5301/12): l'esclusione degli stranieri di Paesi terzi non membri UE, pur regolarmente soggiornanti in Italia, dai rapporti di pubblico impiego non è legittima in quanto viene a costituire una violazione dell'art. 2 c. 3 d.lgs. n 286/98, che dispone un principio di parità di trattamento il quale, in osservanza della citata Convenzione OIL n. 143/1975, deve estendersi anche alla fase dell'accesso al lavoro, con le uniche eccezioni di quei rapporti di impiego per i quali la condizione di cittadinanza risponda ad un obiettivo interesse dello Stato
  • Tribunale di Genova Ordinanza del 24 - 25 Settembre 2012: i titolari del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti hanno diritto a percepire l'assegno INPS per i nuclei familiari numerosi con almeno tre figli minori.
  • Tribunale di Trieste Ordinanza del 19 settembre 2012: la clausola di cittadinanza italiana contenuta nelle  normative nazionali e regionali in materia di ‘carta acquisti' si pongono in contrasto con le norme fondamentali dell'Unione europea relative alla cittadinanza europea e al principio di parità di trattamento e di non discriminazione  tra cittadini di Stati membri UE (art. 18  TUE, art. 20 TFUE, artt. 21 e 34 Carta europea dei diritti fondamentali).
  • Tribunale di Siena, Ordinanza del 3 settembre 2012: il cittadino extracomunitario non vedente ha diritto a partecipare alle selezioni per il reclutamento di personale disabile nelle P.A.
  • Tribunale di Reggio Emilia Ordinanza del 3 - 16 luglio 2012: accotlo il ricorso fondato sul principio di parità di trattamento in materia di sicurezza sociale tra cittadini UE e lavoratori turchi e loro familiari, contenuto nell'art. 3.1 della decisione del Consiglio di Associazione n. 3/80, resa in attuazione dell'accordo di Associazione tra Turchia e l'allora Comunità Economica Europea. Il cennato principio di parità di trattamento si estende anche alla materia dei "maternity benefits" (art. 4a. della decisione n. 3/80), ed in questa nozione deve essere fatto rientrare anche il beneficio dell'assegno di maternità comunale di cui all'art. 74 del d.lgs. n. 151/2001. Pertanto viene riconosciuto in tale ipotesi il diritto all'erogazione dell'assegno di maternità comunale previsto dall'art. 74 del d.lgs. n. 151/2001, pur in assenza del requisito del permesso di soggiorno per lungosoggiornanti di cui all'art. 9 del d.lgs. n. 286/98, richiesto dalla normativa citata
  • Tribunale di Milano Ordinanza del 18 giugno - 16 luglio 2012: diritto dei lungo soggiornanti all'assegno INPS per i nuclei familiari numerosi in virtù della direttiva europea n. 109/2003
  • Corte d'Appello di Perugia Sentenza del 13 giugno 2012 n. 64: Invalidità civile - La titolarità della carta di soggiorno non è requisito essenziale per l'ottenimento di prestazioni assistenziali
  • Ordinanza del Tribunale di Perugia dell'8 giugno 2012 n. 807: la cittadinanza italiana non è requisito necessario per l'assunzione come infermiere se si è in possesso del titolo professionale riconosciuto in Italia
  • Tribunale di Gorizia Ordinanza del 3 maggio 2012 n. 63: i lungo soggiornanti hanno diritto all'assegno INPS per i nuclei familiari numerosi in virtù della clausola di parità di trattamento di cui alla direttiva europea n. 109/2003
  • Tribunale di Varese Sentenza del 23 - 27 aprile 2012 n. 31: riconosciuto il diritto al risarcimento del danno da discriminazione etnico-razziale
  • Tribunale di Brescia Ordinanza dell'11 aprile 2012 n. 488: riconosciuta la natura discriminatoria dell'ordinanza del Sindaco di Chiari del 26 settembre 2011, con la quale veniva disposto il requisito del possesso del titolo di soggiorno (permesso di soggiorno o carta di soggiorno) ai fini della pubblicazione di matrimonio del cittadino straniero
  • Tribunale di Milano (sez. lavoro) Ordinanza del 22 marzo 2012: condanna per molestie razziali al datore di lavoro che si rivolge con epiteti razzisti al lavoratore (in applicazione dell' articolo 2 comma 3 del decreto legislativo 215 del 2003)
  • Tribunale di Trieste decreto del 17 marzo 2012: illegittima l'esclusione degli infermieri extracomunitari dai concorsi pubblici
  • Tribunale di Perugia Sentenza del 15 - 16 marzo 2012 n. 196: lo straniero disabile ha diritto all'assegno di invalidità dalla data della domanda e non dal rilascio del permesso UE per lungo soggiornanti
  • Corte di Cassazione Sentenza del 14 marzo 2012 n. 4110: manifesta infondatezza della pretesa dell'INPS di richiedere il requisito del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti ai fini dell'accesso alle prestazioni di assistenza sociale che costituiscono diritti soggettivi alla luce della legislazione introdotta dall'art. 80 c. 19 della legge n. 388/2000
  • Corte di Cassazione Sentenza del 1° dicembre 2011 - 2 febbraio 2012 n. 1453: non può essere esclusa per mancanza della condizione di reciprocità la domanda di risarcimento del danno patrimoniale e non avanzata dai parenti tunisini della vittima di un incidente stradale perché l'art. 16 delle preleggi deve essere interpretato in modo costituzionalmente orientato, ai sensi dell'art. 2 Cost., che assicura la tutela integrale dei diritti inviolabili della persona in quanto tale, e non in quanto appartenente alla comunità politica.
  • Tribunale di Brindisi Sentenza del 24 gennaio 2012 n. 295: in base all'art. 3 l. 8/8/1995 n. 335 le prestazioni sociali devono essere garantite, oltre che ai possessori di Permesso Ce per soggiornanti di lungo periodo, anche a tutti i cittadini non comunitari regolarmente residenti.
  • Tribunale di Milano, sez. lavoro, Ordinanza depositata il 12 gennaio 2012 n. 15243/2011 RG: dichiarato illegittimo in quanto avente carattere discriminatorio l'art. 3 del Bando nazionale per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero (il c.d. Servizio Civile Nazionale), nella parte in cui ha previsto il requisito della cittadinanza italiana.
  • Tribunale di Milano Sentenza del 20 dicembre 2011 n. 6287: illegittimità dell'esclusione degli infermieri extracomunitari dai concorsi pubblici e dalle procedure di stabilizzazione del personale nella Pubblica Amministrazione.
  • Tribunale di Perugia Sentenza del 27 - 28 ottobre 2011 n. 825: il ricorrente ha diritto alla pensione di invalidità civile a decorrere dal 1 marzo 2008
  • Corte di Cassazione Sentenza del 1° settembre 2011 n. 17966: il cittadino marocchino in possesso del permesso di soggiorno ma non della carta di soggiorno può ottenere le prestazioni di cui alla legge n. 118 del 1971
  • Tribunale di Genova, ordinanza del 16 agosto 2011: discriminatoria l'esclusione dei cittadini di Paesi terzi non membri dell'UE dalle selezioni per gli incarichi di rilevatori comunali nel censimento generale della popolazione
  • Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, sentenza del 12 agosto 2011: Censimento generale della popolazione - I Comuni non possono escludere i cittadini extracomunitari dalle selezioni per il reclutamento dei rilevatori addetti al censimento
  • Tribunale di Firenze, Ordinanza depositata il 9 agosto n. 2940/2011 R.G: l'assegno di maternità comunale va riconosciuto anche alle donne apolidi
  • Tribunale di Trieste ordinanza del il 5 agosto 2011 n. 479/2011: il requisito di anzianità di residenza costituisce una discriminazione indiretta o dissimulata vietata dall'ordinamento dell'Unione europea, in quanto contrario al principio di libertà di circolazione dei cittadini di altri Paesi membri dell'UE e a quello di parità di trattamento previsto a favore non solo dei cittadini comunitari, ma anche di altre categorie di cittadini stranieri di Paesi terzi non membri dell'UE, ma ugualmente protetti da specifiche norme di diritto europeo (i titolari del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti e i rifugiati e i titolari della protezione sussidiaria)
  • Tribunale di Milano ordinanza depositata il 13 luglio 2011: discriminatorio il comportamento del Ministero dell'Interno che impedisce agli stranieri esclusi illegittimamente dalla procedura di emersione per effetto dell'applicazione dell'art. 14 c. 5 ter d.lgs. n. 286/98 di poter chiedere la riapertura del procedimento, rendendo così impossibile la fruizione della parità di trattamento spettante ai lavoratori regolari.
  • Corte di Cassazione sentenza depositata il 5 luglio 2011 n. 14733: l'extracomunitario regolarmente soggiornante anche se non in possesso della carta di soggiorno (pds CE per lungo soggiornanti) ha diritto all'indennità di accompagnamento
  • Tribunale di Monza ordinanza depositata il 10 giugno 2010 n. 36: discriminatoria la condotta del Comune che non concede ai lungo soggiornanti l'assegno INPS per i nuclei familiari numerosi
  • Tribunale di Vicenza ordinanza depositata il 31 maggio 2011 n. 1684: discriminatoria la condotta del Comune che aumenta arbitrariamente i parametri per il rilascio dei certificati di idoneità abitativa degli alloggi in uso agli stranieri
  • Tribunale di Milano, ordinanza depositata il 2 maggio 2011: "l'Amministratore pubblico che invita pubblicamente la cittadinanza a non affittare agli stranieri commette un atto di discriminazione"
  • Tribunale di Brescia ordinanza del 31 marzo 2011 n. 588: discriminatoria l'ordinanza del Comune di Calcinato che chiedeva agli stranieri un reddito minimo e l'idoneità dell'alloggio ai fini dell'iscrizione anagrafica e subordinava l'ospitalità di cittadini stranieri all'idoneità abitativa
  • Tribunale di Bologna Sentenza depositata l'8 marzo 2011 n. 528/2010: sulla base di quanto previsto dal diritto comunitario e, specificatamente, dall'art. 39 del TCE, così come interpretato dalla Corte di Giustizia europea, i posti di lavoro della Pubblica Amministrazione possono essere messi a disposizione esclusivamente dei cittadini dello Stato solo ove gli stessi comportino un esercizio del potere di imperio con funzioni caratterizzate da definitività, continuità e abitualità. Nel caso in esame , trattandosi di contratti a tempo determinato, l'Amministrazione non poteva certo avvalersi della deroga prevista dalla normativa europea.
  • Tribunale di Lodi Ordinanza del 18 febbraio 2011 RG 371/11: la situazione soggettiva della ricorrente doveva godere di particolare protezione in quanto titolare di carta di soggiorno ai sensi della normativa di recepimento della direttiva comunitaria n. 109/2003, la quale prevede espressamente una clausola di parità di trattamento nell'accesso alle attività lavorative subordinate o autonome, purchè non implichino, nemmeno in via occasionale la partecipazione all'esercizio di pubblici poteri (art. 11 comma 1).
  • Corte di Cassazione, ordinanza del 15 febbraio 2011 n. 3670: respinto il ricorso per regolamento di giurisdizione presentato dall'amministrazione comunale di Brescia contro i provvedimenti che avevano costretto il Comune ad elargire il bonus bebé anche ai residenti non aventi la cittadinanza italiana o comunitaria. La competenza rimane al giudice ordinario
  • Tribunale di Milano, sez. lavoro, ordinanza del 30 Luglio 2010 n. 5739/10: discriminatoria la delibera del Comune di Milano che subordina l'erogazione di un "sussidio integrativo al minimo vitale a favore degli anziani ultra-sessantenni ", per quanto concerne gli stranieri, al possesso della carta di soggiorno
  • Tribunale di Milano, sez. lavoro, ordinanza del 30 Luglio 2010 n. 5738/10: gli stranieri extracomunitari possono accedere agli impieghi nelle Aziende territoriali per l'edilizia residenziale (ATER) in quanto quest'ultime sono enti pubblici economici ove i rapporti di impiego sono privatizzati
  • Tribunale di Biella, Ordinanza del 23 luglio 2010 n. 345: discriminatoria la decisione dell'Azienda Sanitaria, che aveva negato la partecipazione ad un concorso pubblico per collaboratori sanitari ad una candidata in quanto priva della cittadinanza italiana o di un altro Paese dell'Unione europea, in quanto in contrasto con il principio di parità di trattamento in materia di occupazione tra lavoratori migranti e lavoratori nazionali imposto dalla legge di ratifica della Convenzione OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) n. 143/1975
  • Tribunale di Brescia, Sez. Lavoro, odinanza del 22 luglio 2010: violano il principio di parità di trattamento i regolamenti del Comune di Adro che limitano ai cittadini UE l'accesso alle prestazioni sociali (fondo per l'affitto e bonus bebè)
  • Tribunale di Bergamo, sez. lavoro, ordinanza dell'8 Luglio 2010 n. 477/2010: accertato il carattere discriminatorio della delibera del Comune di Villa d'Ogna, con la quale veniva istituito un sussidio comunale di disoccupazione a favore dei soli cittadini italiani residenti nel Comune da almeno cinque anni. 
  • Tribunale di Roma, ordinanza del 27 maggio 2010: non è discriminatorio il comportamento di un direttore responsabile di un periodico nel quale vengono pubblicati annunci economici che contengono forme di discriminazione su base etnico-razziale o religiosa. 
  • Tribunale di Firenze, sentenza del 10 marzo 2010, n. 332: riconosciuto il diritto di un cittadino marocchino ad ottenere l'erogazione dell'assegno d'invalidità civile anche in mancanza del permesso di soggiorno Ce per lungo soggiornante
  • Tribunale di Gneova, ordinanza del 3 marzo 2010: riconosciuto il diritto del cittadino straniero ad ottenere il beneficio della pensione d'invalidità, pur in mancanza del possesso del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante
  • Tribunale Civile di Brescia, Ordinanza del 19 Gennaio 2010 n. 4536/09: riconopsciuta la discriminazione collettiva contenuta nella delibera del comune di Chiari che aveva promosso un bando per l'assegnazione di borse di studio a favore di studenti di scuole secondarie ed universitari riservato esclusivamente ai cittadini italiani residenti. Conseguentemente, il giudice di Brescia ha ordinato al Comune di modificare la delibera, escludendo la clausola discriminatoria di cittadinanza, e di fissare nuovi termini di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.
  • Tribunale Civile di Milano Ordinanza dell'11 gennaio 2010 n. 9083: è discriminatoria la norma di cui al D.M. n. 56/2009 che riserva l'accesso alle graduatorie per i lettori di lingua straniera ai soli cittadini italiani o dei Paesi membri dell'Unione europea, con una possibilità limitata e residuale per i cittadini di altri Paesi qualora debba essere insegnata una lingua che sia ufficiale esclusivamente in Paesi non comunitari e ove non siano reperibili candidati in possesso della cittadinanza comunitaria. 
  • Tribunale di Rimini, sez. lavoro, Ordinanza del 26 ottobre 2009: si obbliga l'Ausl ad assumere con contratto a tempo indeterminato una lavoratrice albanese considerando discriminatoria la sua esclusione da una procedura concorsuale per l'assunzione di n. 5 operatori socio sanitari.
  • Tribunale di Brescia, sez. lavoro, Ordinanza del 25 settembre 2009: discriminatorio e, dunque, illegittimo il licenziamento operato nei confronti della badante straniera dal datore di lavoro non intenzionato a regolarizzarla in base all'art. 1 ter della legge n. 102/09. Il licenziamento va dunque annullato e la lavoratrice deve essere reintegrata nel posto di lavoro.
  • Tribunale di Bolzano, ordinanza del 16 giugno 2009 n. 379: discriminatorio il bando della Provincia autonoma di Bolzano/Bozen che assegna ai soli cittadini dell'Unione europea finanziamenti finalizzati all'apprendimento di lingue straniere, escludendo i cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti. 
  • Tribunale di Brescia, Sezione Lavoro, ordinanza del 27 maggio 2009: respinto il reclamo del Comune di Brescia contro l'ordinanza del 12 marzo 2009 con cui il Tribunale ordinava all'amministrazione locale di cessare la condotta discriminatoria posta in atto con la revoca della delibera istitutiva del c.d. bonus bebe'
  • Tribunale di Parma Ordinanza del 13 Maggio 2009: il requisito della cittadinanza é irragionevole e discriminatorio ai fini dell'accesso al lavoro allorché si tratti di attività semplici realizzate dal p.a. nei suoi momenti meramente operativi; il requisito della cittadinanza può essere invece validamente richiesto solo in quanto riferito allo svolgimento di attività comportanti l'esercizio di pubblici poteri o di funzioni di interesse nazionale
  • Cassazione Civile, Sentenza del 7 maggio 2009 n. 10504: i familiari superstiti del cittadino extracomunitario deceduto in un incidente stradale hanno diritto ad accedere al risarcimento del danno a prescindere dalla cittadinanza e senza la verifica della condizione di reciprocità.  
  • Tribunale di Parma Ordinanza del 5 Maggio 2009: contro la mancata ammissione concorsuale, da parte dell'Azienda Ospedaliera – Universitaria di Parma, delle lavoratrici in quanto prive del requisito della cittadinanza italiana.
  • Ordinanza Tribunale di Genova, sez. lavoro, del 17 aprile 2009: assegno di invalidità con il permesso di soggiorno
  • Tribunale di Brescia ordinanza del 20 febbraio 2009: il Bonus bebè previsto dal Comune di Brescia come da destinarsi ai soli nuclei familiari di cittadini italiani ovvero in cui almeno uno dei genitori sia cittadino italiano è illegittimo in quanto discriminatorio.
  • Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Sent. n. 24278 del 29 settembre 2008: il beneficio dell'assegno familiare per i nuclei famigliari numerosi ed in condizioni di disagio economico non può essere riconosciuto ai lavoratori tunisini in base al principio di parità di trattamento in materia di sicurezza sociale contenuto negli accordi di associazione euro mediterranei tra CE e Tunisia in quanto costituisce una misura di assistenza sociale.
  • Tribunale di Pistoia - Sentenza del 23 marzo 2007: su assegno sociale e possibilità di erogazione a stranieri
  • Tribunale di Bologna - Ordinanza  del 23 dicembre 2006: studentessa extacomunitaria discriminata per diniego di iscrizione ad università privata
  • Corte di Cassazione - Sezione lavoro - sentenza 19 ottobre-13 novembre 2006, n. 24170: stranieri disabili, iscrizione a liste collocamento speciali e ipotesi di discriminazione
  • Tribunale di Trento - Sentenza del 29 ottobre 2004 n. 202: controversia in materia di previdenza e assistenza obbligatorie. Pensione di invalidità a favore di stranieri privi di carta di soggiorno